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  21 - 22 novembre 2005


Hollywood anni '30: il sogno di un pugliese

di Paola Leanza


Sarà proiettato giovedì sera "Idillio Infranto", prodotto da Orazio Campanella e restaurato dal Club della Cultura di Bari

(Bari) - Restituire alla Puglia un capolavoro del cinema muto italiano concretizzando, a distanza di anni, il sogno di un piccolo imprenditore locale, Orazio Campanella. Questo l’obbiettivo che il Club delle imprese della cultura di Bari, fondato su iniziativa di Alessandro Laterza, si prefigge nell’ambito della ‘’Settimana Nazionale della Cultura d’Impresa’’ che parte oggi e terminerà mercoledì 30 novembre: una manifestazione importante, giunta ormai alla sua quarta edizione che coinvolge in tutta Italia l’intero sistema di Confindustria e testimonia l’impegno degli imprenditori sui temi della cultura.

‘’Abbiamo deciso di restaurare in digitale una preziosa testimonianza dell’arte cinematografica locale - afferma Giancarlo di Paola, coordinatore del Club Imprese per la Cultura - rendendo finalmente realtà il sogno di un piccolo proprietario terriero di Acquaviva delle Fonti, Campanella: entrare nel business del cinema". "Idillio Infranto", questo il titolo della pellicola, fu girato fra il 1931 e il 1993, primo e unico film realizzato della Apulia stabilimento di arte fotocinematografica, di proprietà di Campanella.

Il regista fu Nello Mauri, l’attrice principale (ingaggiata addirittura per 1000 lire al mese, cifra astronomica per i tempi, ndr) fu Ida Mantovani, le comparse abitanti della Murgia reclutati per strada, pagati con vitto e alloggio. La fortuna della pellicola fu scarsa: i lavori durarono più del previsto, Campanella fu costretto a vendere alcuni terreni per completare il film, che fu proiettato a Conversano, Alberobello e Acquaviva per poco tempo.

L’arrivo del sonoro, e con esso la vera magia del contemporaneo, oscurò "Idillio Infranto", che fu chiuso in una cassapanca e ritrovato solo negli anni ’50. Agli anni ’90 dobbiamo il primo restauro della pellicola - afferma Angelo Amoroso D’Aragona, regista curatore della modernizzazione del film - versione che sarà proiettata giovedì sera in attesa dell’uscita della versione in dvd digitalizzata.

La pellicola è priva di audio, l’immagine appare più quadrata rispetto a quella che siamo abituati a vedere, ed è stato girato con 18 fotogrammi al minuto invece che 24. Risulta quindi più lenta. Il restauro è durato qualche mese; all’originale abbiamo aggiunto un accompagnamento musicale dal vivo eseguito dall’orchestra del maestro Nico Girasole: non solo musica ma anche parole, grazie alle quali il film è proiettato ai giorni nostri.

Il film sarà presentato giovedì 24 alle 20.30 al cinema Nuovo Palazzo con la gentile partecipazione del critico Oscar Iarussi: a lui il compito di illustrare il progetto artistico e l’avventura di questo intraprendente imprenditore locale. Sarà inoltre allestita una piccola mostra di documenti storici sul film che provengono dall’archivio del produttore, attraverso cui sarà possibile scoprire i retroscena della lavorazione e comprendere fino in fondo il sogno hollywoodiano di un nostro corregionale.