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  3 aprile 2002


Prenotazioni in farmacia, boom di richieste

di Francesco Strippoli


Sempre più numerosi i cittadini che scelgono il sistema "FARMACUP" per eseguire visite specialistiche ed esami di laboratorio. Il provvedimento riguarda i comuni di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta e Giovinazzo che fanno capo alla Asl Ba/2.

(Bari) - Dopo due anni di sperimentazione il bilancio viene considerato lusinghiero. La prenotazione in farmacia di visite specialistiche ed esami di laboratorio comincia a piacere: sono sempre più numerosi i cittadini della Asl Ba/2 (Barletta, Bisceglie, Trani, Giovinazzo e Molfetta) che vi fanno ricorso. Nel corso del 2001 le prenotazioni eseguite con questo sistema sono state seimila su un totale di 172mila: ovvero il 3,5 per cento del totale. Un risultato soddisfacente se si considera che il progetto è partito con un numero di farmacie che era un terzo del totale. E soltanto nel corso del 2001 si è esteso a tutte le altre fino ad essere erogato da 58 esercizi sui 63 presenti nel territorio della Asl.

IL PROGETTO - Si chiama "Farmacup": è un progetto?pilota messo a punto nel 2000 con la stipula di una convenzione tra la Asl diretta da Savino Cannone e la Federfarma, l'associazione dei titolari di farmacie. Il servizio era stato concepito qualche anno prima dai dirigenti della Asl ed è potuto partire quando la società "Svimservice" di Bari, azienda di informatica sanitaria, ha messo a disposizione la tecnologia necessaria. Riguarda i 285mila residenti della Asl Ba/2 i quali si possono avvalere delle farmacie per fare quello che normalmente si richiede al "Cup" (centro unico di prenotazione, di qui l'espressione Farmacup per identificare il progetto).

IL BILANCIO - "È un'iniziativa sperimentale - dice il dirigente della Svimservice Nicola Piccinni - avviato anche in altre Asl: in particolare in quella di Brindisi e in quella di Taranto. Ma in quelle province l'intervento delle farmacie è contenuto: in genere supplisce alla mancanza di sportelli Asl nei Comuni più piccoli. L'aspetto interessante della Ba/2 è che la sperimentazione riguarda centri dove sono presenti gli uffici sanitari". Dunque l'obiettivo, nei cinque Comuni interessati, è di moltiplicare i punti di accesso per avere più sportelli e meno code. Nel 2000 avevano aderito all'iniziativa solo una ventina di farmacie, ora sono 52 ma diventeranno tra breve 58 (su un totale di 63). "Inoltre - spiega Piccinni - l'adesione massiccia degli esercizi al progetto è intervenuta nel corso del 2001. Dunque i dati dell'anno passato sono sicuramente suscettibili di miglioramento".

I VANTAGGI - I vantaggi balzano agli occhi immediatamente: non solo meno code e perciò tempi più rapidi, ma soprattutto possibilità di eseguire la prenotazione anche fuori dai canonici orari di ufficio. Risulta infatti che il 40 per cento delle prenotazioni in farmacia sia stato richiesto nella fascia pomeridiana. Inoltre gli utenti, a prescindere dalla prenotazione vera e propria possono chiedere informazioni: sia sugli orari, che sulle strutture sanitarie che erogano le prestazioni cui sono interessati. Nessun costo né per i cittadini e nemmeno per le farmacie: le poche sprovviste sono state dotate del computer necessario, mentre sono a carico della Asl i costi telefonici per il collegamento con il "cervellone" delle prenotazioni. In cambio i farmacisti ottengono, per così dire, un maggiore afflusso di potenziali clienti nei loro esercizi.

IL FUTURO - La Svimservice che gestisce il Sisr (ovvero il sistema informativo sanitario regionale, con l'anagrafe dei quattro milioni di pugliesi "assistibili") pensa ora ad un progetto ancora più sofisticato: si chiama Sisr-net e punta al collegamento telematico di tutti i servizi sanitari pugliesi. Con il nuovo sistema, tramite Internet, potranno chiedere la prenotazione gli stessi medici di base che hanno prescritto gli esami. In un secondo momento, addirittura, si pensa di consentire agli stessi utenti di prenotare tramite il computer di casa. C'è da aggiungere che entrambi i progetti sono in fase di progettazione. Ma, anche in questo caso precorrendo i tempi, la Asl Ba/2 si prepara già nei prossimi mesi a lanciare una nuova sperimentazione: prenotazione eseguita direttamente dai medici di famiglia e pagamento del ticket in farmacia all'atto della prenotazione