Gli ospedali cadono nella
rete di Maria Teresa D'Arenzo
Da ieri tutte le strutture sono collegate al Sistema
informativo sanitario regionale.In tempo reale e in ogni momento
si potrà conoscere quanti posti letti liberi ci sono.
Tutto sotto controllo. Tutto in rete. Tutto on line.
(Bari) - La sanità regionale pugliese fa un passo
in avanti verso la informatizzazione e da ieri, 9 ottobre,
aggiunge un importante tassello al “Sistema informativo sanitario
della Regione Puglia” – realizzato dalla Svimservice di Bari
per conto dell’assessorato regionale alla Sanità – partito
nel gennaio scorso. E la Puglia, una volta tanto, arriva prima
in Italia. “La nostra regione”, spiega il direttore finanziario
della società barese, Patrizio Summa, “ è l’unica regione
italiana ad avere un sistema così capillare con oltre 200
postazioni”.
Infatti, dopo aver messo in rete tutte le Ausl pugliesi,
ora nel sistema ci sono anche tutti gli ospedali pugliesi.
Oltre 75 le strutture sanitarie interessate, dove sono state
allestite circa cento postazioni e dove 150 operatori (tra
direttori sanitari, responsabili e addetti al controllo di
gestione, responsabili registrazione Sdo e coordinatori e
addetti regionali dell’area assistenza ospedaliera appositamente
addestrati dalla Svimservice) da ieri sono in grado con un
solo “clic” di aver il controllo totale.
Un controllo a monte, che permetterà di tenere la spesa sanitaria
sotto controllo. E in periodi in cui proprio la spesa ospedaliera
è sotto accusa, non è certo di poco conto. “Non solo, questo
sistema informatico omogeneo su tutto il territorio pugliese”,
spiega Summa, “potrà costituire la base per una qualsiasi
politica di razionalizzazione della spesa ospedaliera sanitaria”.
Come dire che finora tutte le polemiche e le possibili soluzioni
ai vari problemi della spesa sanitaria non hanno mai avuto
una base certa. Un dato inconfutabile su cui realizzare un
piano di risanamento.
Ma se questo è il beneficio che dal sistema trarrà l’istituzione,
maggiori saranno i benefici che il cittadino, l’utente, trarrà.
Basta un esempio su tutti. In ogni momento (e soprattutto
in tempo reale) i responsabili di un ospedale potranno conoscere
quanti assistiti ci sono nella propria struttura e a che tipo
di terapia sono sottoposti, il che significa che in qualsiasi
momento si saprà anche quanti posti letto liberi esistono.
Un’informazione che, essendo accessibile anche da parte degli
altri ospedali, permetterà di avere un quadro generale della
disponibilità totale dei posti liberi, senza la necessità
che da un ospedale all’altro ci si rincorra telefonicamente
per conoscere una situazione che non è mai certa.
L’essere on line permetterà anche agli ospedali di
praticare tutti le stesse regole e le stesse tariffe: dal
Gargano al Salento, senza distinzioni e in completa deregulation.
Questi i progetti presenti, ma la Svimservice va oltre. “Questo
è solo un primo passo verso la possibilità di arrivare direttamente
in casa del cittadino. Un sistema capace di raccogliere una
comunità più ampia”, aggiunge Summa, “ che oggi interessa
solo le istituzioni, ma che potrà diventare la base fondamentale,
tramite web, per raggiungere più utenti. Fantascienza?
“Assolutamente no”, conclude Summa, “lo stiamo sperimentando
in Lombardia, provincia di Lecco”. |
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