Il Nuovo Sistema Informativo
Sanitario della Regione Puglia di Michele Conversano
Il nuovo Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR)
della Puglia, avviato in questi giorni, rappresenta l’evoluzione
tecnologica ed organizzativa del precedente Sistema Informativo
centralizzato che, seppure rispondente alle esigenze del Servizio
Sanitario Regionale nella fase ante ASL, costituiva un vincolo
tecnologico troppo rigido per la diffusione di una rete informativa
capillare ed articolata.
La suddetta evoluzione si è resa necessaria a causa del mutato
scenario organizzativo del Servizio Sanitario voluto con la
riforma sanitaria (D.Lvo 502/92 – D.Lgvo 517/93) in specie
per quanto riguarda l’aziendalizzazione delle Unità Sanitarie
Locali, la loro riduzione di numero ed il nuovo ruolo della
Regione.
Ciò ha portato ad una integrale riprogettazione del sistema
informativo per fronteggiare sia le conseguenti nuove esigenze
operative delle Aziende sanitarie sia gli accresciuti bisogni
direzionali dell’Ente Regione.
La scelta compiuta dalla Regione Puglia attraverso lo Studio
di Fattibilità e, di conseguenza con il Piano Sanitario Regionale,
con il Capitolato di Gara relativo al nuovo SISR era ed è
orientata a fronteggiare il nuovo scenario e presenta elementi
di interesse ed originalità, forse anche per le altre esperienze
regionali in corso, in considerazione innanzi tutto del riparto
dei compiti tra Regione e Aziende Sanitarie Locali, affidando
alla prima la gestione di tutte le aree a forte valenza direzionale
di indirizzo – pianificazione – controllo, e alle seconde
lo sviluppo di aree gestionali e operative concretizzando,
quindi, un’ipotesi di gestione unitaria e condivisa tra Regione
e Aziende, e consentendo il raggiungimento del duplice obiettivo:
- di massima autonomia delle ASL, nel rispetto del nuovo
ruolo e della configurazione organizzativa delle stesse;
- di unitarietà e condivisione regionale del Sistema, ai
fini dell’efficienza gestionale complessiva e dell’efficacia
dell’azione di programmazione e controllo.
Le principali scelte architetturali espresse nel Progetto
derivano appunto da tali obiettivi in quanto appare ovvio
che l’unitarietà dei sistemi gestionali agevoli la realizzazione
di sistemi direzionali efficienti pur specificando che unitarietà
non significhi centralizzazione.
L’allocazione delle componenti presso le unità organizzative
direttamente interessate, comprese quelle locali e di Azienda,
collegate tra di loro mediante rete telematica articolata
sull’intero territorio regionale è la caratteristica peculiare
della soluzione che è stata adottata e realizzata.
Nello specifico si è trattato di allocare in periferia non
solo le stazioni di lavoro del Sistema Informativo Regionale,
ma anche le infrastrutture informatiche di elaborazione (Server)
e le responsabilità dell’utilizzo delle procedure.
Un sistema che, pur presentando i vantaggi della allocazione
delle responsabilità ai giusti livelli di competenza, non
sia un ostacolo per la gestione regionale unitaria di elementi
come l’Anagrafe degli Assistibili o la Banca del Sangue, e
in ogni caso assicuri informazioni univoche e perfettamente
allineate per la gestione delle migliaia di transazioni organizzative
e contabili che chiamano in causa la grande maggioranza delle
applicazioni gestionali comprese nel progetto.
In sintesi, la soluzione adottata è quella di una architettura
di tipo client/server che risponde ad una organizzazione gerarchica
su tre livelli:
Il primo livello si identifica con il Polo Centrale, CED
regionale, dove risiedono il server centrale e tutte le postazioni
di controllo centralizzato del SISR.
Il secondo livello (Poli Periferici) comprende i 12 CED delle
Aziende Sanitarie Locali e il CED dell’Assessorato alla Sanità
della Regione Puglia.
