Enziteto le imprese offrono
lavoro
di Angela Balenzano
Accordo tra Prefettura,
Comune e privati per garantire formazione e occupazione. “Svimservice”,
“Tasmania” e “Matarrese” hanno risposto
per primi all’appello di solidarietà.
(Bari) –
“E' una piccola costellazione che presto potrebbe riempire
il cielo”. Così il prefetto, Tommaso Blonda,
ha espresso, ieri mattina, la sua soddisfazione sull’iniziativa
che ha coinvolto i disoccupati del quartiere Enziteto e che
presto potrebbe offrire una “iniezione di fiducia”
agli abitanti di quella fetta all’estrema periferia
della città, che hanno manifestato il loro disagio
sociale a causa dei recenti fatti di cronaca che hanno sconvolto
le coscienze d tutti.
Il progetto, lanciato il 12 novembre 2004, prevedeva il coinvolgimento
di alcune aziende baresi affinché assumessero all’interno
del loro organico, alcune figure professionali selezionate
tra i senza-lavoro del rione Enziteto, tra coloro, in particolare,
che “avevano perso fiducia nel prossimo e soprattutto
nelle istituzioni”.
Le prime risposte da parte delle aziende sono finite sul tavolo
del Prefetto e da settembre partiranno i primi contratti di
lavoro. “I quartieri come Enziteto, Santa Rita, San
Cataldo e altri rioni disagiati della città sono come
bombe atomiche – ha spiegato ieri Giancarlo Di Paola,
presidente della società Svimservice, che è
fra le prime imprese che hanno risposto all’appello
di solidarietà – e chi ci abita pensa di non
riuscire ad andare avanti. Abbiamo pensato in grande per agire
in piccolo e abbiamo attuato la nostra semplice iniziativa
esaminando trenta curriculum giunti proprio da Enziteto”.
Successivamente, spiega ancora Di Paola “un pool di
esperti ha selezionato quattro persone a cui verrà
offerta un’attività di telelavoro. Le persone
scelte in questa prima fase dell’iniziativa, hanno più
di 33 anni e dopo aver seguito un corso di formazione che
terminerà alla fine di agosto, potranno entrare a far
parte del mondo del lavoro”. Le mansioni affidate ai
neo assunti potranno essere svolte anche a casa; sarà
infatti la società Svimservice a fornire loro un pc
e l’occorrente necessario.
“Non siamo in grado di svuotare il mare con un cucchiaio
– conclude Di Paola – ma possiamo certamente tentare.
Sono questi i segnali da dare a chi pensa di non potercela
fare da solo”. Della stessa idea è Giancarlo
Pellegrino, direttore della azienda “Tasmania”,
prestigiosa sartoria barese che ha risposto all’appello
delle istituzioni. “Abbiamo assunto due persone, un
uomo e una donna, rispettivamente 45 e 20 anni – dice
Pellegrino – con personalità opposte. Il primo
era ormai abbandonato al suo destino, non voleva più
reagire fino a quando non gli è arrivata questa proposta:
la seconda persona che entrerà nel nostro organico
è una donna giovanissima a cui abbiamo voluto regalare
un po’ di fiducia”.
Infine Michele Matarrese, ha illustrato il progetto della
“Formedil”, una scuola di formazione delle maestranze
edili, che ha organizzato un corso per 22 giovani che diventeranno
presto specialisti nel settore. “Si tratta di un traguardo
importante – ha aggiunto Susi Mazzei, assessore comunale
alle Politiche sociali – è un’iniziativa
che ha un valore di esempio e dimostra che Bari ha un grande
cuore”. “La chiave di questo successo –
ha concluso il prefetto Tommaso Blonda – è l’affiancamento
del pubblico con il privato. Si tratta ancora di piccoli risultati
che hanno, però, un valore emblematico e potrebbero
presto migliorare la qualità della vita”.
All’incontro erano anche presenti Nicola De Bartolomeo,
presidente Assindustria, Angelo Grasso, direttore Ipres (Istituto
pugliese di ricerche economiche e sociali) e Onofrio Sisto,
assessore provinciale alla Formazionedel lavoro.
HANNO DETTO
L'imprenditore: Giancarlo Di
Paola
"Non siamo in grado di svuotare il mare con un cucchiaio,
ma possiamo certamente tentare per far sentire meno soli coloro
che hanno perso fiducia nel prossimo".
Il prefetto: Tommaso Blonda
"La chiave del successo di questo progetto è
l'affiancamento del pubblico con il privato. Si tratta ancora
di piccoli risultati che però contribuiscono alla fiducia".
L'assessore: Suzi Mazzei
"Abbiamo raggiunto un traguardo importante e concreto.
Questa iniziativa ha un valore di esempio infinito e dimostra
senza ombra di dubbio che Bari ha un grande cuore".
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