Prenotazioni in farmacia,
boom di richieste di Francesco Strippoli
Sempre più numerosi i cittadini che scelgono
il sistema "FARMACUP" per eseguire visite specialistiche
ed esami di laboratorio. Il provvedimento riguarda i comuni
di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta e Giovinazzo che fanno
capo alla Asl Ba/2.
(Bari) - Dopo due anni di sperimentazione il bilancio
viene considerato lusinghiero. La prenotazione in farmacia
di visite specialistiche ed esami di laboratorio comincia
a piacere: sono sempre più numerosi i cittadini della
Asl Ba/2 (Barletta, Bisceglie, Trani, Giovinazzo e Molfetta)
che vi fanno ricorso. Nel corso del 2001 le prenotazioni eseguite
con questo sistema sono state seimila su un totale di 172mila:
ovvero il 3,5 per cento del totale. Un risultato soddisfacente
se si considera che il progetto è partito con un numero
di farmacie che era un terzo del totale. E soltanto nel corso
del 2001 si è esteso a tutte le altre fino ad essere
erogato da 58 esercizi sui 63 presenti nel territorio della
Asl.
IL PROGETTO - Si chiama "Farmacup": è
un progetto?pilota messo a punto nel 2000 con la stipula di
una convenzione tra la Asl diretta da Savino Cannone e la
Federfarma, l'associazione dei titolari di farmacie. Il servizio
era stato concepito qualche anno prima dai dirigenti della
Asl ed è potuto partire quando la società "Svimservice"
di Bari, azienda di informatica sanitaria, ha messo a disposizione
la tecnologia necessaria. Riguarda i 285mila residenti della
Asl Ba/2 i quali si possono avvalere delle farmacie per fare
quello che normalmente si richiede al "Cup" (centro
unico di prenotazione, di qui l'espressione Farmacup per identificare
il progetto).
IL BILANCIO - "È un'iniziativa sperimentale
- dice il dirigente della Svimservice Nicola Piccinni - avviato
anche in altre Asl: in particolare in quella di Brindisi e
in quella di Taranto. Ma in quelle province l'intervento delle
farmacie è contenuto: in genere supplisce alla mancanza
di sportelli Asl nei Comuni più piccoli. L'aspetto
interessante della Ba/2 è che la sperimentazione riguarda
centri dove sono presenti gli uffici sanitari". Dunque
l'obiettivo, nei cinque Comuni interessati, è di moltiplicare
i punti di accesso per avere più sportelli e meno code.
Nel 2000 avevano aderito all'iniziativa solo una ventina di
farmacie, ora sono 52 ma diventeranno tra breve 58 (su un
totale di 63). "Inoltre - spiega Piccinni - l'adesione
massiccia degli esercizi al progetto è intervenuta
nel corso del 2001. Dunque i dati dell'anno passato sono sicuramente
suscettibili di miglioramento".
I VANTAGGI - I vantaggi balzano agli occhi immediatamente:
non solo meno code e perciò tempi più rapidi,
ma soprattutto possibilità di eseguire la prenotazione
anche fuori dai canonici orari di ufficio. Risulta infatti
che il 40 per cento delle prenotazioni in farmacia sia stato
richiesto nella fascia pomeridiana. Inoltre gli utenti, a
prescindere dalla prenotazione vera e propria possono chiedere
informazioni: sia sugli orari, che sulle strutture sanitarie
che erogano le prestazioni cui sono interessati. Nessun costo
né per i cittadini e nemmeno per le farmacie: le poche
sprovviste sono state dotate del computer necessario, mentre
sono a carico della Asl i costi telefonici per il collegamento
con il "cervellone" delle prenotazioni. In cambio
i farmacisti ottengono, per così dire, un maggiore
afflusso di potenziali clienti nei loro esercizi.
IL FUTURO - La Svimservice che gestisce il Sisr (ovvero
il sistema informativo sanitario regionale, con l'anagrafe
dei quattro milioni di pugliesi "assistibili") pensa
ora ad un progetto ancora più sofisticato: si chiama
Sisr-net e punta al collegamento telematico di tutti i servizi
sanitari pugliesi. Con il nuovo sistema, tramite Internet,
potranno chiedere la prenotazione gli stessi medici di base
che hanno prescritto gli esami. In un secondo momento, addirittura,
si pensa di consentire agli stessi utenti di prenotare tramite
il computer di casa. C'è da aggiungere che entrambi
i progetti sono in fase di progettazione. Ma, anche in questo
caso precorrendo i tempi, la Asl Ba/2 si prepara già
nei prossimi mesi a lanciare una nuova sperimentazione: prenotazione
eseguita direttamente dai medici di famiglia e pagamento del
ticket in farmacia all'atto della prenotazione
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