Blended learning: il meglio
della tradizione e dell’innovazione
di Ileana Inglese
(Bari) - E-learning, corsi on-line, web campus,
virtual class, in una parola “distance learning”:
sembra essere questa l’ultima frontiera della formazione,
eppure alla velocità con cui il mercato si muove, nuove
e più complesse formule sono già apparse all’orizzonte.
La new economy ha senza dubbio impresso una svolta epocale
all'intero universo della formazione, che dalle nuove tecnologie
ha mutuato gli strumenti per innovare la metodologia, superare
i limiti spazio-temporali ed abbattere i costi. Da ciò
l’offerta di pacchetti personalizzati di auto-formazione,
che permettono di monitorare il processo didattico e verificare
l'avanzamento dell'apprendimento.
Una soluzione che ha trovato un ottimo riscontro nelle aziende,
sempre più attente all'innovazione di processo e di
prodotto e alla valorizzazione e riqualificazione delle risorse
umane e quindi interessate ad un modello formativo flessibile,
economico e qualificante. Una soluzione che però sembra
non adattarsi a tutti i contesti dello sviluppo organizzativo,
in quanto penalizza la componente umana, quel “corpo
a corpo” in aula, che è indispensabile per costruire
una relazione.
Ecco perché il superamento del distance learning sta
avvenendo attraverso una formula “blended”, cioè
mista, che pur non rinunciando ai vantaggi offerti dall'e-learning
ed alla formazione attuata attraverso la rete, riabilita la
metodologia didattica tradizionale d’aula, a supporto
di un’auto-formazione altrimenti troppo fredda e demotivante.
Ne abbiamo parlato con Roberto Pancaldi, responsabile Divisione
Distance Learning di PROFINGEST, una tra le migliori Business
School italiane con sede a Bologna e con Giancarlo Di Paola,
amministratore delegato della SVIMSERVICE SPA di Bari, società
di servizi di informatica ad alto livello di innovazione specializzata
nel settore della sanità e della pubblica amministrazione.
D. L'e-learning ha aperto infinite possibilità
in materia di formazione; quali sono secondo lei i vantaggi
di questa metodologia?
Pancaldi: “Il primo vantaggio del distance
learning è l’azzeramento dei problemi legati
alle distanze geografiche e al tempo. In questo modo si ritrovano
ad interagire nella stessa classe virtuale allievi dispersi
a livello territoriale e accomunati dal fatto di avere tempi
molto limitati da dedicare alla formazione, in quanto già
impegnati in un'attività lavorativa a tempo pieno.
Il tutto con costi contenuti. Un secondo vantaggio riguarda
la possibilità di monitorare il processo didattico
di ogni allievo, con verifiche periodiche sullo stato delle
conoscenze e dell'apprendimento”.
Di Paola: “Uno dei vantaggi maggiori dell’e-learning
consiste nel fornire opportunità di formazione ed aggiornamento
everywhere ed anytime (ovunque ed in qualsiasi momento), attraverso
un pacchetto formativo flessibile tarato sulle esigenze dei
singoli. Resta però insostituibile quell’alchimia
particolare che si viene a creare tra docente e allievo e
che è possibile solo attraverso il contatto “corpo
a corpo” in aula.
D. La considera una formula efficace in tutti i campi
e in tutte le situazioni?
Pancaldi: “Credo che l'e-learning rappresenti
un'opportunità di specializzazione soprattutto per
una fascia di professionisti, quadri e manager d'azienda,
che sentono l'esigenza di una formazione su misura, flessibile
nei tempi e nei modi di erogazione. Ma in certi contesti di
sviluppo organizzativo resta vincente il modello formativo
tradizionale basato sul rapporto diretto docente-partecipante,
alimentato dal solo confronto in aula e che nessuna nuova
tecnologia è in grado di riprodurre”.
Di Paola: “C’è una sostanziale
differenza fra “ricevere informazioni” ed “apprendere”,
cioè essere in grado di applicare nella vita quotidiana
quanto si è imparato. L’e-learning, se non gestito
adeguatamente, rischia di privilegiare il primo aspetto per
trascurare il secondo. Lo ritengo quindi più adatto
a situazioni in cui occorra “approfondire la conoscenza
” piuttosto che “formare”.
D. Sono questi dunque i suoi limiti e i motivi per
cui stenta a decollare?
