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Olimpys era il maitre di Michail Morozov, uno dei più grandi
collezionisti russi d’inizio secolo, che per primo aveva colto l’importanza
dell’impressionismo e con i quadri dei maestri aveva adornato soffitti e pareti. Un giorno Olimpys entrò nello studio di Morozov, così esclamando:
“Piccolo padre, da quando abbiamo appesi sul soffitto della
sala da pranzo gli otto Gauguin, scorre il triplo del vino!”
La Svimservice, interessata ai problemi ed agli argomenti
che ruotano intorno al mondo del lavoro, ha iniziato nel ’94 un itinerario pluriennale
di ricerca sugli strumenti e le modalità dell’innovazione a livello internazionale
dal titolo:
“IL TRIPLO DEL VINO”
con la convinzione
che la contemplazione dell’innovazione rasserena l’animo.
Il programma è diretto dal Dott. Giancarlo Di Paola
, Amministratore Delegato della Svimservice e si avvale della collaborazione
scientifica del Prof. Domenico De Masi – titolare della Facoltà di Sociologia
dell’Università “La Sapienza” di Roma – e della Scuola di Specializzazione in
Scienze Organizzative S3 Studium di Roma.
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| 1994 |
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La prima ricerca svolta nel 1994 dal titolo:
“Lo start-up delle piccole e medie imprese di proprietà
di donne. L’esperienza americana e le prospettive in Italia.”
ha riguardato lo studio delle strategie di start-up della piccola e media impresa
femminile negli Stati Uniti.
L’azienda ha erogato una borsa di studio ad una allieva di specializzazione
della S3 Studium di Roma, Dott.ssa Flavia Variale.
Dopo una ricognizione teorica svolta nei mesi di marzo e aprile ’94 sulla
problematica della imprenditoria femminile in Italia e in Europa, il mese di
maggio è stato dedicato alla ricerca sul campo: in questa fase è stato coinvolto
“sul campo”il Direttore Generale della società. Avv. Giancarlo Di Paola.
I finanziamenti, le motivazioni, le discriminazioni, i rapporti con i familiari
sono stati solo alcuni degli argomenti discussi direttamente dalle donne manager
intervistate negli Stati Uniti.
E’ stato elaborato il materiale raccolto e realizzato un libro ed un video
con gli stralci più interessanti delle interviste realizzate negli Stati Uniti
a imprenditrici, rappresentanti delle Associazioni femminili e di categoria,
del Governo e delle banche: una lettura delle tendenze in atto negli Stati Uniti
e di quelle in Italia nel 1994.
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| 1995 |
La ricerca svolta nel 1995 dal titolo:
"Il castello infranto"
Volkswagen: una risposta allo “sviluppo senza lavoro”
ha avuto come oggetto l’analisi delle conseguenze sociali
della riduzione dell’orario di lavoro operata alla fine del 1993 dalla
Volkswagen di Wolfsburg in Germania.
L’obiettivo della ricerca è stato quello di capire quali
dinamiche siano state prodotte dal cambiamento, nel lavoro e nell’organizzazione,
ma soprattutto nella situazione delle famiglie dei lavoratori e nella vita della
comunità.
Una borsa di studio è stata offerta a due ricercatori laureati in sociologia,
la Dott.ssa Katia Gotnich ed il dott. Fabrizio Giulietti, che hanno vissuto
per un mese nella città di Wolfsburg, osservando la vita della comunità, raccogliendo
documenti, realizzando decine di interviste a lavoratori e loro familiari, a
sindacalisti, pubblici amministratori, operatori della cultura, del tempo libero
ecc.
Dopo alcuni mesi i ricercatori sono tornati a Wolfsburg, accompagnati da una
troupe coordinata dall’Amministratore Delegato della società, Giancarlo Di Paola,
che ha realizzato un video illustrando la realtà studiata.
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| 1996 |
Nel 1996 il programma di ricerca della Svimservice si concede una pausa
di ozio attivo toccando nuovamente il Nord America, questa volta per osservare,
attraverso un viaggio aziendale, i fenomeni sociali e culturali che gli U.S.A.
mettono subito sotto gli occhi di tutti i visitatori
E’ possibile dare ad una esperienza
“on the road” un valore formativo o di effettivo stimolo della creatività?
