La città che verrà di
Michele Ottolino
Giovani di belle speranze e ambiziosi. Ecco i diciassette
personaggi che saranno famosi nel 2001
(Bari) - Saranno famosi. Insomma, giovani rivelazioni
(l'aggettivo non è strettamente correlato all'età anagrafica)
che domani, ossia l'anno che sta per arrivare, faranno parlare
di sé. In ambito locale e, perché no, anche a livello nazionale
e internazionale, nei campi della politica, dell'imprenditoria,
della cultura, dello spettacolo e dello sport. Ne abbiamo
selezionati diciassette, alla faccia della scaramanzia, puntando
su personaggi che sul trampolino già ci sono e che nel 2001potrebbero
spiccare il grande salto. Un pronostico e, allo stesso tempo,
un augurio.
Sarebbe stato facile, insomma, puntare sui vari Raffaele
Fitto, Pasquale Natuzzi, Toti e Tata (al secolo, Emilio Solfrizzi
e Antonio Stornaiolo) o Antonio Cassano, tanto per citarne
alcuni, che il successo l'hanno raccolto a piene mani nel
corso di questo e degli anni passati. Abbiamo scommesso su
personaggi emergenti e di belle speranze. Come Alfredo Borzillo,
delfino di Guido Viceconte, alter ego di Sua Emittenza Berlusconi
in Puglia. O come Giovanni Giannini che cerca di dare un'anima
e soprattutto un cuore al centrosinistra barese. O, ancora,
come Filippo Melchiorre che viene accreditato come il futuro
sindaco della città.
Dalla politica all'economia, con Michele Carofiglio, che
da principe delle bollicine (la Sobib del padre Arnaldo distribuisce
la mitica Coca Cola in tutto il Sud Italia) vuole scalare
la vetta della Confindustria. E con Domenico Di Paola, Presidente
della Svimservice, che punta alla poltrona della Fiera del
Levante.
Infine, la cultura, lo spettacolo e lo sport, con in pole
position la stupenda Bianca Guaccero che dalla passerella
di un concorso di bellezza di periferia è balzata sul set
di celluloide, al fianco di "mostri" sacri del cinema. O come
Lello Sciannimanico che ha trasformato i "pulcini" Nicola
Ventola e Antonio Cassano in aquile del gol e che dopo aver
conquistato primati e scudetti con la squadra primavera adesso
insidia la panchina di mister Fascetti.
Domenico Di Paola
Dai bit alle stelle
"Mi sono iscritto ad astrofisica: a cinquant'anni cosa potevo
fare?" - scherza Domenico Di Paola, il patron della Svimservice,
l'azienda che gestisce il sistema informativo sanitario pugliese
e fornisce servizi agli ospedali di mezza Italia. In realtà,
l'imprenditore non avrà, nei prossimi mesi, tempo per dedicarsi
alla contemplazione degli astri. Ha fondato una nuova società
in Grecia e sta realizzando la Carta dei servizi della provincia
di Lecco. Un'esperienza che sarà estesa a tutta la Lombardia:
tutti avranno su un unico supporto elettronico, libretto sanitario,
carta d'identità e abbonamento al bus. |
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