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  19 febbraio 2003


Spesa farmaceutica sotto controllo

di Francesco Strippoli


Si conosceranno le prescrizioni di ogni singolo ambulatorio

(Bari) - La spesa farmaceutica viene messa sotto controllo. Dal prossimo 15 marzo sarà possibile conoscere il comportamento di ogni singolo medico e pediatra di base. In particolare si potrà sapere quanto e che cosa prescrive, anche in riferimento al tipo di popolazione che assiste. Nulla di poliziesco, assicurano dall'Ares (l'agenzia regionale della sanità), ma solo il tentativo di avviare con i camici bianchi “una vera e propria politica di budget”. Lo scopo è di tenere sotto freno la prescrizione e la spesa farmaceutica così come impone la Finanziaria.

L'iniziativa, messa a punto dall'Ares e dalla Svimservice (l'azienda che cura l'apparato informatico del sistema sanitario regionale), è stata presentata ieri ai direttori generali e ai responsabili dei servizi farmaceutici di ogni Asl. Si tratta, in pratica, di riuscire ad avere ogni mese un prospetto relativo alla spesa farmaceutica di ciascun medico di base.

“Siccome non tutti i gabinetti medici sono informatizzati - spiega Vincenzo Pomo - dell'Ares si seguirà il percorso di ogni singola ricetta. Peraltro, venendo incontro alle richieste delle associazioni di categoria, nella valutazione si terrà conto non solo del numero degli assistiti, ma anche della cosiddetta quota "pesata", ossia dell'incidenza degli anziani. I quali, come è noto, costano di più”.

Ogni mese (a partire dal 15 marzo, quando saranno pronti i dati di gennaio) sarà redatto un prospetto per ogni camice bianco. Sul documento si riporterà il numero di ricette prescritte, la spesa complessiva, il valore di ogni ricetta rispetto alla media Asl, il costo per ciascun assistito (sia “grezzo” che “pesato” tenendo conto dell'età).

Il prospetto sarà inviato alla Asl, ma anche al medico interessato, in modo che il singolo dottore possa confrontare il proprio comportamento con la media della propria Asl. Inoltre vengono individuati 5 gruppi di farmaci (cardiovascolari, antimicrobici, gastrointestinali, per il sistema nervoso e quello respiratorio) che complessivamente rappresentano l'80 per cento della spesa. Per ciascun gruppo sarà possibile sapere i nomi commerciali dei dieci farmaci più prescritti. “In questa maniera - ha commentato l'assessore alla sanità Salvatore Mazzaracchio - le Asl e i medici disporranno di tutti gli elementi per perseguire una gestione condivisa di qualificazione e razionalizzazione della spesa”.