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  17 - 23 aprile 2001


Sangue: una banca dati per l'autosufficienza

di Vincenzo Rutigliano


(Bari) - Entro maggio la Puglia avrà la sua banca dati regionale del sangue, esempio tra i pochi di sistema integrato per la gestione informatizzata dei donatori. In tempo reale il sistema, che mette in rete le banche dati delle 33 strutture trasfusionali sparse nel territorio regionale, sarà in grado di verificare la disponibilità di tipo e quantità di sangue rispetto a quello richiesto e individuare il donatore necessario.
La banca dati renderà cioè possibile la gestione in rete dell'intera movimentazione di unità di sangue intero, di emocomponenti e di emoderivati, gestendo tempestivamente le emergenze e monitorando in modo ottimale le prestazioni dei donatori di sangue, raccogliendo in un unico archivio i loro dati anagrafici, l'assetto fenotipico, le donazioni effettuate e le sospensioni ricevute, evitando così la duplicazione dell'inserimento di dati. La banca dati - realizzata dalla divisione Sanità della Svimservice, società barese attiva nei servizi professionali e nella ricerca di soluzioni innovative nel campo dell'informatica per la Pubblica Amministrazione e per la Sanità pugliese - è una delle azioni previste dal Sisr, il sistema informatico sanitario regionale, un progetto complessivo di 50 miliardi di lire avviato nel giugno del 1998.
Molto del successo della banca dati è legato alla collaborazione che assicureranno le associazioni regionali di donatori di sangue e sul punto l'assessore regionale alla Sanità, Salvatore Mazzaracchio, ha assicurato ogni attività di supporto al processo di riorganizzazione delle strutture trasfusionali del territorio pugliese.
La banca dati, a regime, consentirà l'autosufficienza del bisogno di sangue e il controllo di sicurezza. I dati di donatori, qualità e caratteristiche del sangue donato infatti saranno sempre monitorati e controllati grazie all'informatizzazione regionale. "La nostra strumentazione - spiega Nicola Piccinni, responsabile della divisione Sanità della Svimservice - potrebbe anche consentirci in futuro di mettere in rete la nostra banca dati con quella di altre Regioni o anche con una di carattere nazionale".