Il terzo livello dell’organizzazione comprende le postazioni
remote installate presso le strutture delle varie Aziende
Sanitarie Locali oppure presso le Aziende Ospedaliere o, infine,
presso gli IRCSS. Questa Acati presso di esse, le rende indipendenti
operativamente dalla restante parte di Sistema Informativo
Sanitario consentendo, per esempio, a ciascuna Azienda sanitaria
di procedere ad autonomi processi di estensioni del processo
di automazione. In questo caso la disponibilità diretta di
un server presso l’Azienda la mette nelle condizioni di procedere
autonomamente, seppur di concerto con l’Ente Regione.
Il SISR Pugliese si caratterizza però, oltre che per il carattere
di originalità della soluzione architetturale, per la particolare
estensione del sistema stesso. In particolare, il SISR viene
utilizzato ed alimentato da circa 600 postazioni lavorative
distribuite capillarmente sul territorio Pugliese ed ubicate
presso le 12 ASL, le 8 Aziende Ospedaliere e gli IRCCS nonché
presso l’Assessorato alla Sanità Regionale.
Particolarmente rilevante appare la capillarietà della rete
telematica di trasmissione dati, vera e propria dorsale informativa
che si snoda sull’intero territorio regionale e che rappresenta
l’infrastruttura tecnologica sulla quale fondare successivi
sviluppi del sistema informativo stesso ed eventuali interconnessioni
con altri sistemi, struttura servente di servizi avanzati
che l’amministrazione potrà rendere ai cittadini.
In particolare, l’evoluzione tecnologica del Sistema Informativo
Sanitario Regionale Pugliese sia sotto il profilo applicativo
adottato (modello client/server distribuito a tre livelli)
e sia sotto il profilo comunicativo/organizzativo (distribuzione
capillare su tutto il territorio Regionale della stazione
client e completa autonomia delle Aziende USL dal sistema
di gestione centrale del SISR) rendono la Sanità pugliese
all’avanguardia nell’ambito settoriale nazionale.
Di conseguenza il SISR costituisce l’infrastruttura info-telematica
di base alla quale poter integrare ulteriori servizi anche
alla luce dell’evoluzione tecnologica e normativa.
La cosiddetta “carta sanitaria”, la rete Internet, i servizi
interattivi al cittadino tramite i medici di base, l’allineamento
con le anagrafi comunali, etc. sono per la Puglia più facilmente
attuabili proprio in considerazione delle caratteristiche
tecnologiche innovative del SISR.
Appare fondamentale rilevare che oltre alle possibilità di
creazione di servizi interattivi per l’utenza ed ai facilmente
intuibili obiettivi gestionali e direzionali, il SISR offre
anche la concreta possibilità, attraverso l’analisi epidemiologica
della vastissima mole di dati che raccoglie, di monitorare
costantemente lo stato di salute della popolazione della Regione
Puglia individuando le eventuali patologie emergenti ed i
relativi bisogni dell’utenza in modo da consentire una direzione
corretta delle scelte e delle strategie di politica sanitaria
sia a livello regionale che di singola Azienda Sanitaria.
Il processo di costruzione di un Sistema Informativo a livello
Regionale come quello pensato, progettato ed attivato in Puglia
ha richiesto e richiede sforzi notevoli ed un impegno nuovo
soprattutto da parte dell’Assessorato alla Sanità della Regione
che vede accrescere il suo ruolo di coordinamento costante
nelle materie di competenza dei diversi Uffici.
Un impegno organizzativo notevolissimo è stato anche richiesto
alle Aziende USL che hanno dovuto garantire:
- la definizione dei propri assetti logistici per
la dislocazione delle stazioni di lavoro;
- la ridefinizione della propria organizzazione interna
ed i livelli di coordinamento interni nelle diverse aree di
informatizzazione del SISR;
- un’azione forte per motivare e impegnare in modo
particolare un certo numero di operatori che, vista l’autonomia
gestionale delle Aziende, è stato o dovrà essere addetto alle
diverse applicazioni del Sistema.
