inizio corso: 21.03.1999; fine corso: 21.03.2001
Il Progetto formativo è finalizzato alla preparazione di 20 figure professionali
(tecnici in grado di coprire la carenza di professionalità in settore critico
quale il settore socio-sanitario), di tipo manageriale, altamente qualificate
per promuovere/sostenere/valutare interventi di innovazione, basati sull'impiego
delle nuove Tecnologie dell'Informazione (TI), relativamente a processi, prodotti,
servizi in ambito socio-sanitario.
La figura professionale in uscita, quale esperto/"professionista"
dell'intermediazione tecnologica e dell'innovazione nel settore in questione,
sarà in grado di interfacciare in modo attivo i bisogni di innovazione delle
strutture pubbliche e private che operano nel settore con le soluzioni tecnologiche
ed innovative presenti sul mercato, e intende coprire la carenza di professionalità
specificatamente mirate alla promozione/gestione di interventi di innovazione
in un settore particolarmente critico per il sistema socio-economico nazionale/locale
(con riferimento alle problematiche connesse con l'emergente Società dell'Informazione
e all'importanza strategica di sviluppare e mantenere elevati sia i livelli
di qualità della dimensione umana/sociale e dei servizi pubblici sia la competitività
a livello di impresa, comparto, area-sistema).
In particolare, la nuova figura potrà diffondere la conoscenza e l'impiego delle
nuove tecnologie nelle strutture socio-sanitarie e, direttamente e indirettamente,
favorire i più alti livelli di efficienza ed efficacia dei relativi sistemi
informativi, in senso ampio, a beneficio dell'utenza.
A questo scopo, il patrimonio di conoscenze che attraverso il Corso si intende
trasferire agli Allievi incrocia contenuti rivenienti da diverse aree culturali,
quali specificatamente: cultura d'impresa e management, ricerca-tecnologia,
economia dell'innovazione, dimensione Europea, cultura tecnica dell'info-telematica
e della convergenza multimediale.
L'attuazione del Corso nell'ambito del PST Tecnopolis potrà favorire una efficace
contestualizzazione dell'esperienza formativa alla vicende operative e professionali
dello stesso Parco in ciascuna delle aree culturali suddette, mentre l'esperienza
specifica di SvimService intende apportare riferimenti operativi puntuali connessi
con l'innovazione dei sistemi informativi socio-sanitari sia nella dimensione
manageriale sia in quella tecnico-operativa connessa con l'accesso/fruibilità
dei servizi su scala territoriale.
Inoltre, il progetto si avvale di stretti collegamenti con le strutture accademiche
locali (Università e Politecnico di Bari, Università di Lecce), oltre che di
apporti scientifici e didattici da parte di qualificati Docenti/Esperti del
mondo della Consulenza, dell'Impresa, del sistema della ricerca e del trasferimento
tecnologico a livello nazionale/internazionale.
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