Il “Club delle imprese”
valorizzerà il territorio
di Cinzia Ficco
Bari / Il nuovo responsabile,
Giancarlo Di Paola
(Bari) –
Punta a cinquanta aziende, a diffondere una cultura che valorizzi
il territorio meridionale, i giovani e le donne e, in un eventuale
gemellaggio, ad agganciare la Puglia alla Liguria o al Friuli
Venezia Giulia, il “Club delle imprese per la cultura
“, da qualche settimana guidato da Giancarlo Di Paola.
Di qui l’evento presentato di recente: “Idillio
Infranto”, il film “pugliese” che diventerà
un dvd e verrà ceduto alle Cineteche Nazionali ed Internazionali.
E così, senza abbandonare gli obiettivi del suo fondatore,
Alessandro Laterza, editore nonché vicepresidente di
Assindustria, l’organismo che raccoglie 18 aziende,
mira prima a rimuovere alcuni pregiudizi, diffondendo cultura.
Ma di che tipo?
“Nella ricerca del ‘non ovvio ‘ –
replica Di Paola – disponiamo di alcune soluzioni: la
mediterraneità, i giovani, a cui passare il testimone,
facendoli uscire dalla gravidanza sociale in cui sono stati
costretti, la femminilizzazione, che non significa valorizzare
le donne, ma fare propri dei valori femminili”.
Le imprese pugliesi hanno cultura d’impresa?
“Se un gruppo di imprese dice che in Puglia non c’è
cultura d’impresa, allora significa che c’è
cultura d’impresa, in quanto la presa di coscienza di
tale mancanza è già di per sé ‘
cultura ‘. Tuttavia, se si pensa di trovare la cultura
d’impresa nelle aziende che sgomitano per avere visibilità…
è molto più facile scoprire che in riparate
zone settoriali o territoriali si annidano eccellenze, le
quali in silenzio fanno cultura d’impresa, e cioè
conformano la propria attività all’importanza
del ruolo sociale dell’imprenditore”.
Seguirà le orme di Laterza? E quale sarà
il suo obiettivo più importante?
“Chi mi ha preceduto ha fatto molto, ma non ha potuto
fare tutto: il solco, però, è segnato ed è
in esso che ci vogliamo muovere per la crescita del nostro
territorio. Nell’anno di durata del mio mandato, avendo
meno impegni di Alessandro Laterza, mi impegnerò per
raggiungere il risultato di portare a 50 il numero delle aziende
iscritte al Club. Oggi siamo in 18. (Giuseppe Laterza &
figli Pastificio Ambra di Puglia, Carucci & Chiurazzi,
Francesco Divella, Graphiservice, Impresa Garibaldi, Masmec,
Natuzzi, P.S.V., Svimservice, Tecnoacciai, Tersan Puglia&Sud
Italia, Nuova Villa Romanazzi Carducci, Lombardi Ecologia,
Elettronica, S.a.ca.l.b., Amgas, Città Servizi). Hanno
tutte un budget per iniziative commerciali, pubblicitarie,
promozionali, culturali, ma destinano una parte - piccola
per ora – delle proprie risorse a produrre eventi culturali,
nella consapevolezza che un territorio dove si leggono più
libri, ci sono più iniziative culturali e in cui viene
facilitato l’accesso a internet, ha più possibilità
di attivare processi di crescita e di sviluppo economico”.
Resta , allora, inalterata la mission!
“ Esatto. E gli obiettivi sono: rimuovere il pregiudizio
negativo che aleggia sul ruolo sociale dell’imprenditore,
affermando la sua posizione cruciale nello sviluppo. Gli imprenditori
devono trasformarsi da ‘sponsor’ in ‘produttori’
di cultura. Servirà pertanto intercettare l’interesse
dei giovani, che invece di alimentare un circuito produttivo
sempre più competitivo si allontanano dal territorio.
Inoltre favoriremo il decentramento dell’attività
dell'Associazione Industriali della Provincia di Bari, che
si integrerà sempre più con il territorio. In
questa seconda fase le modalità d’intervento
seguiranno tre punti chiave”.
Quali?
“Appunto la ‘giovanilizzazione’, la femminilizzazione,
la distribuzione sul territorio. Il lavoro svolto insieme
lo scorso anno ha evidenziato infatti tre caratteristiche:
il passaggio generazionale (il Club vuole essere uno strumento,
oltre che di condivisione di idee e progetti con altri membri,
anche di trasferimento di deleghe e stimoli all’interno
delle aziende socie), la forte presenza femminile (molte delle
aziende socie sono presenti attraverso dei testimoni femminili
ricoprenti varie funzioni, dall’ amministratore, al
responsabile marketing, all’addetto stampa, al responsabile
comunicazione, al titolare, ecc..), l’allargata distribuzione
sul territorio (l’iniziativa ‘Un Sogno d’impresa’,
realizzata dal Club lo scorso anno, ha avuto un grande successo
non solo per le sue peculiarità e contenuti, ma anche
per la sua capillare distribuzione sul territorio: dall’istituto
scolastico di Barletta a quello di Ruvo di Puglia, Castellana,
Terlizzi, ecc..)”.
Quanto servirà alle imprese pugliesi diffondere
cultura?
“Diffondere cultura avrà di sicuro l’effetto
di stimolare un’emulazione alta ed è di questo
che abbiamo bisogno, Vogliamo dimostrare che l’imprenditore
non è sempre il manager attento solo a costi, risparmi
e profitti, ma ha una sensibilità, cultura e soprattutto,
cuore”.
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