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  2 dicembre 2006


Una tisana e un ticket

di Davide Grittani


Sanità: parte il rivoluzionario progetto “Farmacup”, l’Asl Fg3 taglia le distanze col Subappennino – le farmacie diventano sportelli per prenotare e pagare

(Foggia) - “Mi dia quel medicinale, due scatole già che ci siamo. Infine posso prenotare una visita presso l’Asl? E pagare il ticket da voi? Si può?”. D’ora in avanti la risposta sarà “ma certo”. Ieri mattina è stato firmato l’accordo che sancisce la nascita del “Farmacup”, sostanzialmente la possibilità di prenotare e pagare visite mediche anche al banco di una farmacia.

A Foggia come in altri 30 comuni della Capitanata: Lucera, Troia, Ascoli Satriano, Bovino, Delicato, Orsara di Puglia, Biccari, Pietramontecorvino, Accadia, Sant’Agata di Puglia, Candela, Casalvecchio, Casalnuovo Monter, Anzano di Puglia, Celenza, Valfortore, Rocchetta Sant’Antonio, Volturino, Castelnuovo della Daunia, Castelluccio Valmaggiore, Roseto Valfortore, Carlantino, Alberona, Motta Montecorvino, Panni, Faeto, Voltura Appula, Celle di San Vito.

L’accordo è stato firmato da Asl Fg3, Associazione provinciale farmacisti e Svimservice: l’Asl ci ha messo come si dice “il grosso”, in primo luogo gli utenti e poi la faccia essendo stata l’artefice e l’anello di congiunzione del progetto; la Federfarma la disponibilità e la competenza delle farmacie che ricadono nel territorio di competenza dell’azienda sanitaria locale; mentre la Svimservice società barese specializzata nei sistemi di informatizzazione applicati alla sanità, ci ha messo il software che consentirà ai farmacisti di ottenere in tempo reale la lista dei medici disponibili. “Si tratta di un accordo che in qualche maniera potrebbe cambiare la concezione esterna di un’azienda come l’Asl – ha commentato il direttore generale Attilio Manfrini – poiché offre la possibilità di sottrarsi alle code e accentuare il principio della libera scelta degli operatori sanitari”.

L’Asl Fg3 ha aderito al progetto insieme ad altre 7 aziende sanitarie pugliesi, ma fattivamente quella foggiana insieme a quella brindisina sono in assoluto le prime due che attiveranno il servizio da lunedì. Questa dovrebbe essere la piattaforma per lo sviluppo del cosiddetto “Intercup”, cioè per la possibilità di prenotare da Lucera (nel caso in cui dovesse rompersi un macchinario all’ospedale “Lastaria”) lo stesso tipo di esame all’ospedale “Miulli” di Acquaviva delle Fonti: in tempo reale e senza generare mobilità passiva, perché si tratterebbe di prestazione effettuata all’interno della stessa regione. “Non sarebbe stato possibile se non avessimo incontrato la disponibilità delle farmacie – ha aggiunto Manfrini – che subito hanno compreso lo spirito dell’intesa ed hanno acconsentito a questa nuova veste, come dire… insieme ai medicinali anche visite e ticket”.

Le farmacie che hanno aderito, la stragrande maggioranza di quelle presenti nei 31 comuni di competenza territoriale dell’Asl Fg3, esibiranno un adesivo con la scritta “Associazione farmacisti e Asl Fg3: in questa farmacia è possibile prenotare le visite e pagare il ticket”. Il prossimo passo è l’estensione di questa iniziativa ai medici e agli studi associati, in modo da abbattere le liste d’attesa in maniera quasi definitiva. “E'’ una delle cose che faremo al più presto – ha aggiunto Gianfranco Curato, responsabile provinciale di Federfarma – perché oltre alle farmacie l’idea di accedere liberamente ai servizi assistenziali dev’essere estesa il più possibile”. Ma almeno nell’immediato dal progetto sono esclusi i corner salute dei centri commerciali, sia per la comprensibile posizione della Federfarma (ovviamente contraria) sia per evitare l’estensione anomala di un servizio che necessita di restare in ambito sanitario.