Autobrennero, Coalpa (Genova)
vince i ponti di Vincenzo Rutigliano
(Bari) - La genovese Coalpa, del gruppo barese
Svimservice, ha vinto il concorso internazionale di idee per
la progettazione preliminare di ponti sull'Autostrada del
Brennero. La progettazione, affidata agli ingegneri Rosario
Bray e Claudio Favilla e agli architetti Francesca De Vita,
Federica Ferrari e Claudia Pigionanti, ha riguardato due diverse
tipologie di sovrappasso, il primo lungo 56,5 (costo massimo
escluso le opere di collegamento due miliardi di lire) e il
secondo invece di 45,4 metri (costo massimo escluso le opere
di collegamento 1,7 miliardi) e ha di fatto aperto la strada
a un nuovo modo di realizzare le opere pubbliche dopo anni
di gare di appalto basate sui soli criteri economici. Il concorso
era riservato a ingegneri singoli e associati, società di
ingegneria e gruppi di lavoro comprendenti anche figure professionali
diverse, purché del gruppo fosse componente sempre un ingegnere.
La Coalpa, controllata dalla concessionaria autostradale
ligure-toscana Salt Spa e partecipata dalla Svimservice di
Bari, si è aggiudicato il primo posto nella graduatoria per
il sovrappasso più lungo, ricevendo un premio in denaro di
45 milioni e il secondo in quella del cavalcavia più corto
(premio di £. 26.000.000), entrambi previsti sul tratto autostradale
Bolzano Sud-Pegognaga della A22. La Spa genovese è particolarmente
impegnata nel settore delle infrastrutture di trasporto, stradali
e autostradali. "La progettazione - spiega Ferdinando Di Paola,
amministratore delegato della Coalpa - ha richiesto l'integrazione
di elementi tecnico-funzionali con elementi estetici per assicurare
il massimo della sicurezza senza alterare l'ambiente".
Nel primo concorso sono scesi in lizza 27 concorrenti di
tutta Europa e nel secondo 29. Del progetto della Coalpa è
stata apprezzata, in particolare, la leggerezza, la semplicità,
funzionalità e lo slancio che punta sull'utilizzo di tecnologie
avanzate e su una forte integrazione architettonica e ambientale,
pur con i suoi 56 metri di lunghezza e 14 di larghezza e una
robusta struttura di acciaio e cemento armato. Tutti i progetti
preliminari presentati verranno esposti in una mostra che
verrà allestita in una località, ancora da individuare, sita
lungo l'asse autostradale del Brennero. |
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