Il Comune parlerà ai cittadini
via Sms di Giovanna Bruno
Sarà possibile conoscere l'iter di una pratica e
successivamente saranno comunicate anche informazioni sulla
viabilità. Rivoluzione telematica, al via un progetto sperimentale
per dialogare con messaggini ed e-mail
(Bari) - "Gentile cittadino, la procedura per il
suo cambio di residenza è stata completata". Oppure "Buongiorno.
A causa di lavori in corso sino al primo pomeriggio la strada
taldeitali rimarrà bloccata. Per raggiungere il centro cittadino
le consigliamo di scegliere un altro percorso". Firmato il
Comune di Bari e inviato tramite Sms.
Messaggini e e-mail per conoscere l'iter di qualsiasi istanza
presentata agli uffici demografici, dal cambio di residenza
alla scadenza della carta d'identità e tra non molto anche
informazioni sulla viabilità, sui mercati rionali e sugli
orari degli uffici. Insomma il mondo viaggia via e-mail o
Sms e il Comune di Bari si mantiene al passo con i tempi inaugurando
la prima Comunità digitale di un'amministrazione comunale.
II progetto presentato ieri dal sindaco Simeone Di Cagno
Abbrescia, dall'assessore ai Servizi al cittadino Domenico
Cea e dal direttore generale Mario Cucciolla, è stato realizzato
dalla Svimservice, la stessa società che ha informatizzato
da oltre un anno tutti i servizi demografici. Per i primi
due mesi verrà fornito in via sperimentale. L'obiettivo è
ambizioso: far sì che le informazioni arrivino al cittadino
comodamente seduto a casa o in ufficio con un messaggio sul
telefono cellulare o sulla posta elettronica di tutti coloro
che decideranno di aderire alla Comunità digitale.
Per farlo basterà compilare i moduli distribuiti negli sportelli
front office del Comune scrivendo nome e cognome, codice fiscale,
data, Comune e provincia di nascita, numero di telefono cellulare
e e-mail. Informazioni che per rispetto della legge sulla
privacy devono essere accompagnate dal consenso sul trattamento
dei dati personali "forniti esclusivamente per finalità strettamente
inerenti all'esecuzione del servizio fornito dal Comune".
I moduli andranno a finire in una grande banca dati, collegata
al sistema di comunicazione che di volta in volta smisterà
le informazioni agli interessati.
Per i primi due mesi di sperimentazione si punterà soprattutto
alle pratiche relative all'ufficio anagrafe, come cambi di
residenza, matrimoni e nascite. Ma l'idea è quella di estendere
il servizio in maniera da fornire qualsiasi tipo di indicazione
possa essere utile al cittadino e perché no, anche all'amministrazione
comunale. Nella comunità digitale, infatti, ci saranno anche
gli amministratori e i dirigenti comunali e in un futuro non
troppo lontano anche le riunioni in Comune potranno essere
convocate con una e?mail.
Sempre a patto che nel frattempo l'assessore del settore
più informatizzato del Comune impari a usare un pc, perché
per una buffa coincidenza Cea non ha molta dimestichezza con
il web, le e-mail e gli hard disk. Lo ha ammesso candidamente
ieri, prima di presentare il progetto sperimentale. "So a
cosa servono - ha detto - ma non chiedetemi di dirvi come
funzionano. Quello spetta ai tecnici".
Sincerità che va di pari passo con i risultati raggiunti
in un anno dall'assessorato: informatizzazione di tutte le
pratiche, rilascio di 2mila e cinquecento carte d'identità
elettroniche che da qualche settimana sono valide anche per
l'estero e che serviranno per la comunità digitale nella fase
in cui, oltre che ricevere informazioni, i cittadini potranno
presentare istanze via e-mail o sms.
Una rivoluzione su pc "che - ha ricordato il Sindaco - ha
permesso di risparmiare un miliardo e mezzo nell'ultimo anno"
e che sta per essere completata anche con la computerizzazione
della segretaria generale. Il passaggio dai vecchi scatoloni
pieni di pratiche ai pc è stato seguito passo dopo passo dal
direttore generale, Mario Cucciolla. "Questa volta il primato
di Bari è in positivo - ha sottolineato - ormai possiamo dire
di aver eliminato il cartaceo". |