E-learning e non solo
Dall’aula alla
rete: la formazione che funziona
(Bari) - Dove soffia il vento della formazione?
Dopo una prima ondata, che ha visto scendere in campo formatori
di ogni genere e provenienza, a volte anche di dubbia esperienza,
è arrivata l’e-learning, la formazione a distanza,
che è apparsa subito come la soluzione ai problemi
lasciati irrisolti dalla formazione tradizionale. E’
arrivata con l’onda lunga della new economy e della
globalizzazione e ha rivoluzionato le metodologie didattiche
d’aula, all’insegna della flessibilità,
dell’auto-apprendimento e dell’economicità.
Questa è la strada e il vento non può che soffiare
nella direzione dell’innovazione tecnologica, chiamata
a semplificare la vita e ad innalzarne il livello qualitativo.
Alcuni paletti però è stato necessario fissarli,
per il bene dei formatori seri oltre che degli utenti, ormai
disorientati dal caos di offerte. E’ così che
si è arrivati alla definizione ufficiale degli standard
di accreditamento Asfor anche per i Master MBA on line e all’avvio
del processo ufficiale di certificazione di qualità
fissato proprio a partire dal 2005.
Il motore di questo processo di qualificazione va ricercato
nella Profingest, la Management School di Bologna, socia di
Asfor, tra le prime scuole di formazione manageriale italiane
a decidere di investire nella formazione a distanza. Era il
1996 quando Profingest scelse di fare il salto nella “rete”,
forte di un’esperienza decennale maturata nel settore
della formazione manageriale.
Oggi il suo Executive MBA on line è giunto alla settima
edizione ed è stato attivato nelle sei sedi territoriali
di Bari, Bologna, Cagliari, Milano, Roma e Treviso. Il principio
guida che ne ha decretato il successo è nella scelta
di superare il distance learning, attraverso la formula “blended”,
cioè mista. Un mix metodologico che pur non rinunciando
ai vantaggi offerti dall’e-learning ed alla formazione
attuata attraverso la rete, riabilita la metodologia didattica
tradizionale d’aula, a supporto di un’auto-formazione
altrimenti troppo fredda e demotivante. Il Master prevede
infatti 27 sessioni tutoriali e 20 giornate intensive in cui
recuperare quel proficuo contatto “corpo a corpo”
tra docente e allievo che solo in aula è possibile.
LE TESTIMONIANZE
Chi organizza
Sei edizioni dell’Executive MBA on line sono un banco
di prova attendibile per testare ed ottimizzare la formula
mista della formazione a distanza combinata a quella tradizionale
d’aula. Ne è convinto Roberto Pancaldi, responsabile
Divisione distance learning di Profingest: “L’e-learning
rappresenta un’opportunità di specializzazione
soprattutto per una fascia di professionisti, quadri e manager
d’azienda, che sentono l’esigenza di una formazione
su misura, flessibile nei tempi e nei modi di erogazione.
In questo senso credo che il distance learning sia uno strumento
congruo per la realtà italiana, ma sono convinto anche
che i master che scelgono tale modalità debbano prevedere
un mix formativo aula/rete, che ottimizzi tempi, risorse e
investimenti, come avviene appunto nel blended learning.”
Sull’efficacia della formula mista è d’accordo
anche Giancarlo Di Paola, amministratore delegato della Svimservice
Spa di Bari e amministratore unico della Scuola Al Faro: “Credo
che per un apprendimento efficace ed esaustivo occorra la
compresenza di più fattori, vecchi e nuovi, nell’ambito
del pacchetto formativo: aule virtuali, docenti in presenza,
tutor on line, libri, cd-rom. Ma credo soprattutto nel valore
del contatto umano, e quindi non solo e-learning, ma anche
outdoor training, team building, psicodramma: formazione esperienziale
insomma.”
Chi ci ha creduto
E’ stata proprio la formula del blended learning a convincere
Jean-Luc Trescasse, project manager di Lyonnaise des Eaux
France, a frequentare la quarta edizione dell’Executive
MBA on line di Profingest: “Senza dubbio un elemento
centrale è rappresentato dal mix metodologico proposto,
originale rispetto anche a quanto proposto dai suoi principali
competitor, capace di esaltare la dimensione live di confronto
e scambio delle reciproche esperienze”.
Ha partecipato invece alla prima edizione dell’Executive
MBA on line Laura Franceschetti, recruitment manager del Technogym
Group, e quella esperienza ha lasciato un segno tangibile
nel suo approccio al lavoro: “Quando devo selezionare
un professionista considero una garanzia aver conseguito l’MBA
e nella mia azienda sono sempre di più le persone che
hanno seguito un programma di questo tipo”.
Chi ci crede
Tiziana Condemi, analista programmatore di Svimservice, sta
frequentando da nove mesi l’edizione in corso dell’Executive
MBA on line. Il valore aggiunto per lei: “Poter personalizzare
in base alle esigenze lavorative ciascun modulo grazie al
feedback dei tutor; far parte di una comunità di 140
persone, ognuno con esperienze e professioni differenti; far
tesoro delle testimonianze che ciascuno porta in aula ogni
tre settimane e, dopo soli tre moduli, avere una visione molto
più allargata dei vari processi aziendali”.
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