E viaggiando così si lavora o non si
lavora?
Il gruppo di ricerca
Giancarlo Di Paola
(Ideatore)
Michela Tamma (Tour Leader)
Fedele Cosmo (Domestic Location)
Alberto Battaglia (Guida in U.S.A.)
Ricercatori
Francesco Antonacci, Emilio Attolico, Donato Bevilacqua, Monica Bevilacqua,
Giusy Bottalico, Giuseppe Caccialupi, Fernanda Canovese, Grazia Caragiulo, Angela
Cassese, Claudia Catacchio, Michele Cavalluzzi, Elisabetta Cuccovillo, Carmela
Cuoccio, Piera Dabbicco, Leonardo D’Addabbo, Giovanni De Gerolamo, Paolo De
Luca, Angela De Marzo, Felice Deflorio, Massimo Deiana, Salvatore Delle Foglie,
Angela Demestria, Vincenzo Di Palma, Cecilia Di Paola, Giancarlo Di Paola, Mario
Di Paola, Roberto Di Paola, Francesco Di Ridolfo, Giorgia Fabbro, Antonella
Favia, Marilena Foglio, Pierluigi Gadaleta, Sergio Ghironi, Sandro Gioiello,
Vincenzo Gravina, Fulvio Iannucci, Vincenzo Lattarulo, Mario Lembo, Anna Maurizio,
Francesco Modugno, Adalberto Muzj, Antonella Onofri, Patrizia Oreste, Adriana
Pira, Maria Grazia Saliani, Matteo Sparapano, Luigi Spinosa, Patrizio Summa,
Gaetano Tamma, Michela Tamma, Mariella Tomasicchio.
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| 1997 |
La ricerca svolta nel 1997 dal titolo:
"Move your mind
Exercise n. 3: Crociera & Team Building"
ha riguardato l’analisi di un gruppo di persone su una nave da crociera in
viaggio in Mediterraneo.
Un viaggio in una nave è una splendida metafora di un gruppo centrato su di
un obiettivo, per raggiungere il quale occorre che ognuno ponga estrema attenzione
a se stesso, ai processi che si sviluppano all’interno del gruppo ed ai mutamenti
dell’ambiente.
In una traversata per mare esiste una strategia definita: il porto da raggiungere
e la rotta disegnata sulla carta nautica.
In ogni istante però occorre ridefinire un piano ed una tattica vincente, che
tengano conto del vento, del tempo, del mare, delle correnti, dello stato dell’equipaggio,
degli altri che vanno per lo stesso mare…
Una crociera allora è una palestra in cui imparare da protagonisti
Scoprire nuove energie e risorse all’interno di sé, imparare a relazionarsi
con gli altri in modo instabile, negoziando gli spazi quotidianamente, sviluppando
la capacità a “sentirsi gruppo”, sperimentando la gioia di poter raggiungere
la meta insieme, per poi scoprire che la meta è sempre il nostro punto di partenza,
ma così diverso oggi…
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| 2000 |
Nell’anno 2000 la Svimservice ha promosso la
realizzazione del Cd
"8 compresse effervescenti"
dei Diomira Invisible Ensemble
un gruppo di musicisti baresi che “operano” insoliti accostamenti fra rock,
jazz, musica etnica e musica classica.
La Svimservice ha rivolto la propria attenzione questa volta a ciò che succede
nella propria città, ancor meglio, all’interno dell’azienda
Che meraviglia scoprire che negli uffici della Svimservice lavorano cantanti,
artisti, musicisti ed altro…
Gli artisti:
Vittorio Gallo – baritone and soprano saxes
Adolfo La Volpe – guitar and loops
Pierpaolo Martino – acoustic and electric basses, loops
Daniele Abbinante – drums
Nathalie Sakala * voice in “Julie”
*Database Administrator in Svimservice
Julie.mp3 [6.526 Kb]
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