Hollywood anni '30: il sogno
di un pugliese
di Paola Leanza
Sarà proiettato
giovedì sera "Idillio Infranto", prodotto
da Orazio Campanella e restaurato dal Club della Cultura di
Bari
(Bari) -
Restituire alla Puglia un capolavoro del cinema muto italiano
concretizzando, a distanza di anni, il sogno di un piccolo
imprenditore locale, Orazio Campanella. Questo l’obbiettivo
che il Club delle imprese della cultura di Bari, fondato su
iniziativa di Alessandro Laterza, si prefigge nell’ambito
della ‘’Settimana Nazionale della Cultura d’Impresa’’
che parte oggi e terminerà mercoledì 30 novembre:
una manifestazione importante, giunta ormai alla sua quarta
edizione che coinvolge in tutta Italia l’intero sistema
di Confindustria e testimonia l’impegno degli imprenditori
sui temi della cultura.
‘’Abbiamo deciso di restaurare in digitale una
preziosa testimonianza dell’arte cinematografica locale
- afferma Giancarlo di Paola, coordinatore del Club Imprese
per la Cultura - rendendo finalmente realtà il sogno
di un piccolo proprietario terriero di Acquaviva delle Fonti,
Campanella: entrare nel business del cinema". "Idillio
Infranto", questo il titolo della pellicola, fu girato
fra il 1931 e il 1993, primo e unico film realizzato della
Apulia stabilimento di arte fotocinematografica, di proprietà
di Campanella.
Il regista fu Nello Mauri, l’attrice principale (ingaggiata
addirittura per 1000 lire al mese, cifra astronomica per i
tempi, ndr) fu Ida Mantovani, le comparse abitanti della Murgia
reclutati per strada, pagati con vitto e alloggio. La fortuna
della pellicola fu scarsa: i lavori durarono più del
previsto, Campanella fu costretto a vendere alcuni terreni
per completare il film, che fu proiettato a Conversano, Alberobello
e Acquaviva per poco tempo.
L’arrivo del sonoro, e con esso la vera magia del contemporaneo,
oscurò "Idillio Infranto", che fu chiuso
in una cassapanca e ritrovato solo negli anni ’50. Agli
anni ’90 dobbiamo il primo restauro della pellicola
- afferma Angelo Amoroso D’Aragona, regista curatore
della modernizzazione del film - versione che sarà
proiettata giovedì sera in attesa dell’uscita
della versione in dvd digitalizzata.
La pellicola è priva di audio, l’immagine appare
più quadrata rispetto a quella che siamo abituati a
vedere, ed è stato girato con 18 fotogrammi al minuto
invece che 24. Risulta quindi più lenta. Il restauro
è durato qualche mese; all’originale abbiamo
aggiunto un accompagnamento musicale dal vivo eseguito dall’orchestra
del maestro Nico Girasole: non solo musica ma anche parole,
grazie alle quali il film è proiettato ai giorni nostri.
Il film sarà presentato giovedì 24 alle 20.30
al cinema Nuovo Palazzo con la gentile partecipazione del
critico Oscar Iarussi: a lui il compito di illustrare il progetto
artistico e l’avventura di questo intraprendente imprenditore
locale. Sarà inoltre allestita una piccola mostra di
documenti storici sul film che provengono dall’archivio
del produttore, attraverso cui sarà possibile scoprire
i retroscena della lavorazione e comprendere fino in fondo
il sogno hollywoodiano di un nostro corregionale.
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