2 0 0 7  
2 0 0 6  
2 0 0 5  
2 0 0 4  
2 0 0 3  
2 0 0 2  
2 0 0 1  
2 0 0 0  
 

 

 
  30 novembre 2005


Bari coniuga sapere e azienda

Di Marco Montrone


Il “Club” di Assindustria in lizza per il premio Impresa e Cultura

(Bari) – Il Club delle Imprese per la Cultura dell’Assindustria di Bari in lizza per un riconoscimento nell’ambito del “Premio Impresa e Cultura” di Confindustria, il concorso nazionale promosso da Sistema Impresa e cultura, l’associazione no-profit che promuove il premio con Confindustria, Ice e Provincia di Milano.

Il concorso premia i migliori progetti culturali finanziati dalle aziende italiane. Fra gli oltre 194 progetti pervenuti da tutte le regioni in questa edizione (con un incremento del 50% rispetto alla passata edizione) al Club barese potrebbe andare il “Premio Provincia di Milano”, assegnato al progetto a più alta valenza sociale/territoriale e rappresentato da un’opera creata ad hoc dall’artista Alberto Garutti. La cerimonia di premiazione avrà luogo oggi pomeriggio a Milano.

L’edizione 2005 è stata contrassegnata da un risveglio di partecipazione da parte delle imprese del Mezzogiorno, con un record di domande provenienti soprattutto dalla Puglia, terza regione in Italia per numero di candidature presentate (20), dopo Lombardia (53) ed Emilia Romagna (21).

La Confindustria dovrebbe, quindi, riconoscere (come progetto a sé) l’originalità e la valenza culturale del Club delle Imprese: un gruppo di 18 aziende baresi che operano in diversi settori e hanno varie dimensioni (tutte iscritte all’Associazione Industriali di Bari) che si sono riunite nel 2004 con il fine comune di ideare, finanziare e realizzare progetti culturali collettivi che avessero una ricaduta positiva sul territorio, rafforzandone il legame con l’imprenditoria locale.

Ultimo progetto finanziato (del valore di circa 20 mila euro), quello del restauro di “Idillio Infranto”, il primo film girato e prodotto in Puglia, fra il 1931 e il 1933, che è stato restituito, dopo decenni di oblio, al patrimonio della cinematografia italiana. Il 24 novembre scorso il film è stato proiettato a Bari, davanti a una platea di 600 persone e sarà ora trasposto in dvd.

Il coordinatore del Club delle Imprese, Giancarlo Di Paola (amministratore delegato Svimservice), spiega come l’imprenditore si dovrebbe trasformare “da semplice sponsor in ‘produttore’ di cultura, perché la cultura rappresenta una tappa obbligata per permettere al territorio di crescere anche e soprattutto economicamente”.

Di Paola illustra gli altri obiettivi del Club (“che si spera possa raggiungere nei prossimi due anni le cinquanta adesioni”), ovvero: “rimuovere il pregiudizio negativo che aleggia sul ruolo dell’imprenditore, che dovrebbe riuscire ad affermare la sua posizione cruciale nello sviluppo del territorio, intercettare l’interesse dei giovani. Il Club punta anche a favorire il decentramento territoriale dell’attività dell’Associazione Industriali della Provincia di Bari".