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  10 febbraio 2006


Assaeroporti, Di Paola presidente nazionale


Ora la Puglia nella cabina di regia dei grandi scali

(Bari) – Domenico Di Paola, amministratore unico di Aeroporti di Puglia, è stato eletto ieri a grande maggioranza nuovo presidente di Assaeroporti , l’associazione confindustriale che raggruppa la quasi totalità delle società di gestione aeroportuale nazionali. Di Paola subentra a Giovanni Maniscalco che ha guidato l’associazione dal novembre 2001. Barese, 57 anni Di Paola è dal giugno 2001 amministratore unico di Aeroporti di Puglia, società di gestione del sistema aeroportuale della regione Puglia. La nomina di Di Paola è avvenuta ieri mattina in un albergo della Capitale nel corso dell’assemblea alla quale hanno partecipato i numeri uno di tutte le società di gestione aeroportuali italiane.

Subito dopo la votazione il neo presidente ha spiegato all’assemblea quella che sarà la strategia che attuerà nei prossimi tre anni di durata del suo mandato. “Scelte che dovranno fare i conti – ha spiegato Di Paola – con interventi che negli ultimi tempi al fine di aiutare le compagnie aeree hanno sottratto risorse alle società di gestione con il fardello dei requisiti di sistema (una riduzione dei proventi aeroportuale a favore delle compagnie aeree) e con il mancato adeguamento delle tariffe aeroportuali alla media europea (al di sotto del 40%). Il nostro impegno sarà rivolto ad assicurare la sostenibilità economica delle società di gestione aeroportuali al fine di poter assicurare capacità di investimenti e adeguati livelli di assistenza per i passeggeri”.

Ai giornalisti che gli hanno chiesto se oltre a aumentare i profitti delle società la sua gestione avrà ricadute anche sulla qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Di Paola ha spiegato che innanzitutto “non è vero che attualmente le società hanno proventi adeguati per sostenere uno sviluppo del sistema aeroportuale nel suo complesso quali le sfide dei prossimi anni che il trasporto aereo impongono”.“Se però – ha ribadito Di Paola – il primo obiettivo è la sostenibilità economica ai fini dello sviluppo di un sistema moderno, il secondo riguarderà un forte impegno nell’ambito della sicurezza aeroportuale”.

Ma la missione più importante “sarà – per il neo presidente nazionale – quella di rafforzare e riaffermare la centralità del passeggero dei suoi diritti e delle sue necessità”. “A tal fine – ha detto Di Paola – promuoveremo adeguati livelli di servizi, una reale concorrenza tra le compagnie aeree per fornire nuovi e più economici collegamenti, nuovi investimenti nel settore aeroportuale che lo facciano crescere a migliorare, la diffusione e il potenziamento della carta dei diritti del passeggero e il coinvolgimento e un forte rapporto con il comitato utenti e le associazioni dei consumatori”.

La Puglia cosa trarrà da questa sua nomina? “In questo caso – ha puntualizzato – sono il presidente di tutti gli aeroporti d’Italia. Ma devo dire che date le grandi potenzialità della nostra regione, mi auguro che la mia funzione incentivi compagnie e investitori a porre la dovuta attenzione al nostro territorio”. “Se la Puglia fino a qualche anno fa era considerata la provincia dell’impero nel campo dell’aviazione civile da questo momento – spiega il direttore della Seap Marco Franchini presente ieri all’assemblea, in qualità di vice presidente uscente di Assaeroporti – ora il sistema aeroportuale pugliese potrà dialogare direttamente con i protagonisti del trasporto aereo, dal ministro ai presidenti delle compagnie aeree”.

“Ma soprattutto – aggiunge Franchini – potrà far conoscere meglio le potenzialità che ha una piattaforma logistica come un aeroporto, capace di diffondere sul territorio benefici economici diretti, indiretti ed indotti”.