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  29 gennaio 2005


E-learning e non solo


Dall’aula alla rete: la formazione che funziona

(Bari) - Dove soffia il vento della formazione? Dopo una prima ondata, che ha visto scendere in campo formatori di ogni genere e provenienza, a volte anche di dubbia esperienza, è arrivata l’e-learning, la formazione a distanza, che è apparsa subito come la soluzione ai problemi lasciati irrisolti dalla formazione tradizionale. E’ arrivata con l’onda lunga della new economy e della globalizzazione e ha rivoluzionato le metodologie didattiche d’aula, all’insegna della flessibilità, dell’auto-apprendimento e dell’economicità.

Questa è la strada e il vento non può che soffiare nella direzione dell’innovazione tecnologica, chiamata a semplificare la vita e ad innalzarne il livello qualitativo. Alcuni paletti però è stato necessario fissarli, per il bene dei formatori seri oltre che degli utenti, ormai disorientati dal caos di offerte. E’ così che si è arrivati alla definizione ufficiale degli standard di accreditamento Asfor anche per i Master MBA on line e all’avvio del processo ufficiale di certificazione di qualità fissato proprio a partire dal 2005.

Il motore di questo processo di qualificazione va ricercato nella Profingest, la Management School di Bologna, socia di Asfor, tra le prime scuole di formazione manageriale italiane a decidere di investire nella formazione a distanza. Era il 1996 quando Profingest scelse di fare il salto nella “rete”, forte di un’esperienza decennale maturata nel settore della formazione manageriale.

Oggi il suo Executive MBA on line è giunto alla settima edizione ed è stato attivato nelle sei sedi territoriali di Bari, Bologna, Cagliari, Milano, Roma e Treviso. Il principio guida che ne ha decretato il successo è nella scelta di superare il distance learning, attraverso la formula “blended”, cioè mista. Un mix metodologico che pur non rinunciando ai vantaggi offerti dall’e-learning ed alla formazione attuata attraverso la rete, riabilita la metodologia didattica tradizionale d’aula, a supporto di un’auto-formazione altrimenti troppo fredda e demotivante. Il Master prevede infatti 27 sessioni tutoriali e 20 giornate intensive in cui recuperare quel proficuo contatto “corpo a corpo” tra docente e allievo che solo in aula è possibile.


LE TESTIMONIANZE

Chi organizza
Sei edizioni dell’Executive MBA on line sono un banco di prova attendibile per testare ed ottimizzare la formula mista della formazione a distanza combinata a quella tradizionale d’aula. Ne è convinto Roberto Pancaldi, responsabile Divisione distance learning di Profingest: “L’e-learning rappresenta un’opportunità di specializzazione soprattutto per una fascia di professionisti, quadri e manager d’azienda, che sentono l’esigenza di una formazione su misura, flessibile nei tempi e nei modi di erogazione. In questo senso credo che il distance learning sia uno strumento congruo per la realtà italiana, ma sono convinto anche che i master che scelgono tale modalità debbano prevedere un mix formativo aula/rete, che ottimizzi tempi, risorse e investimenti, come avviene appunto nel blended learning.”

Sull’efficacia della formula mista è d’accordo anche Giancarlo Di Paola, amministratore delegato della Svimservice Spa di Bari e amministratore unico della Scuola Al Faro: “Credo che per un apprendimento efficace ed esaustivo occorra la compresenza di più fattori, vecchi e nuovi, nell’ambito del pacchetto formativo: aule virtuali, docenti in presenza, tutor on line, libri, cd-rom. Ma credo soprattutto nel valore del contatto umano, e quindi non solo e-learning, ma anche outdoor training, team building, psicodramma: formazione esperienziale insomma.”

Chi ci ha creduto
E’ stata proprio la formula del blended learning a convincere Jean-Luc Trescasse, project manager di Lyonnaise des Eaux France, a frequentare la quarta edizione dell’Executive MBA on line di Profingest: “Senza dubbio un elemento centrale è rappresentato dal mix metodologico proposto, originale rispetto anche a quanto proposto dai suoi principali competitor, capace di esaltare la dimensione live di confronto e scambio delle reciproche esperienze”.

Ha partecipato invece alla prima edizione dell’Executive MBA on line Laura Franceschetti, recruitment manager del Technogym Group, e quella esperienza ha lasciato un segno tangibile nel suo approccio al lavoro: “Quando devo selezionare un professionista considero una garanzia aver conseguito l’MBA e nella mia azienda sono sempre di più le persone che hanno seguito un programma di questo tipo”.

Chi ci crede
Tiziana Condemi, analista programmatore di Svimservice, sta frequentando da nove mesi l’edizione in corso dell’Executive MBA on line. Il valore aggiunto per lei: “Poter personalizzare in base alle esigenze lavorative ciascun modulo grazie al feedback dei tutor; far parte di una comunità di 140 persone, ognuno con esperienze e professioni differenti; far tesoro delle testimonianze che ciascuno porta in aula ogni tre settimane e, dopo soli tre moduli, avere una visione molto più allargata dei vari processi aziendali”.