Spesa farmaceutica sotto
controllo
di
Francesco Strippoli
Si conosceranno le prescrizioni
di ogni singolo ambulatorio
(Bari) - La spesa farmaceutica viene messa sotto
controllo. Dal prossimo 15 marzo sarà possibile conoscere
il comportamento di ogni singolo medico e pediatra di base.
In particolare si potrà sapere quanto e che cosa prescrive,
anche in riferimento al tipo di popolazione che assiste. Nulla
di poliziesco, assicurano dall'Ares (l'agenzia regionale della
sanità), ma solo il tentativo di avviare con i camici
bianchi “una vera e propria politica di budget”.
Lo scopo è di tenere sotto freno la prescrizione e
la spesa farmaceutica così come impone la Finanziaria.
L'iniziativa, messa a punto dall'Ares e dalla Svimservice
(l'azienda che cura l'apparato informatico del sistema sanitario
regionale), è stata presentata ieri ai direttori generali
e ai responsabili dei servizi farmaceutici di ogni Asl. Si
tratta, in pratica, di riuscire ad avere ogni mese un prospetto
relativo alla spesa farmaceutica di ciascun medico di base.
“Siccome non tutti i gabinetti medici sono informatizzati
- spiega Vincenzo Pomo - dell'Ares si seguirà il percorso
di ogni singola ricetta. Peraltro, venendo incontro alle richieste
delle associazioni di categoria, nella valutazione si terrà
conto non solo del numero degli assistiti, ma anche della
cosiddetta quota "pesata", ossia dell'incidenza
degli anziani. I quali, come è noto, costano di più”.
Ogni mese (a partire dal 15 marzo, quando saranno pronti
i dati di gennaio) sarà redatto un prospetto per ogni
camice bianco. Sul documento si riporterà il numero
di ricette prescritte, la spesa complessiva, il valore di
ogni ricetta rispetto alla media Asl, il costo per ciascun
assistito (sia “grezzo” che “pesato”
tenendo conto dell'età).
Il prospetto sarà inviato alla Asl, ma anche al medico
interessato, in modo che il singolo dottore possa confrontare
il proprio comportamento con la media della propria Asl. Inoltre
vengono individuati 5 gruppi di farmaci (cardiovascolari,
antimicrobici, gastrointestinali, per il sistema nervoso e
quello respiratorio) che complessivamente rappresentano l'80
per cento della spesa. Per ciascun gruppo sarà possibile
sapere i nomi commerciali dei dieci farmaci più prescritti.
“In questa maniera - ha commentato l'assessore alla
sanità Salvatore Mazzaracchio - le Asl e i medici disporranno
di tutti gli elementi per perseguire una gestione condivisa
di qualificazione e razionalizzazione della spesa”.
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