Pancaldi: “La formazione a distanza ha insito
il suo limite: manca del fattore relazionale diretto. Risulta
quindi meno efficace in quei casi in cui il momento didattico
si gioca sull'abilità comunicativa del docente e sullo
scambio diretto di esperienze tra allievo e insegnante”.
Di Paola: “Il mancato decollo dell’e-learning,
sia a livello pubblico che privato, è dovuto alle percentuali
altissime di abbandono dei corsi, per pigrizia, noia, o semplice
mancanza di stimolo. Io credo che un processo di formazione
efficace debba mirare non solo a trasferire contenuti, ma
a stimolare la passione, a formare al ruolo più che
al compito. E per far questo c’è bisogno di “persone”.
D. La formula blended o mista può essere la
giusta soluzione per superare tali limiti?
Pancaldi: “Ritengo che il mix formativo con
specifici momenti d’aula e di approfondimento a distanza
risulti vincente, perché ha l’obiettivo di coniugare
i vantaggi del distance learning con gli aspetti positivi
della formazione tradizionale. E’ evidente che per affrontare
al meglio questa sfida si debba prestare la massima attenzione
alla sfera dei servizi e del customer care, con un corretto
approccio progettuale e metodologico, specificatamente tarato
sui bisogni di ciascun partecipante. Per fare questo occorrono
solide competenze e professionalità affermate: e credo
che PROFINGEST le possegga”.
Di Paola: “Io credo che per un apprendimento
efficace ed esaustivo occorra la compresenza di più
fattori, vecchi e nuovi, nell’ambito del pacchetto formativo:
aule virtuali, docenti in presenza, tutor on-line, libri e
cd-rom. Ma credo soprattutto nel valore del contatto umano,
e quindi non solo e-learning, ma anche outdoor training, psicodramma:
formazione esperienziale insomma. In SVIMSERVICE l’abbiamo
provata e i risultati si vedono ogni giorno.
PROFINGEST, la Business School che forma persone di
qualità prima che manager di eccellenza
PROFINGEST è la Business School fondata a Bologna
nel 1985 e retta da un Consorzio senza fini di lucro formato
da Istituti di Credito, Camere di Commercio dell’Emilia
Romagna e Unioncamere nazionale, dall’Associazione Industriali
di Bologna e l’Università degli studi di Bologna.
PROFINGEST realizza diversi Master (in Business Administration
accreditato ASFOR, in Organizzazione e Sviluppo Economico,
in Finanza e Controllo) ed offre, con le sue divisioni, percorsi
formativi strutturati o personalizzati per Aziende, Banche,
Pubblica Amministrazione. Presieduta da Piero Gnudi, la Scuola
è una delle prime Business School ad essersi impegnata
sul “fronte” della formazione a distanza, ha un
team di un centinaio di docenti di provenienza universitaria
e manageriale e collabora con partner prestigiosi in area
sia privata che istituzionale.
Molto più di un master in rete
1300 ore di studio scandite in 24 mesi, con 24 incontri periodici
organizzati localmente, 18 giorni di formazione intensiva
d'aula, l'accesso a Web Campus, 14 tutor specializzati e 12
dossier disciplinari: così PROFINGEST, la Business
School bolognese che per prima ha colto al volo le opportunità
della new economy, ha organizzato il suo Executive MBA on
line. Giunto alla sesta edizione, è il primo Master
in Business Administration in Italia che utilizza la rete
per rivolgersi a manager, quadri e professionisti. La formula
è quella della didattica mista o “blended”,
che prevede lo studio di materiali didattici originali, momenti
di formazione in aula per sistematizzare ed approfondire i
contenuti con docenti e consulenti aziendali, l’utilizzo
di Internet per le attività esercitative e i confronti
sistematici (chat, forum tematici e virtual class).
L'Executive MBA di PROFINGEST, in fase di accreditamento
ASFOR, si svolge a Roma, Milano, Bologna e da quest'anno anche
a Bari, Treviso e Cagliari. L'obiettivo resta quello degli
MBA residenziali: sviluppare in modo organico le competenze
manageriali, portandole verso livelli di eccellenza.
Grazie alla collaborazione attuata con SVIMSERVICE, il Master
sarà presentato a Bari il 29 gennaio e il 19 febbraio
2004 alle ore 17.00 presso la Scuola di formazione svimservice
Al faro (via Massaua, 18), ove si terranno anche le sessioni
tutoriali locali. Per informazioni: Profingest - Divisione
Distance Learning - tel.051.474782 - fax 051.482297 - e-mail:
mbaonline@profingest.it - web: www.profingest.it
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