Casi di successo: Regione
Puglia e Svimservice
La conoscenza della
Sanità pugliese a portata di click grazie ai tool di
sviluppo di CA implementati da Svimservice
Il variegato universo della Sanità nella Regione Puglia
comprende le dodici Aziende Sanitarie Locali (AUSL), due Aziende
Ospedaliere, l’Agenzia Regionale per la Sanità
(ARES), l’Assessorato Regionale alla Sanità,
IRCSS pubblici e privati, oltre ovviamente a molte altre realtà
locali private, accreditate e non. Allo scopo di uniformare
ed integrare i sistemi informatici e le principali banche
dati sanitarie per il governo e controllo della spesa, nel
1997 la Regione, a seguito di espletamento di gara comunitaria,
ha avviato il Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR),
progettato e messo a punto da Svimservice S.p.A.
Svimservice è una società con sede a Bari, fornitrice
di servizi professionali e prodotti software, che occupa una
posizione di primo piano nel mercato italiano dell’Information
Technology, particolarmente nel settore sanitario, e si sta
affacciando con forza anche a quello europeo. Svimservice
ha chiuso l’esercizio 2003 con un fatturato di 15,6
milioni di Euro. Sul totale dei ricavi, quasi due terzi provengono
dalle attività di sviluppo, implementazione e gestione
di sistemi informativi per la sanità, cui è
dedicata una delle due divisioni autonome della società.
Il resto fa capo alla seconda divisione, che si occupa di
prodotti e servizi per la Pubblica Amministrazione Locale.
Il gruppo pugliese occupa attualmente 243 persone, con un’accentuata
prevalenza di specialisti di software, sistemi e reti. Il
numero di addetti, cresciuto di quasi il 15% negli ultimi
tre anni, è composto in netta maggioranza da giovani:
il 53% ha meno di 35 anni di età. Posizioni consolidate
su mercati in crescita, specializzazione, qualità delle
risorse umane sono tre essenziali punti di forza con cui Svimservice
si misura con elevate probabilità di successo in uno
scenario competitivo in continua evoluzione. Il resto lo fa
la localizzazione in una regione in forte crescita, con un
basso livello di resistenza al cambiamento e una disponibilità
di forza lavoro altamente qualificata e flessibile
Caratteristiche che hanno consentito alla società barese
di estendere i propri confini, conquistando clienti nel resto
d’Italia (partecipazione al progetto CRS-SISS della
Regione Lombardia, anagrafe sanitaria della Regione Liguria,
informatizzazione della AUSL Napoli/5) e anche all’estero
(IKA, l’Ente greco per le assicurazioni sociali). Un
successo dovuto alle capacità di sviluppare progetti
complessi e di fornire un servizio globale.
“I prodotti che sviluppiamo sono funzionali ai servizi
che offriamo”, afferma Enrico Annese, Responsabile Sviluppo
Business Sanità di Svimservice, aggiungendo: “Non
seguiamo una logica di prodotto, ma entriamo nel cuore delle
esigenze della Pubblica Amministrazione e della Sanità
in particolare, fornendo un servizio, che va dall’installazione
alla manutenzione e alla gestione nel tempo dei sistemi informativi
da noi realizzati, con nostro personale distaccato in loco
presso il cliente e/o con modalità ASP”.
Un sistema di supporto alle decisioni
Nell’ambito del SISR, Svimservice ha previsto la progettazione
e realizzazione di uno strumento che consentisse da un lato
di organizzare l’enorme mole di dati che vengono generati
quotidianamente dal lavoro delle strutture sanitarie e, dall’altro
lato, di poter sfruttare queste informazioni ai fini del governo
della spesa e del controllo direzionale.
Sotto il profilo applicativo, il SISR si compone due livelli
(strati software) fondamentali: uno gestionale, costituito
da moduli applicativi utilizzati dagli operatori sanitari
(sono in tutto 15, ciascuno dedicato a operazioni specifiche,
tra cui, per esempio, la gestione della medicina di base,
la farmaceutica, la gestione delle SDO e così via).
Il secondo, il livello direzionale, è costituito da
un sistema di supporto decisionale, utilizzabile dal management
delle AUSL e delle strutture regionali (ARES e Assessorato
alla Sanità): il SID (Sistema Informativo Direzionale),
il cui obiettivo primario è fornire supporto ai vari
processi decisionali (pianificazione, controllo direzionale,
controllo operativo).
Il sistema SID risulta costituito da 10 Dashboard direzionali,
ovvero dei cruscotti, uno per ciascuna area applicativa; per
ogni cruscotto sono definiti degli indicatori e degli scenari
decisionali consultabili mediante accesso guidato o accesso
libero, secondo una logica rispettivamente da EIS (Executive
Information Systems) e DSS (Decision Support System).
