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  4 luglio 2002


Informatizzazione del servizio sanitario, i baresi alla conquista della Grecia

di Piero Rossano


Presentati ieri i termini dell’appalto vinto dalla Svimservice spa per il monitoraggio e la gestione delle informazioni dell’ente per l’assistenza. Di Paola: conquisteremo la Grecia

(Bari) - L'obiettivo a lungo termine è assai ambizioso: "Far nostra una fetta pari al 30 per cento di un progetto complessivo che vale circa 200 milioni di euro". A tracciarlo ieri mattina è stato Giancarlo Di Paola, amministratore delegato della Svimservice spa, la società barese di servizi informatici con una particolare specializzazione in campo sanitario che ha appena strappato nella vicina (ma per certi versi ancora inesplorata per le aziende pugliesi) Grecia un importante appalto all'interno del programma di modernizzazione del sistema sanitario di quel Paese per un importo pari a 5 milioni di euro.

Ad Atene l'azienda ha aperto nel 2001 la Svimservice Hellas, di cui è direttore tecnico Giovanna Di Paola. L'ufficio dovrà selezionare per la durata del progetto100 unità lavorative mentre un numero analogo di addetti, per un totale di circa 200, proverrà dai partner greci individuati nell'Axis e nella Delta Singular, fra le più importanti aziende locali nel settore della progettazione e direzione di opere - la prima - e dell'informatica - l'altra.

Il compito che spetta alla Svimservice, regista di alcuni importanti processi di informatizzazione della Pubblica amministrazione e sanità in Lom­bardia, Liguria, Toscana, Umbria e Sardegna, Sicilia, oltre che in Puglia e Campania, è quello di ra­zionalizzare e gestire il settore farmaceutico per conto dell'Ika, la più importante organizza­zione di assistenza sociale della Grecia. Il progetto che si riferisce alla gara bandi­ta nel 2001 dall'ente di assicurazione sociale e sanitaria dei dipendenti pubblici ellenici riguarderà, nel dettaglio, la fornitura di servizi, di personale e mezzi per la gestione delle prescrizioni farmaceutiche e avrà una durata di 15 mesi. Il tutto all'interno di un Paese, come ha sottolineato ieri lo stesso Di Paola, che fino ad oggi si è affi­dato ad una metodologia piuttosto arcaica e non più al passo coi tempi in un territorio, oltretutto, caratte­rizzato dalla pre­senza di migliaia di isole.

"In Grecia - ha spiegato l'amministratore delegato di Svimservice - porteremo un prodotto che abbiamo testato in Puglia ormai da 15 anni e che ci fornirà la possibilità di monitorare, attraverso supporti infor­matici, tutte le voci della spesa sanitaria". L'intento è anche quello di esportare il know how maturato nell'arco dei 25 anni di vita dell'azienda. Quel modello di lavoro, cioé, che Di Paola definisce "della generazione digitale pugliese".

L'incontro di presentazione delle linee del progetto di ieri mattina è servito anche a fornire una serie di numeri: il volume annuo di ricette farmaceutiche in Grecia - è stato fatto notare - ammonta a circa 25 milioni, il numero di farmacie convenzionate con l'Ika, invece, a 9000; i centri di assistenza primaria gestiti dall'ente sono 300, i medici 8000, gli amministrativi 1000; gli ospedali che finiranno all'interno del sistema di monitoraggio informatico saranno 5 per un totale di 1000 posti letto e 800 addetti, tra personale medico, infermieristico e amministrativi. Ogni dato, per la prima volta nel settore sanitario greco, finirà in rete e potrà essere rilevato e trattato in tempo reale.