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  agosto 2004


Casi di successo: Regione Puglia e Svimservice


La conoscenza della Sanità pugliese a portata di click grazie ai tool di sviluppo di CA implementati da Svimservice


Il variegato universo della Sanità nella Regione Puglia comprende le dodici Aziende Sanitarie Locali (AUSL), due Aziende Ospedaliere, l’Agenzia Regionale per la Sanità (ARES), l’Assessorato Regionale alla Sanità, IRCSS pubblici e privati, oltre ovviamente a molte altre realtà locali private, accreditate e non. Allo scopo di uniformare ed integrare i sistemi informatici e le principali banche dati sanitarie per il governo e controllo della spesa, nel 1997 la Regione, a seguito di espletamento di gara comunitaria, ha avviato il Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR), progettato e messo a punto da Svimservice S.p.A.

Svimservice è una società con sede a Bari, fornitrice di servizi professionali e prodotti software, che occupa una posizione di primo piano nel mercato italiano dell’Information Technology, particolarmente nel settore sanitario, e si sta affacciando con forza anche a quello europeo. Svimservice ha chiuso l’esercizio 2003 con un fatturato di 15,6 milioni di Euro. Sul totale dei ricavi, quasi due terzi provengono dalle attività di sviluppo, implementazione e gestione di sistemi informativi per la sanità, cui è dedicata una delle due divisioni autonome della società. Il resto fa capo alla seconda divisione, che si occupa di prodotti e servizi per la Pubblica Amministrazione Locale.

Il gruppo pugliese occupa attualmente 243 persone, con un’accentuata prevalenza di specialisti di software, sistemi e reti. Il numero di addetti, cresciuto di quasi il 15% negli ultimi tre anni, è composto in netta maggioranza da giovani: il 53% ha meno di 35 anni di età. Posizioni consolidate su mercati in crescita, specializzazione, qualità delle risorse umane sono tre essenziali punti di forza con cui Svimservice si misura con elevate probabilità di successo in uno scenario competitivo in continua evoluzione. Il resto lo fa la localizzazione in una regione in forte crescita, con un basso livello di resistenza al cambiamento e una disponibilità di forza lavoro altamente qualificata e flessibile

Caratteristiche che hanno consentito alla società barese di estendere i propri confini, conquistando clienti nel resto d’Italia (partecipazione al progetto CRS-SISS della Regione Lombardia, anagrafe sanitaria della Regione Liguria, informatizzazione della AUSL Napoli/5) e anche all’estero (IKA, l’Ente greco per le assicurazioni sociali). Un successo dovuto alle capacità di sviluppare progetti complessi e di fornire un servizio globale.

“I prodotti che sviluppiamo sono funzionali ai servizi che offriamo”, afferma Enrico Annese, Responsabile Sviluppo Business Sanità di Svimservice, aggiungendo: “Non seguiamo una logica di prodotto, ma entriamo nel cuore delle esigenze della Pubblica Amministrazione e della Sanità in particolare, fornendo un servizio, che va dall’installazione alla manutenzione e alla gestione nel tempo dei sistemi informativi da noi realizzati, con nostro personale distaccato in loco presso il cliente e/o con modalità ASP”.


Un sistema di supporto alle decisioni

Nell’ambito del SISR, Svimservice ha previsto la progettazione e realizzazione di uno strumento che consentisse da un lato di organizzare l’enorme mole di dati che vengono generati quotidianamente dal lavoro delle strutture sanitarie e, dall’altro lato, di poter sfruttare queste informazioni ai fini del governo della spesa e del controllo direzionale.

Sotto il profilo applicativo, il SISR si compone due livelli (strati software) fondamentali: uno gestionale, costituito da moduli applicativi utilizzati dagli operatori sanitari (sono in tutto 15, ciascuno dedicato a operazioni specifiche, tra cui, per esempio, la gestione della medicina di base, la farmaceutica, la gestione delle SDO e così via). Il secondo, il livello direzionale, è costituito da un sistema di supporto decisionale, utilizzabile dal management delle AUSL e delle strutture regionali (ARES e Assessorato alla Sanità): il SID (Sistema Informativo Direzionale), il cui obiettivo primario è fornire supporto ai vari processi decisionali (pianificazione, controllo direzionale, controllo operativo).

Il sistema SID risulta costituito da 10 Dashboard direzionali, ovvero dei cruscotti, uno per ciascuna area applicativa; per ogni cruscotto sono definiti degli indicatori e degli scenari decisionali consultabili mediante accesso guidato o accesso libero, secondo una logica rispettivamente da EIS (Executive Information Systems) e DSS (Decision Support System).