Per sviluppare i cruscotti direzionali ad accesso guidato,
Svimservice ha scelto CleverPath Forest & Trees di Computer
Associates. Tale prodotto semplifica lo sviluppo di applicazioni
destinate alla pianificazione intuitiva delle attività
di business, consentendo alle organizzazioni di identificare
in anticipo le tendenze, i rischi e le opportunità
che si presentano, attraverso una presentazione immediata,
visiva e personalizzata delle informazioni critiche.
Annese afferma: “CleverPath Forest & Trees gode
fama di un prodotto specializzato per lo sviluppo di Executive
Information Systems e lo abbiamo preferito in alternativa
ad ambienti tradizionali di sviluppo. La soluzione di Computer
Associates rispondeva perfettamente ai requisiti dei moduli
EIS che dovevamo realizzare, senza richiedere eccessivi sforzi
formativi”.
A colpire i tecnici di Svimservice sono state soprattutto
le caratteristiche di flessibilità di CleverPath Forest
& Trees, la possibilità di sfruttare oggetti grafici
già esistenti e la capacità di riutilizzo degli
elementi sviluppati, cosa che consente di ridurre sensibilmente
il time to market. Come sottolinea lo stesso Annese: “Il
riutilizzo di oggetti già disponibili o da noi realizzati
ha ridotto i tempi di sviluppo del team di cinque persone
che è stato formato su CleverPath Forest & Trees.”
A questo proposito, il dirigente barese sottolinea l’elevata
qualità degli elementi, delle funzionalità e
degli oggetti predefiniti messi a disposizione dello sviluppatore,
al fine di rispondere in maniera ottimale alle esigenze del
progetto SID per la Regione Puglia.
Tutti i dati raccolti dai moduli gestionali alimentano un
Data Warehouse e sono immediatamente utilizzabili dai sottosistemi
EIS e DSS. Calcolare in tempo reale e visualizzare i classici
indicatori ospedalieri (degenza media, tasso occupazione posti
letto, ecc.) o il trend di evoluzione della spesa farmaceutica,
o la distribuzione degli assistiti rispetto ai medici di famiglia
disponibili in un distretto, sono operazioni che richiedono
3-4 click di mouse.
Uno scenario, quindi, fortemente orientato ai risultati che
consente il superamento delle lacune dei tradizionali sistemi
informativi, inadatti a soddisfare le crescenti esigenze informative
non strutturate e di natura estemporanea, ed a trasformare
i dati in informazione e l'informazione in conoscenza.
Esprime soddisfazione il dott. Michele Conversano, Responsabile
Interno del Progetto SISR Puglia per conto del Committente:
“Grazie ai cruscotti del SID si può navigare
e valorizzare l’enorme giacimento di dati prodotti dall’attività
giornaliera degli operatori sanitari, derivando forme di conoscenza”.
Il SID è stato attivato a partire dal mese di maggio
2003 e viene gestito da personale opportunamente formato dai
tecnici Svimservice e dislocato in 104 postazioni, distribuite
presso le Aziende Sanitarie, l'Assessorato e l'ARES.
Mentre il sistema si diffonde, si comincia a pensare
al Web
Di fatto il progetto SID è replicabile in altri contesti
sanitari (ASL/AO, Regioni) in quanto sviluppato con logica
modulare; l’intenzione è anche quella di aumentarne
le possibilità di utilizzo in seno alla Sanità
pugliese, allo scopo di incrociare dati di costo e dati di
attività. Ulteriore fronte di sviluppo è l’allargamento
del SISR verso i medici di famiglia, i quali, con un cruscotto
adeguato del SID potranno controllare gli esiti della propria
attività prescrittiva.
Sotto il profilo tecnologico l’evoluzione riguarda la
possibilità di passare dall’attuale modello client/server
(che rispecchia peraltro l’architettura del sistema
informativo regionale e delle strutture sanitarie) a un modello
Web based. A tal proposito, la soluzione portale CleverPath
appare come la scelta più logica, viste le grandi capacità
d’integrazione e di deploy su architetture eterogenee
(client/server, Web). L’utilizzo del Web apporterebbe
una serie di vantaggi: a partire dalla semplicità con
cui sarebbe possibile estendere il servizio ad operatori sanitari
remoti (quali i medici di base) che operano in maniera de-localizzata
e non sono collegati in Lan. Inoltre, si ridurrebbero le necessità
di intervento sul lato client e, in generale, si semplificherebbe
la gestione del servizio.
• Aziende: Regione Puglia e Svimservice [www.svimservice.it]
• Settore: Pubblica Amministrazione - Sanità;
Servizi Professionali
• Sede: Bari
• Soluzione: CleverPath Forest & Trees
• Obiettivo: Realizzare un sistema di supporto
alle decisioni per consentire agli operatori sanitari una
migliore pianificazione e gestione delle attività sanitarie
e alla Regione Puglia un controllo capillare delle risorse
e un monitoraggio continuo della spesa.
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