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  12 gennaio 2002


Il Comune parlerà ai cittadini via Sms

di Giovanna Bruno


Sarà possibile conoscere l'iter di una pratica e successivamente saranno comunicate anche informazioni sulla viabilità. Rivoluzione telematica, al via un progetto sperimentale per dialogare con messaggini ed e-mail

(Bari) - "Gentile cittadino, la procedura per il suo cambio di residenza è stata completata". Oppure "Buongiorno. A causa di lavori in corso sino al primo pomeriggio la strada taldeitali rimarrà bloccata. Per raggiungere il centro cittadino le consigliamo di scegliere un altro percorso". Firmato il Comune di Bari e inviato tramite Sms.

Messaggini e e-mail per conoscere l'iter di qualsiasi istanza presentata agli uffici demografici, dal cambio di residenza alla scadenza della carta d'identità e tra non molto anche informazioni sulla viabilità, sui mercati rionali e sugli orari degli uffici. Insomma il mondo viaggia via e-mail o Sms e il Comune di Bari si mantiene al passo con i tempi inaugurando la prima Comunità digitale di un'amministrazione comunale.

II progetto presentato ieri dal sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia, dall'assessore ai Servizi al cittadino Domenico Cea e dal direttore generale Mario Cucciolla, è stato realizzato dalla Svimservice, la stessa società che ha informatizzato da oltre un anno tutti i servizi demografici. Per i primi due mesi verrà fornito in via sperimentale. L'obiettivo è ambizioso: far sì che le informazioni arrivino al cittadino comodamente seduto a casa o in ufficio con un messaggio sul telefono cellulare o sulla posta elettronica di tutti coloro che decideranno di aderire alla Comunità digitale.

Per farlo basterà compilare i moduli distribuiti negli sportelli front office del Comune scrivendo nome e cognome, codice fiscale, data, Comune e provincia di nascita, numero di telefono cellulare e e-mail. Informazioni che per rispetto della legge sulla privacy devono essere accompagnate dal consenso sul trattamento dei dati personali "forniti esclusivamente per finalità strettamente inerenti all'esecuzione del servizio fornito dal Comune". I moduli andranno a finire in una grande banca dati, collegata al sistema di comunicazione che di volta in volta smisterà le informazioni agli interessati.

Per i primi due mesi di sperimentazione si punterà soprattutto alle pratiche relative all'ufficio anagrafe, come cambi di residenza, matrimoni e nascite. Ma l'idea è quella di estendere il servizio in maniera da fornire qualsiasi tipo di indicazione possa essere utile al cittadino e perché no, anche all'amministrazione comunale. Nella comunità digitale, infatti, ci saranno anche gli amministratori e i dirigenti comunali e in un futuro non troppo lontano anche le riunioni in Comune potranno essere convocate con una e?mail.

Sempre a patto che nel frattempo l'assessore del settore più informatizzato del Comune impari a usare un pc, perché per una buffa coincidenza Cea non ha molta dimestichezza con il web, le e-mail e gli hard disk. Lo ha ammesso candidamente ieri, prima di presentare il progetto sperimentale. "So a cosa servono - ha detto - ma non chiedetemi di dirvi come funzionano. Quello spetta ai tecnici".

Sincerità che va di pari passo con i risultati raggiunti in un anno dall'assessorato: informatizzazione di tutte le pratiche, rilascio di 2mila e cinquecento carte d'identità elettroniche che da qualche settimana sono valide anche per l'estero e che serviranno per la comunità digitale nella fase in cui, oltre che ricevere informazioni, i cittadini potranno presentare istanze via e-mail o sms.

Una rivoluzione su pc "che - ha ricordato il Sindaco - ha permesso di risparmiare un miliardo e mezzo nell'ultimo anno" e che sta per essere completata anche con la computerizzazione della segretaria generale. Il passaggio dai vecchi scatoloni pieni di pratiche ai pc è stato seguito passo dopo passo dal direttore generale, Mario Cucciolla. "Questa volta il primato di Bari è in positivo - ha sottolineato - ormai possiamo dire di aver eliminato il cartaceo".