E per la mostra il primo
bagno di folla
di Maria Paola Porcelli
Al castello. Ieri sera
l'inaugurazione. Da oggi aperta al pubblico l'esposizione
sui volti nicolaiani nel mondo
(Bari) - Grandi
onori al Santo di Myra per l'inaugurazione della mostra di
"San Nicola Splendori d'arte d'Oriente e d'Occidente"
inaugurata ieri con un bagno di folla di oltre duemila persone
e aperta da oggi al pubblico (infotel 800 96 19 93, www.mostrasannicola.it,
orario di apertura tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30, biglietto
intero 9 euro, audioguida compresa, catalogo Skira, pagg.
368, € 40).
Ieri sera sfilata di autorità secolari e religiose
al Castello Svevo, molte delle quali coinvolte anche nella
processione della stata del Santo Patrono. Tra tutti, il Presidente
della Regione Puglia, Nichi Vendola - "Non possiamo solo
ospitare l'ingegno organizzativo e creativo d'importazione,
abbiamo raccolto questa straordinaria sfida di portare a Bari
San Nicola, osservato dallo sguardo di Beato Angelico come
di Andy Warhol" - ha spiegato. C'erano poi Ruggero Martines,
Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della
Puglia, la direttrice del Castello Svevo di Bari, Annamaria
Lorusso, Onofrio Sisto, vice presidente della Provincia che,
ha ricordato, "ha messo a disposizione della mostra una
tela del Giaquinto ed una del Vivarini". Il Sindaco Michele
Emiliano era affiancato dall'assessore alle Culture, Nicola
Laforgia, "Sono emozionato, si realizza un grande obiettivo",
ha detto.
Poi i rappresentanti della Chiesa, l'Arcivescovo Francesco
Cacucci con un ospite eccellente e "blindatissimo",
il cardinale francese Roger Etchegaray diplomatico della Santa
Sede e Presidente emerito del Pontificio Consiglio "Iustitia
et Pax", inviato per la straordinarietà dell'occasione
(la Città del Vaticano ha tra l'altro prestato alla
mostra il "Miracolo della tempesta" del Beato Angelico
(XIV sec., tempera su tavola "adottato" dalla Svimservice).
Tra i prelati ortodossi, padre Vladimir Kuchumov, capo della
comunità della Chiesa Russa di Bari. "San Nicola
è santo del buon cammino ed ispirandoci a lui stiamo
lavorando per offrire proposte di perscorsi di pace",
ha spiegato l'Assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli.
Per Augusto Fantozzi, presidente della Fondazione Antonveneta
che ha dato un fondamentale contributo alla realizzazione
della mostra, "il senso della nostra partecipazione attiva
all'evento trova le sue ragioni anche nella presenza di tele
fiamminghe che dunque stanno a cuore alla nostra anima olandese,
l'Abn Amro". Presente anche Padre Damiano Bova, priore
della Basilica di San Nicola, il curatore della mostra, lo
storico dell'arte toscano Michele Bacci e il presidente del
Fai Martino Bonomo. |
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