Informatizzazione del servizio
sanitario, i baresi alla conquista della Grecia
di Piero Rossano
Presentati ieri i termini
dellappalto vinto dalla Svimservice spa per il monitoraggio
e la gestione delle informazioni dellente per lassistenza.
Di Paola: conquisteremo la Grecia
(Bari) - L'obiettivo
a lungo termine è assai ambizioso: "Far nostra una fetta pari
al 30 per cento di un progetto complessivo che vale circa
200 milioni di euro". A tracciarlo ieri mattina è stato Giancarlo
Di Paola, amministratore delegato della Svimservice spa, la
società barese di servizi informatici con una particolare
specializzazione in campo sanitario che ha appena strappato
nella vicina (ma per certi versi ancora inesplorata per le
aziende pugliesi) Grecia un importante appalto all'interno
del programma di modernizzazione del sistema sanitario di
quel Paese per un importo pari a 5 milioni di euro.
Ad Atene l'azienda ha aperto nel 2001 la Svimservice Hellas, di cui è direttore tecnico Giovanna Di Paola. L'ufficio dovrà selezionare per la durata del progetto100 unità lavorative mentre un numero analogo di addetti, per un totale di circa 200, proverrà dai partner greci individuati nell'Axis e nella Delta Singular, fra le più importanti aziende locali nel settore della progettazione e direzione di opere - la prima - e dell'informatica - l'altra.
Il compito che spetta alla Svimservice, regista di alcuni importanti processi di informatizzazione della Pubblica amministrazione e sanità in Lombardia, Liguria, Toscana, Umbria e Sardegna, Sicilia, oltre che in Puglia e Campania, è quello di razionalizzare e gestire il settore farmaceutico per conto dell'Ika, la più importante organizzazione di assistenza sociale della Grecia. Il progetto che si riferisce alla gara bandita nel 2001 dall'ente di assicurazione sociale e sanitaria dei dipendenti pubblici ellenici riguarderà, nel dettaglio, la fornitura di servizi, di personale e mezzi per la gestione delle prescrizioni farmaceutiche e avrà una durata di 15 mesi. Il tutto all'interno di un Paese, come ha sottolineato ieri lo stesso Di Paola, che fino ad oggi si è affidato ad una metodologia piuttosto arcaica e non più al passo coi tempi in un territorio, oltretutto, caratterizzato dalla presenza di migliaia di isole.
"In Grecia - ha spiegato l'amministratore delegato di Svimservice
- porteremo un prodotto che abbiamo testato in Puglia ormai
da 15 anni e che ci fornirà la possibilità di monitorare,
attraverso supporti informatici, tutte le voci della spesa
sanitaria". L'intento è anche quello di esportare il know
how maturato nell'arco dei 25 anni di vita dell'azienda.
Quel modello di lavoro, cioé, che Di Paola definisce "della
generazione digitale pugliese".
L'incontro di presentazione delle linee del progetto di ieri mattina è servito anche a fornire una serie di numeri: il volume annuo di ricette farmaceutiche in Grecia - è stato fatto notare - ammonta a circa 25 milioni, il numero di farmacie convenzionate con l'Ika, invece, a 9000; i centri di assistenza primaria gestiti dall'ente sono 300, i medici 8000, gli amministrativi 1000; gli ospedali che finiranno all'interno del sistema di monitoraggio informatico saranno 5 per un totale di 1000 posti letto e 800 addetti, tra personale medico, infermieristico e amministrativi. Ogni dato, per la prima volta nel settore sanitario greco, finirà in rete e potrà essere rilevato e trattato in tempo reale.
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