Anche per questo impegno, l’Assessore alla Sanità, Dott.
Michele Saccomanno, in sede di presentazione del nuovo Sistema
che ha avuto avvio dal 1° gennaio 2000, ha rivolto un ringraziamento
a tutti gli operatori del S.S.R. che ai diversi livelli hanno
garantito il proprio impegno riconfermando la massima attenzione
dell’Assessorato alla Sanità al Sistema Informativo Sanitario
Regionale proprio affinché il SISR diventi strumento essenziale
per il governo, a tutti i livelli, delle politiche di gestione
della Sanità Pubblica in Puglia.
Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR)
Aree di Automazione
Anagrafe degli assistibili ( anagrafe
sanitaria, scelte e revoche dei medici di famiglia, esenzioni
ticket)
Medicina di Base (graduatorie dei Medici di Base, retribuzione
dei medici di famiglia)
Medicina Specialistica Privata Accreditata
(retribuzione di laboratori e specialisti convenzionati e
verifica delle prestazioni erogate)
Medicina Specialistica Ambulatoriale Interna (retribuzione
dei medici che lavorano presso i poliambulatori ed i consultori,
graduatoria dei medici specialisti ambulatoriali, verifica
delle prestazioni erogate)
Farmaceutica (retribuzione delle farmacie convenzionate,
verifica sulla erogazione dei farmaci)
SDO – DRG (corresponsione delle quote spettanti agli
ospedali per i ricoveri)
Medicina Specialistica Ospedaliera (corresponsione
dei rimborsi agli ospedali per le prestazioni erogate in regime
ambulatoriale)
Banca Dati Regionale del Sangue (banca dati sulle scorte
di sangue, emocomponenti ed emoderivati in tutta la Regione:
statistiche sul buon uso del sangue)
Mobilità Infraregionale ed Interregionale
(verifica della mobilità sanitaria e corresponsione dei rimborsi)
Osservatorio Regionale sui Prezzi e le Tecnologie Sanitarie
(sistema sugli acquisti di beni e servizi, albo dei fornitori,
banca dati dei progetti di edilizia sanitaria, banca dati
sugli ammodernamenti tecnologici per le prestazioni di alta
specialità)
Osservatorio Epidemiologico Regionale (banca dati delle
malattie infettive e sulle cause di morte, monitoraggio dello
stato sanitario della popolazione della Regione Puglia)
Ruoli Nominativi del Personale del Comparto Sanità
(banca dati dei dipendenti del comparto Sanità della Regione
Puglia)
Monitoraggio Contabile delle Aziende Sanitarie (verifica
dei bilanci delle Aziende)
Sistema Informativo Direzionale (indicatori e statistiche
su tutte le aree oggetto di automazione)
Automazione d’Ufficio (1 personal computer per ciascun
dipendente dell’Assessorato alla Sanità, automazione del flusso
di lavoro e del protocollo dell’Assessorato)
Medicina dei Servizi (retribuzione dei medici scolastici,
medici dello sport, ecc.)
Guardia Medica (retribuzione dei medici che
prestano servizio o danno la propria disponibilità per la
guardia medica).
Dimensione
14 Centri di Elaborazione Dati su tutto il territorio regionale
600 stazioni di lavoro
1100 operatori della Sanità
220 siti
Volumi: aziende coinvolte
12 USL
6 Aziende Ospedaliere
2 Istituti di ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Diritto
Pubblico
3 Enti Ecclesiastici
Volumi: dati trattati
4.000.000 di assistiti
650.000 esenti ticket
4.000 medici di famiglia
1.000 farmacie convezionate
50.000 dipendenti del SSR
25.000.000 di ricette farmaceutiche all’anno
5.000.000 di ricette per prestazioni specialistiche all’anno
Personale Impiegato
1.100 addetti delle Aziende Sanitarie Pugliesi (800 hanno
fruito negli ultimi tre mesi di un programma di formazione
e addestramento)
70 addetti dell’Azienda fornitrice (Svimservice) |