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Le comunità digitali
Grazie alle moderne tecnologie l’informazione può
viaggiare praticamente in tempo reale dal punto dove è
stata emessa sino a quello dove viene utilizzata, in modo
tale che si crei un ambiente nel quale un numero crescente
di individui - oltre che di organizzazioni - può agire
al tempo stesso come fornitore e come utilizzatore delle risorse
informative.
Oggi sono disponibili nuove possibilità di comunicazione
non solo tra cittadini, ma anche tra cittadini e governi locali,
in entrambe le direzioni. Con l’ausilio di queste nuove
tecnologie la Pubblica Amministrazione può diventare
completamente trasparente. La comunicazione in tempo reale
delle reti può consentire al cittadino di seguire passo
passo la propria pratica, di leggere il testo della delibera
su determinate faccende che lo riguardano, di conoscere i
progetti previsti per il proprio quartiere.
Sulle singole questioni, inoltre, i cittadini possono dire
la propria, discutere, manifestare i propri interessi - contrapposti
magari agli interessi di altri cittadini - e quindi trovare
una mediazione, un accordo, prendere una decisione. L’uso
di strumenti telematici, quindi, per acquisire informazioni
in merito alle decisioni da prendere, per conoscere le ragioni
altrui e per far conoscere le proprie, per proporre e discutere
alternative e varianti, per trovare compromessi, per contrattare,
per fare alleanza.
Sul lato dell’offerta si sente la necessità di
passare dalla mera distribuzione on line di informazioni alla
erogazione di veri e propri servizi. Da questo punto di vista,
sono molto forti le aspettative derivanti dalla possibilità
di applicare le nuove norme che rendono completamente legale
il ricorso alla firma digitale, ai documenti elettronici e
alla loro trasmissione attraverso la rete.
Ma la strada più lunga da compiere è quella
dal lato della domanda, per portare a “popolare”
le comunità digitali con un numero sufficiente di cittadini
che somiglino di più alla popolazione tout court, in
quanto a composizione sociale e caratteristiche anagrafiche.
In questo scenario composto da numerosi fattori - culturali,
sociali e politici - ci sono senz'altro delle aspettative
tecnologiche che potrebbero farci ritenere che l'accesso ad
Internet - soprattutto grazie alla convergenza con il telefono
e la TV - sia destinato a diventare un notevole mezzo di comunicazione
ad ampia diffusione.
In ogni caso, oggi, nel momento in cui si gettano le fondamenta
delle comunità digitali, è indispensabile porsi
il problema di garantire l'accesso ai nuovi servizi ad una
popolazione più ampia possibile, per evitare che alle
attuali discriminazioni sociali se ne sommino di nuove.
Comunicare con la comunità digitale
I Servizi Demografici hanno da sempre un contatto privilegiato
con il cittadino. Il Comune dà l’immagine di
sé attraverso i servizi di anagrafe, elettorale, stato
civile e leva. Per tale ragione la comunità digitale
più appropriata alla quale fornire dei servizi sono
gli utenti della Ripartizione Demografici: quotidianamente
centinaia di cittadini si rivolgono alla Ripartizione per
richiedere servizi quali il rilascio di dichiarazioni, certificati,
informazioni, ecc.
Utilizzando le moderne tecnologie, ormai alla portata di tutti,
è possibile integrare ed evolvere i servizi attualmente
erogati a vantaggio dei cittadini, facendo in modo che siano
le informazioni a raggiungere i cittadini e non viceversa.
Oggi, un cittadino che si rivolge ai Demografici per richiedere
servizi come il cambio di residenza, l’immigrazione,
la nascita di un figlio, ecc. attende un certo numero di giorni
e poi contatta nuovamente la struttura per assicurarsi che
il servizio richiesto sia stato correttamente eseguito e richiedere
eventualmente documenti che attestino la nuova posizione anagrafica.
Inoltre, tutti i cittadini titolari di carta d’identità
devono ricordarsi di rinnovarla alla scadenza dei 5 anni di
validità. In occasione delle consultazioni elettorali,
poi, il cittadino deve rilevare dalla propria tessera elettorale
la sezione elettorale in cui può esprimere il voto.
Il Sistema della Digital Community prevede
l’invio di informazioni direttamente sui telefoni mobili
o all’indirizzo di posta elettronica dell’iscritto
alla comunità; in questo modo le informazioni che il
cittadino deve normalmente richiedere all’Ente, vengono
fornite dall’Ente stesso direttamente al cittadino sui
dispositivi che gli sono più familiari.
Per usufruire dei vantaggi del Sistema della Digital Community,
al momento della richiesta di un servizio (per esempio un
cambio di residenza), all’utente viene proposto di compilare
un modulo in cui deve riportare il codice fiscale, il numero
di telefono mobile e/o l’indirizzo di posta elettronica
sui quali desidera ricevere le informazioni sullo stato del
servizio richiesto.
Dal momento della adesione al Sistema della Digital Community
il cittadino sarà informato tutte le volte che la propria
posizione verrà modificata mediante l’invio di
un messaggio sul telefono mobile del cittadino e/o al suo
indirizzo di posta elettronica. Inoltre, nel caso il cittadino
abbia delle scadenze che lo riguardano, come la validità
della carta d’identità, un messaggio sempre sul
telefono mobile o all’indirizzo elettronico lo avviserà
per tempo.
Il Sistema della Digital Community non è esclusivo
appannaggio degli utenti della Ripartizione Demografici ma
può essere efficacemente esteso a tutti i sistemi informativi
comunali; possono inoltre far parte della comunità
digitale non solo i cittadini, ma anche il personale dell’Ente
stesso.
- Ripartizione Tributi: registrazione della dichiarazione
RSU, scadenza dell’avviso di pagamento della Imposta
sulla Pubblicità, scadenze della dichiarazione e
dei versamenti ICI, ecc.
- Ripartizione Segreteria Generale: avviso di protocollo
in entrata, registrazione di una determinazione, ecc.
- Ripartizione Polizia Municipale: scadenza di un verbale,
ecc.
Inoltre, grazie all’adozione della firma digitale, magari
quella contenuta nella carta d’identità elettronica,
gli utenti potranno effettuare la registrazione al Sistema
della Digital Community anche utilizzando Internet, evitando
così di recarsi presso la struttura dell’Ente.
La bacheca elettronica della comunità digitale
Oltre all’invio di informazioni che riguardano il singolo
cittadino, il Sistema della Digital Community può essere
utilizzato per diffondere informazioni di carattere generale
che riguardano la totalità della comunità digitale
o un suo sottoinsieme. In pratica, è possibile inviare
un particolare messaggio selezionando i destinatari dalle
banche dati dell’Ente o da rubriche personali.
Per esempio, in occasione della chiusura di una delegazione
comunale, si può inviare l’informazione a tutti
i residenti della zona servita da quella delegazione, i quali
possono rivolgersi alla delegazione ubicata nelle immediate
vicinanze.
In occasione delle consultazioni elettorali si può
ricordare agli elettori di munirsi della tessera elettorale
e, in caso di smarrimento, gli uffici e gli orari in cui richiedere
il duplicato.
I funzionari comunali inoltre, sfruttando la rubrica personale,
possono inviare messaggi di servizio ai propri collaboratori
per convocare riunioni, informarli su nuovi orari di lavoro,
ecc. |
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