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  20 luglio 2006


Prenotazioni per visite mediche l’Asl avvia un call center e coinvolge anche le farmacie

di Antonella Caruso


Servizio da settembre. Obiettivo: dimezzare i tempi

(Foggia) – Niente più code agli sportelli e alle casse ticket della Asl FG/3 per prenotare visite specialistiche o analisi del sangue. Da settembre sarà possibile fare le prenotazioni telefonando da casa o recandosi in una qualsiasi farmacia presente sul territorio di competenza dell’azienda sanitaria foggiana. Sarà infatti attivato un centro unico di prenotazione e, in virtù di un accordo (da sottoscrivere tra Asl e Policlinico), si potrà prenotare visite per entrambe le strutture sanitarie.

Una piccola rivoluzione quella che partirà subito dopo l’estate e che ha un duplice obiettivo: evitare che i cittadini debbano sobbarcarsi lunghe code per pagare il ticket e prenotare una visita, ma anche sfoltire le liste d’attesa di alcuni esami specialistici. “Abbiamo sottoscritto il contratto con la società regionale Svimservice per il centro unico di prenotazione e contemporaneamente abbiamo avuto degli incontri con la Federfarma per prenotazioni e pagamento ticket presso le farmacie – spiega il direttore generale della Asl FG/3, Attilio Manfrini – attendiamo ora di conoscere la posizione del policlinico e sapere se sottoscriverà analogo contratto con la società informatica per avere un unico centro di prenotazione. Noi comunque a settembre saremo pronti a partire”.

Alle farmacie potranno rivolgersi tutti. Sia gli esenti ticket che quelli che devono pagare. Le farmacie infatti lasceranno uno scontrino fiscale che attesta il pagamento della prestazione sanitaria prenotata. Diversa la collaborazione con il Policlinico. Attualmente ci sono lunghe liste di attesa per determinate visite specialistiche agli ospedali riuniti: oculistica, cardiologia, mammografia, risonanza magnetica. Spesso i cittadini si rivolgono al Policlinico non sapendo di potersi sottoporre a medesimi esami clinici anche presso gli ambulatori della Asl.

Con il centro unico di prenotazione e la collaborazione fra le due strutture al momento della prenotazione il cittadino sarà informato in tempo reale su eventuali liste d’attesa e disponibilità. Per la Asl la possibilità di tagliare anche costi importanti. Nel 2004 l’azienda sanitaria ha dovuto versare 5 milioni di euro per prestazioni ambulatoriali erogate dagli ospedali riuniti. “Come Asl ci stiamo muovendo anche autonomamente. Con un accordo con gli specialisti aziendali è stato deciso di sperimentare l’overbooking”. Ovvero saranno accettate più prenotazioni di quelle previste. Questo perché in molti casi accade che chi ha prenotato non si presenta alla visita e la prenotazione resta comunque inutilizzata a danno di chi è in lista d’attesa. Accogliendo più prenotazioni si dovrebbero dimezzare i tempi d’attesa.