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  Gennaio-Febbraio 2000
 

Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario della Regione Puglia

di Michele Conversano


Il nuovo Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR) della Puglia, avviato in questi giorni, rappresenta l’evoluzione tecnologica ed organizzativa del precedente Sistema Informativo centralizzato che, seppure rispondente alle esigenze del Servizio Sanitario Regionale nella fase ante  ASL, costituiva un vincolo tecnologico troppo rigido per la diffusione di una rete informativa capillare ed articolata.

La suddetta evoluzione si è resa necessaria a causa del mutato scenario organizzativo del Servizio Sanitario voluto con la riforma sanitaria (D.Lvo 502/92 – D.Lgvo 517/93) in specie per quanto riguarda l’aziendalizzazione delle Unità Sanitarie Locali, la loro riduzione di numero ed il nuovo ruolo della Regione.

Ciò ha portato ad una integrale riprogettazione del sistema informativo per fronteggiare sia le conseguenti nuove esigenze operative delle Aziende sanitarie sia gli accresciuti bisogni direzionali dell’Ente Regione.

La scelta compiuta dalla Regione Puglia attraverso lo Studio di Fattibilità e, di conseguenza con il Piano Sanitario Regionale, con il Capitolato di Gara relativo al nuovo SISR era ed è orientata a fronteggiare il nuovo scenario e presenta elementi di interesse ed originalità, forse anche per le altre esperienze regionali in corso, in considerazione innanzi tutto del riparto dei compiti tra Regione e Aziende Sanitarie Locali, affidando alla prima la gestione di tutte le aree a forte valenza direzionale di indirizzo – pianificazione – controllo, e alle seconde lo sviluppo di aree gestionali e operative concretizzando, quindi, un’ipotesi di gestione unitaria e condivisa tra Regione e Aziende, e consentendo il raggiungimento del duplice obiettivo:

  1. di massima autonomia delle ASL, nel rispetto del nuovo ruolo e della configurazione organizzativa delle stesse;
  2. di unitarietà e condivisione regionale del Sistema, ai fini dell’efficienza gestionale complessiva e dell’efficacia dell’azione di programmazione e controllo.

Le principali scelte architetturali espresse nel Progetto derivano appunto da tali obiettivi in quanto appare ovvio che l’unitarietà dei sistemi gestionali agevoli la realizzazione di sistemi direzionali efficienti pur specificando che unitarietà non significhi centralizzazione.

L’allocazione delle componenti presso le unità organizzative direttamente interessate, comprese quelle locali e di Azienda, collegate tra di loro mediante rete telematica articolata sull’intero territorio regionale è la caratteristica peculiare della soluzione che è stata adottata e realizzata.

Nello specifico si è trattato di allocare in periferia non solo le stazioni di lavoro del Sistema Informativo Regionale, ma anche le infrastrutture informatiche di elaborazione (Server) e le responsabilità dell’utilizzo delle procedure.

Un sistema che, pur presentando i vantaggi della allocazione delle responsabilità ai giusti livelli di competenza, non sia un ostacolo per la gestione regionale unitaria di elementi come l’Anagrafe degli Assistibili o la Banca del Sangue, e in ogni caso assicuri informazioni univoche e perfettamente allineate per la gestione delle migliaia di transazioni organizzative e contabili che chiamano in causa la grande maggioranza delle applicazioni gestionali comprese nel progetto.

In sintesi, la soluzione adottata è quella di una architettura di tipo client/server che risponde ad una organizzazione gerarchica su tre livelli:

Il primo livello si identifica con il Polo Centrale, CED regionale, dove risiedono il server centrale e tutte le postazioni di controllo centralizzato del SISR.

Il secondo livello (Poli Periferici) comprende i 12 CED delle Aziende Sanitarie Locali e il CED dell’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia.

Il terzo livello dell’organizzazione comprende le postazioni remote installate presso le strutture delle varie Aziende Sanitarie Locali oppure presso le Aziende Ospedaliere o, infine, presso gli IRCSS. Questa Acati presso di esse, le rende indipendenti operativamente dalla restante parte di Sistema Informativo Sanitario consentendo, per esempio, a ciascuna Azienda sanitaria di procedere ad autonomi processi di estensioni del processo di automazione. In questo caso la disponibilità diretta di un server presso l’Azienda la mette nelle condizioni di procedere autonomamente, seppur di concerto con l’Ente Regione.

Il SISR Pugliese si caratterizza però, oltre che per il carattere di originalità della soluzione architetturale, per la particolare estensione del sistema stesso. In particolare, il SISR viene utilizzato ed alimentato da circa 600 postazioni lavorative distribuite capillarmente sul territorio Pugliese ed ubicate presso le 12 ASL, le 8 Aziende Ospedaliere e gli IRCCS nonché presso l’Assessorato alla Sanità Regionale.

Particolarmente rilevante appare la capillarietà della rete telematica di trasmissione dati, vera e propria dorsale informativa che si snoda sull’intero territorio regionale e che rappresenta l’infrastruttura tecnologica sulla quale fondare successivi sviluppi del sistema informativo stesso ed eventuali interconnessioni con altri sistemi, struttura servente di servizi avanzati che l’amministrazione potrà rendere ai cittadini.

In particolare, l’evoluzione tecnologica del Sistema Informativo Sanitario Regionale Pugliese sia sotto il profilo applicativo adottato (modello client/server distribuito a tre livelli) e sia sotto il profilo comunicativo/organizzativo (distribuzione capillare su tutto il territorio Regionale della stazione client e completa autonomia delle Aziende USL dal sistema di gestione centrale del SISR) rendono la Sanità pugliese all’avanguardia nell’ambito settoriale nazionale.

