Nasce il portale “Sud-Est Barese On Line” realizzato dall’R.T.I
capeggiata da Svimservice Gruppo Exprivia; in rete i comuni di
Noicattaro, Capurso, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Monopoli,
Polignano e Rutigliano
(Monopoli, 28 aprile 2009) - Non solo un portale, ma una bussola web che integra e organizza informazioni e servizi di un preciso territorio: è www.sudestbarese.it, ultimo tassello del progetto “Sud-Est Barese On Line”, che dal 2007 unisce i comuni di Noicattaro (capofila), Capurso, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Monopoli, Polignano e Rutigliano. Con un l’obiettivo comune: potenziare la crescita culturale ed economica del territorio attraverso web e reti digitali.
I risultati del progetto e il nuovo portale sono stati illustrati a Monopoli, nel Castello Carlo V. Aperti dai saluti del sindaco di Monopoli Emilio Romani e del consigliere delegato all’Urp Angelo Annese, i lavori sono stati conclusi dall’assessore regionale alla Trasparenza Guglielmo Minervini. Nota comune degli interventi, la visione dell’iniziativa come esempio di dialogo fra amministrazioni che hanno saputo accedere a due milioni e 300mila euro di finanziamenti tramite la misura 6.2 del Por Puglia 2000-2006, in collegamento con il Piano Regionale per la Società dell’Informazione (SI).
Realizzato dal R.T.I. Svimservice S.p.A. (mandataria) del Gruppo Exprivia e Planetek Italia S.r.l. e illustrato dal project manager Pierpaolo Raguso di Svimservice, il portale sviluppa una piattaforma tecnologica e di servizi per la collettività. L’obiettivo è rivolgersi non solo ad enti, ma anche ai cittadini, per diffondere internet ad ampie fasce di popolazione, soprattutto quelle che presentano disagi sociali e personali. Una serie di servizi rivolti agli attori del Terzo Settore fanno infatti del Portale non solo uno strumento di diffusione e condivisione di informazioni, ma soprattutto un luogo virtuale nell’ambito del quale utenti ed operatori possono relazionarsi.
L’interazione tra la domanda dei cittadini e l’offerta degli operatori passa attraverso i forum di discussione, i sondaggi e le bacheche elettroniche, che consentono di cogliere in tempo reale le esigenze del territorio.
Il Portale prevede inoltre la costituzione di spazi virtuali di promozione per le aziende del territorio, nonché la predisposizione di servizi di e-marketplace, da attivare sulla base delle richieste delle imprese, al fine di supportare lo sviluppo delle PMI in linea con il ruolo sempre più importante che le Autonomie Locali sono chiamate a svolgere per la diffusione della Società dell’Informazione.
Le imprese potranno pertanto proporre i propri prodotti e servizi 24 ore su 24, sette giorni su sette, immettendo online informazioni dettagliate sull’offerta. Grazie poi ai contatti possibili tra le aziende aderenti all’e-marketplace, sia i cittadini che le imprese potranno ampliare la propria rosa di fornitori ed effettuare acquisti on line attraverso le funzionalità di e-commerce.
Il Portale si compone di quattro sezioni: integrazione dei patrimoni informativi sui localismi produttivi e culturali, servizi a sostegno del terzo settore, sperimentazione dell’e-marketing e dell’e-commerce, turismo. Con applicazioni suggestive, a cominciare dalla navigazione tridimensionale di monumenti come il Castello Carlo V di Monopoli, e servizi trasversali come net-community, utilities, servizi di certificazione e sicurezza.
Esso chiude l’intero progetto, nato per contrastare il digital divide a vantaggio del tessuto locale: amministrazioni ed enti, piccole e medie imprese, artigiani, terzo settore, cittadini, fasce deboli. “Sud-Est Barese On Line” - come ha ricordato la responsabile istituzionale del progetto Maria Mancini presentandone i risultati - ha già portato a distribuire fra gli otto comuni ben 90 web point (uno ogni 2.500 abitanti) con collegamenti gratis ad internet per tutti - in particolare per le fasce deboli - e postazioni assistite, attrezzate anche per i diversamente abili.
Senza dimenticare le intranet comunali: in ogni amministrazione è stata attivata una rete Lan interna per lo scambio di dati e informazioni e i sistemi informativi comunali sono stati poi integrati, in modo che dati e servizi fossero fruibili non solo all’interno della rete, ma per via telematica anche dai cittadini e da altri enti e amministrazioni.
Il project manager del Piano strategico Valle d’Itria Giovanni Porcelli, infine, ha ricordato come nell'area vasta siano previsti progetti volti al rafforzamento, all’integrazione e alla messa a sistema di quanto realizzato sul territorio, in particolare per i portali.
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