Bari coniuga sapere e azienda
Di Marco Montrone
Il “Club”
di Assindustria in lizza per il premio Impresa e Cultura
(Bari) –
Il Club delle Imprese per la Cultura dell’Assindustria
di Bari in lizza per un riconoscimento nell’ambito del
“Premio Impresa e Cultura” di Confindustria, il
concorso nazionale promosso da Sistema Impresa e cultura,
l’associazione no-profit che promuove il premio con
Confindustria, Ice e Provincia di Milano.
Il concorso premia i migliori progetti culturali finanziati
dalle aziende italiane. Fra gli oltre 194 progetti pervenuti
da tutte le regioni in questa edizione (con un incremento
del 50% rispetto alla passata edizione) al Club barese potrebbe
andare il “Premio Provincia di Milano”, assegnato
al progetto a più alta valenza sociale/territoriale
e rappresentato da un’opera creata ad hoc dall’artista
Alberto Garutti. La cerimonia di premiazione avrà luogo
oggi pomeriggio a Milano.
L’edizione 2005 è stata contrassegnata da un
risveglio di partecipazione da parte delle imprese del Mezzogiorno,
con un record di domande provenienti soprattutto dalla Puglia,
terza regione in Italia per numero di candidature presentate
(20), dopo Lombardia (53) ed Emilia Romagna (21).
La Confindustria dovrebbe, quindi, riconoscere (come progetto
a sé) l’originalità e la valenza culturale
del Club delle Imprese: un gruppo di 18 aziende baresi che
operano in diversi settori e hanno varie dimensioni (tutte
iscritte all’Associazione Industriali di Bari) che si
sono riunite nel 2004 con il fine comune di ideare, finanziare
e realizzare progetti culturali collettivi che avessero una
ricaduta positiva sul territorio, rafforzandone il legame
con l’imprenditoria locale.
Ultimo progetto finanziato (del valore di circa 20 mila euro),
quello del restauro di “Idillio Infranto”, il
primo film girato e prodotto in Puglia, fra il 1931 e il 1933,
che è stato restituito, dopo decenni di oblio, al patrimonio
della cinematografia italiana. Il 24 novembre scorso il film
è stato proiettato a Bari, davanti a una platea di
600 persone e sarà ora trasposto in dvd.
Il coordinatore del Club delle Imprese, Giancarlo Di Paola
(amministratore delegato Svimservice), spiega come l’imprenditore
si dovrebbe trasformare “da semplice sponsor in ‘produttore’
di cultura, perché la cultura rappresenta una tappa
obbligata per permettere al territorio di crescere anche e
soprattutto economicamente”.
Di Paola illustra gli altri obiettivi del Club (“che
si spera possa raggiungere nei prossimi due anni le cinquanta
adesioni”), ovvero: “rimuovere il pregiudizio
negativo che aleggia sul ruolo dell’imprenditore, che
dovrebbe riuscire ad affermare la sua posizione cruciale nello
sviluppo del territorio, intercettare l’interesse dei
giovani. Il Club punta anche a favorire il decentramento territoriale
dell’attività dell’Associazione Industriali
della Provincia di Bari".
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