La Puglia dei giovani
di Pierluigi De Santis
Idee d’impresa
da Bari, Barletta e Lecce
(Bari) -
I giovani di Puglia protagonisti con una serie di studi, ricerche
e idee di impresa per accompagnare il percorso del tessuto
produttivo regionale verso lo sviluppo. A Bari ha prodotto
sorprendenti risultati il concorso “Un Sogno d'Impresa”
promosso da Confindustria Bari in collaborazione con l’Ufficio
Scolastico regionale. Le proposte inviate (ne sono state premiate
cinque) sono di notevole interesse.
A Barletta gli studenti dell’Istituto Tecnico “Cassandro”
hanno condotto una ricerca per determinare lo stato di salute
del settore calzaturiero. Hanno analizzato i bilanci degli
ultimi tre anni traendo conclusioni e proposte operative che
l’Ordine dei Dottori Commercialisti e il Collegio dei
Ragionieri considerano importanti per aiutare il comparto
a uscire dalla crisi.
Infine a Lecce sono state selezionate cinque proposte imprenditoriali
di giovani laureati. Proposte di rilevante contenuto innovativo,
pronte a passare alla fase di business plan.
Un “sogno d’impresa” anzi una sfida
esaltante
Il concorso di Confindustria Bari
È Marco Buquicchio del Liceo scientifico “Scacchi”
di Bari il vincitore del primo premio della seconda edizione
del concorso “Un sogno d’impresa”, promosso
dal Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari,
in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale
per la Puglia, per premiare il più bel sogno imprenditoriale
delle nuove generazioni di studenti dell’ultimo anno
degli istituti secondari superiori della provincia. Il primo
classificato ha realizzato una riflessione sulla sfida al
superamento dei propri limiti concepita come base di ogni
avventura imprenditoriale dal titolo “Crederci e non
porsi limiti: l’impresa nasce da qui”.
Insieme a Buquicchio si sono classificati al secondo posto
ex aequo Marilena Cafagna dell’ITC M. Cassandro di Barletta,
autrice dell’idea d’impresa “Frizuv, la
bibita d’uva pugliese che mantiene giovani”, Giudy
Di Franco dell’ITC per il Turismo di Ruvo di Puglia,
autrice dell’idea d’impresa “Belo Horizonte,
un progetto per Punta Perotti” fatto di commercio, ristorazione,
benessere congressi e divertimento, Giampaolo Orlando del
Liceo Classico Q. Orazio Flacco di Bari, autore della riflessione
“Ali per volare alle nostre radici” sul valore
della Puglia come mediatrice fra popoli e sulla responsabilità
sociale dell’imprenditore, Maria Teresa Raggio dell’Itc
Gorjux di Bari, autrice dell’idea d’impresa di
una “Public Library”: per tramandare, insegnare,
comunicare”, una catena di librerie per tramandare tradizioni
ed insegnare arti e mestieri. È stata assegnata, inoltre,
una menzione speciale a Giovanni Belgiovine dell’ITC
Galileo di Molfetta, autore del racconto “G come giustizia”,
una favola che fa riflettere sul ruolo dell’imprenditore,
il lavoro in azienda ed i modi di creare un’impresa
eccellente.
Rilevante la partecipazione di donne. ”Il mondo dell’impresa,
che è visto come prettamente maschile – osserva
Giancarlo Di Paola, presidente del Club delle Imprese per
la cultura – inizia ad attirare sempre di più
l’interesse di donne che vogliono iniziare ad avviare
proprie attività imprenditoriali”. I giovani
concorrenti – riferisce Di Paola – hanno privilegiato
“i servizi ed anche applicati a settori tradizionali
come quello dell’agricoltura: il modo di rivitalizzare
i vecchi tendoni avviliti facendo una riflessione sulla necessità
di utilizzare un prodotto per realizzarne un altro. Nel caso
dell’uva, per esempio, si può farne un succo
particolare che possa sostituire la coca cola, utilizzando
le tendenze igieniste e salutistici che sono sempre più
in dubbio”.
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