Di conseguenza il SISR costituisce l’infrastruttura info-telematica di base alla quale poter integrare ulteriori servizi anche alla luce dell’evoluzione tecnologica e normativa.

La cosiddetta “carta sanitaria”, la rete Internet, i servizi interattivi al cittadino tramite i medici di base, l’allineamento con le anagrafi comunali, etc. sono per la Puglia più facilmente attuabili proprio in considerazione delle caratteristiche tecnologiche innovative del SISR.

Appare fondamentale rilevare che oltre alle possibilità di creazione di servizi interattivi per l’utenza ed ai facilmente intuibili obiettivi gestionali e direzionali, il SISR offre anche la concreta possibilità, attraverso l’analisi epidemiologica della vastissima mole di dati che raccoglie, di monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione della Regione Puglia individuando le eventuali patologie emergenti ed i relativi bisogni dell’utenza in modo da consentire una direzione corretta delle scelte e delle strategie di politica sanitaria sia a livello regionale che di singola Azienda Sanitaria.

Il processo di costruzione di un Sistema Informativo a livello Regionale come quello pensato, progettato ed attivato in Puglia ha richiesto e richiede sforzi notevoli ed un impegno nuovo soprattutto da parte dell’Assessorato alla Sanità della Regione che vede accrescere il suo ruolo di coordinamento costante nelle materie di competenza dei diversi Uffici.

Un impegno organizzativo notevolissimo è stato anche richiesto alle Aziende USL che hanno dovuto garantire:
la definizione dei propri assetti logistici per la dislocazione delle stazioni di lavoro;
la ridefinizione della propria organizzazione interna ed i livelli di coordinamento interni nelle diverse aree di informatizzazione del SISR;
un’azione forte per motivare e impegnare in modo particolare un certo numero di operatori che, vista l’autonomia gestionale delle Aziende, è stato o dovrà essere addetto alle diverse applicazioni del Sistema.

Anche per questo impegno, l’Assessore alla Sanità, Dott. Michele Saccomanno, in sede di presentazione del nuovo Sistema che ha avuto avvio dal 1° gennaio 2000, ha rivolto un ringraziamento a tutti gli operatori del S.S.R. che ai diversi livelli hanno garantito il proprio impegno riconfermando la massima attenzione dell’Assessorato alla Sanità al Sistema Informativo Sanitario Regionale proprio affinché il SISR diventi strumento essenziale per il governo, a tutti i livelli, delle politiche di gestione della Sanità Pubblica in Puglia.

Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR)

Aree di Automazione

Anagrafe degli assistibili ( anagrafe sanitaria, scelte e revoche dei medici di famiglia, esenzioni ticket)
Medicina di Base (graduatorie dei Medici di Base, retribuzione dei medici di famiglia)
Medicina Specialistica Privata Accreditata (retribuzione di laboratori e specialisti convenzionati e verifica delle prestazioni erogate)
Medicina Specialistica Ambulatoriale Interna (retribuzione dei medici che lavorano presso i poliambulatori ed i consultori, graduatoria dei medici specialisti ambulatoriali, verifica delle prestazioni erogate)
Farmaceutica (retribuzione delle farmacie convenzionate, verifica sulla erogazione dei farmaci)
SDO – DRG (corresponsione delle quote spettanti agli ospedali per i ricoveri)
Medicina Specialistica Ospedaliera (corresponsione dei rimborsi agli ospedali per le prestazioni erogate in regime ambulatoriale)
Banca Dati Regionale del Sangue (banca dati sulle scorte di sangue, emocomponenti ed emoderivati in tutta la Regione: statistiche sul buon uso del sangue)
Mobilità Infraregionale ed Interregionale (verifica della mobilità sanitaria e corresponsione dei rimborsi)
Osservatorio Regionale sui Prezzi e le Tecnologie Sanitarie (sistema sugli acquisti di beni e servizi, albo dei fornitori, banca dati dei progetti di edilizia sanitaria, banca dati sugli ammodernamenti tecnologici per le prestazioni di alta specialità)
Osservatorio Epidemiologico Regionale (banca dati delle malattie infettive e sulle cause di morte, monitoraggio dello stato sanitario della popolazione della Regione Puglia)
Ruoli Nominativi del Personale del Comparto Sanità (banca dati dei dipendenti del comparto Sanità della Regione Puglia)
Monitoraggio Contabile delle Aziende Sanitarie (verifica dei bilanci delle Aziende)
Sistema Informativo Direzionale (indicatori e statistiche su tutte le aree oggetto di automazione)
Automazione d’Ufficio (1 personal computer per ciascun dipendente dell’Assessorato alla Sanità, automazione del flusso di lavoro e del protocollo dell’Assessorato)
Medicina dei Servizi (retribuzione dei medici scolastici, medici dello sport, ecc.)
Guardia Medica (retribuzione dei medici che prestano servizio o danno la propria disponibilità per la guardia medica).

Dimensione
14 Centri di Elaborazione Dati su tutto il territorio regionale
600 stazioni di lavoro
1100 operatori della Sanità
220 siti

Volumi: aziende coinvolte
12 USL
6 Aziende Ospedaliere
2 Istituti di ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Diritto Pubblico
3 Enti Ecclesiastici

Volumi: dati trattati
4.000.000 di assistiti
650.000 esenti ticket
4.000 medici di famiglia
1.000 farmacie convezionate
50.000 dipendenti del SSR
25.000.000 di ricette farmaceutiche all’anno
5.000.000 di ricette per prestazioni specialistiche all’anno

Personale Impiegato
1.100 addetti delle Aziende Sanitarie Pugliesi (800 hanno fruito negli ultimi tre mesi di un programma di formazione e addestramento)
70 addetti dell’Azienda fornitrice (Svimservice)