Assaeroporti, Di Paola presidente
nazionale
Ora la Puglia nella
cabina di regia dei grandi scali
(Bari) –
Domenico Di Paola, amministratore unico di Aeroporti di Puglia,
è stato eletto ieri a grande maggioranza nuovo presidente
di Assaeroporti , l’associazione confindustriale che
raggruppa la quasi totalità delle società di
gestione aeroportuale nazionali. Di Paola subentra a Giovanni
Maniscalco che ha guidato l’associazione dal novembre
2001. Barese, 57 anni Di Paola è dal giugno 2001 amministratore
unico di Aeroporti di Puglia, società di gestione del
sistema aeroportuale della regione Puglia. La nomina di Di
Paola è avvenuta ieri mattina in un albergo della Capitale
nel corso dell’assemblea alla quale hanno partecipato
i numeri uno di tutte le società di gestione aeroportuali
italiane.
Subito dopo la votazione il neo presidente ha spiegato all’assemblea
quella che sarà la strategia che attuerà nei
prossimi tre anni di durata del suo mandato. “Scelte
che dovranno fare i conti – ha spiegato Di Paola –
con interventi che negli ultimi tempi al fine di aiutare le
compagnie aeree hanno sottratto risorse alle società
di gestione con il fardello dei requisiti di sistema (una
riduzione dei proventi aeroportuale a favore delle compagnie
aeree) e con il mancato adeguamento delle tariffe aeroportuali
alla media europea (al di sotto del 40%). Il nostro impegno
sarà rivolto ad assicurare la sostenibilità
economica delle società di gestione aeroportuali al
fine di poter assicurare capacità di investimenti e
adeguati livelli di assistenza per i passeggeri”.
Ai giornalisti che gli hanno chiesto se oltre a aumentare
i profitti delle società la sua gestione avrà
ricadute anche sulla qualità dei servizi offerti ai
passeggeri. Di Paola ha spiegato che innanzitutto “non
è vero che attualmente le società hanno proventi
adeguati per sostenere uno sviluppo del sistema aeroportuale
nel suo complesso quali le sfide dei prossimi anni che il
trasporto aereo impongono”.“Se però –
ha ribadito Di Paola – il primo obiettivo è la
sostenibilità economica ai fini dello sviluppo di un
sistema moderno, il secondo riguarderà un forte impegno
nell’ambito della sicurezza aeroportuale”.
Ma la missione più importante “sarà –
per il neo presidente nazionale – quella di rafforzare
e riaffermare la centralità del passeggero dei suoi
diritti e delle sue necessità”. “A tal
fine – ha detto Di Paola – promuoveremo adeguati
livelli di servizi, una reale concorrenza tra le compagnie
aeree per fornire nuovi e più economici collegamenti,
nuovi investimenti nel settore aeroportuale che lo facciano
crescere a migliorare, la diffusione e il potenziamento della
carta dei diritti del passeggero e il coinvolgimento e un
forte rapporto con il comitato utenti e le associazioni dei
consumatori”.
La Puglia cosa trarrà da questa sua nomina? “In
questo caso – ha puntualizzato – sono il presidente
di tutti gli aeroporti d’Italia. Ma devo dire che date
le grandi potenzialità della nostra regione, mi auguro
che la mia funzione incentivi compagnie e investitori a porre
la dovuta attenzione al nostro territorio”. “Se
la Puglia fino a qualche anno fa era considerata la provincia
dell’impero nel campo dell’aviazione civile da
questo momento – spiega il direttore della Seap Marco
Franchini presente ieri all’assemblea, in qualità
di vice presidente uscente di Assaeroporti – ora il
sistema aeroportuale pugliese potrà dialogare direttamente
con i protagonisti del trasporto aereo, dal ministro ai presidenti
delle compagnie aeree”.
“Ma soprattutto – aggiunge Franchini – potrà
far conoscere meglio le potenzialità che ha una piattaforma
logistica come un aeroporto, capace di diffondere sul territorio
benefici economici diretti, indiretti ed indotti”.
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