Per sviluppare i cruscotti direzionali ad accesso guidato, Svimservice ha scelto CleverPath Forest & Trees di Computer Associates. Tale prodotto semplifica lo sviluppo di applicazioni destinate alla pianificazione intuitiva delle attività di business, consentendo alle organizzazioni di identificare in anticipo le tendenze, i rischi e le opportunità che si presentano, attraverso una presentazione immediata, visiva e personalizzata delle informazioni critiche.

Annese afferma: “CleverPath Forest & Trees gode fama di un prodotto specializzato per lo sviluppo di Executive Information Systems e lo abbiamo preferito in alternativa ad ambienti tradizionali di sviluppo. La soluzione di Computer Associates rispondeva perfettamente ai requisiti dei moduli EIS che dovevamo realizzare, senza richiedere eccessivi sforzi formativi”.

A colpire i tecnici di Svimservice sono state soprattutto le caratteristiche di flessibilità di CleverPath Forest & Trees, la possibilità di sfruttare oggetti grafici già esistenti e la capacità di riutilizzo degli elementi sviluppati, cosa che consente di ridurre sensibilmente il time to market. Come sottolinea lo stesso Annese: “Il riutilizzo di oggetti già disponibili o da noi realizzati ha ridotto i tempi di sviluppo del team di cinque persone che è stato formato su CleverPath Forest & Trees.”

A questo proposito, il dirigente barese sottolinea l’elevata qualità degli elementi, delle funzionalità e degli oggetti predefiniti messi a disposizione dello sviluppatore, al fine di rispondere in maniera ottimale alle esigenze del progetto SID per la Regione Puglia.
Tutti i dati raccolti dai moduli gestionali alimentano un Data Warehouse e sono immediatamente utilizzabili dai sottosistemi EIS e DSS. Calcolare in tempo reale e visualizzare i classici indicatori ospedalieri (degenza media, tasso occupazione posti letto, ecc.) o il trend di evoluzione della spesa farmaceutica, o la distribuzione degli assistiti rispetto ai medici di famiglia disponibili in un distretto, sono operazioni che richiedono 3-4 click di mouse.

Uno scenario, quindi, fortemente orientato ai risultati che consente il superamento delle lacune dei tradizionali sistemi informativi, inadatti a soddisfare le crescenti esigenze informative non strutturate e di natura estemporanea, ed a trasformare i dati in informazione e l'informazione in conoscenza.

Esprime soddisfazione il dott. Michele Conversano, Responsabile Interno del Progetto SISR Puglia per conto del Committente: “Grazie ai cruscotti del SID si può navigare e valorizzare l’enorme giacimento di dati prodotti dall’attività giornaliera degli operatori sanitari, derivando forme di conoscenza”. Il SID è stato attivato a partire dal mese di maggio 2003 e viene gestito da personale opportunamente formato dai tecnici Svimservice e dislocato in 104 postazioni, distribuite presso le Aziende Sanitarie, l'Assessorato e l'ARES.

Mentre il sistema si diffonde, si comincia a pensare al Web

Di fatto il progetto SID è replicabile in altri contesti sanitari (ASL/AO, Regioni) in quanto sviluppato con logica modulare; l’intenzione è anche quella di aumentarne le possibilità di utilizzo in seno alla Sanità pugliese, allo scopo di incrociare dati di costo e dati di attività. Ulteriore fronte di sviluppo è l’allargamento del SISR verso i medici di famiglia, i quali, con un cruscotto adeguato del SID potranno controllare gli esiti della propria attività prescrittiva.

Sotto il profilo tecnologico l’evoluzione riguarda la possibilità di passare dall’attuale modello client/server (che rispecchia peraltro l’architettura del sistema informativo regionale e delle strutture sanitarie) a un modello Web based. A tal proposito, la soluzione portale CleverPath appare come la scelta più logica, viste le grandi capacità d’integrazione e di deploy su architetture eterogenee (client/server, Web). L’utilizzo del Web apporterebbe una serie di vantaggi: a partire dalla semplicità con cui sarebbe possibile estendere il servizio ad operatori sanitari remoti (quali i medici di base) che operano in maniera de-localizzata e non sono collegati in Lan. Inoltre, si ridurrebbero le necessità di intervento sul lato client e, in generale, si semplificherebbe la gestione del servizio.



    Aziende: Regione Puglia e Svimservice [www.svimservice.it]
    Settore: Pubblica Amministrazione - Sanità; Servizi Professionali
    Sede: Bari
    Soluzione: CleverPath Forest & Trees
    Obiettivo: Realizzare un sistema di supporto alle decisioni per consentire agli operatori sanitari una migliore pianificazione e gestione delle attività sanitarie e alla Regione Puglia un controllo capillare delle risorse e un monitoraggio continuo della spesa.