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  5 gennaio 2001
 

Un "campus virtuale" per gli e-specialisti

di Vincenzo Rutigliano


Laureandi in informatica con percorsi di stage pre-laurea concordati a monte con l’Università e tesi di laurea scelte in anticipo, in funzione di un’esperienza da riflettere poi nella realtà di un’azienda informatica. Su  queste coordinate si sta muovendo il consorzio “ Campus Virtuale”, nato a Bari dalla collaborazione tra il dipartimento di Informatica dell’Università, il parco scientifico Tecnopolis di Valenzano e la scuola di formazione “Al Faro” che fa capo alla Svimservice, azienda leader dell’Information Technology,che ha all’attivo progetti d’informatizzazione della pubblica amministrazione e della sanità in Puglia e in altre regioni (Lombardia, Liguria, Toscana, Campania, Sicilia e Sardegna). Vi è cioè una sorta di definizione mirata e concordata dell’argomento della tesi di laurea con l’Università, ovvero il docente relatore, e il consorzio, attraverso il percorso di stage nella Svimservice che cura l’attività di tutoraggio, contestualizza la ricerca, lega il mondo universitario all’impresa e offre al laureando strumenti di conoscenza sul mercato del lavoro. “Spesso i laureandi – sottolinea Patrizio Summa, che dirige la scuola di formazione Al Faro e ne coordina le attività di training post-laurea – sono destinati a entrare direttamente in azienda dopo la laurea, segno che la formazione ricevuta è prontamente utilizzabile e spendibile nell’impresa”.

Formazione hi-tech.

 Percorsi specifici di formazione sono previsti dal consorzio anche per i neo-laureati in informatica con l’offerta di attività formativa mirata alle nuove tecnologie, secondo un mix di specializzazioni che confluiscono in programmi operativi.

Il consorzio vuole coinvolgere in questa attività  di formazione mirata almeno la metà dei 200 laureati in informatica “sfornati” annualmente dalla locale Università, informatici che acquisiscono così competenze formative e professionalità da spendere anche presso altre aziende informatiche. Dunque non solo presso la Svimservice che “in queste settimane – spiega l’amministratore delegato Giancarlo Di Paola – sta completando la selezione, sulle mille richieste pervenute, delle cento nuove unità da immettere nel nostro organico tra Web designer, Web master e Web analyst, esperti di reti e sicurezza, sistemisti, amministratore di database, progettisti e analisti programmatori”.