Prenotazioni per visite
mediche l’Asl avvia un call center e coinvolge anche le
farmacie
di Antonella Caruso
Servizio da settembre.
Obiettivo: dimezzare i tempi
(Foggia)
– Niente più code agli sportelli e alle casse
ticket della Asl FG/3 per prenotare visite specialistiche
o analisi del sangue. Da settembre sarà possibile fare
le prenotazioni telefonando da casa o recandosi in una qualsiasi
farmacia presente sul territorio di competenza dell’azienda
sanitaria foggiana. Sarà infatti attivato un centro
unico di prenotazione e, in virtù di un accordo (da
sottoscrivere tra Asl e Policlinico), si potrà prenotare
visite per entrambe le strutture sanitarie.
Una piccola rivoluzione quella che partirà subito dopo
l’estate e che ha un duplice obiettivo: evitare che
i cittadini debbano sobbarcarsi lunghe code per pagare il
ticket e prenotare una visita, ma anche sfoltire le liste
d’attesa di alcuni esami specialistici. “Abbiamo
sottoscritto il contratto con la società regionale
Svimservice per il centro unico di prenotazione e contemporaneamente
abbiamo avuto degli incontri con la Federfarma per prenotazioni
e pagamento ticket presso le farmacie – spiega il direttore
generale della Asl FG/3, Attilio Manfrini – attendiamo
ora di conoscere la posizione del policlinico e sapere se
sottoscriverà analogo contratto con la società
informatica per avere un unico centro di prenotazione. Noi
comunque a settembre saremo pronti a partire”.
Alle farmacie potranno rivolgersi tutti. Sia gli esenti ticket
che quelli che devono pagare. Le farmacie infatti lasceranno
uno scontrino fiscale che attesta il pagamento della prestazione
sanitaria prenotata. Diversa la collaborazione con il Policlinico.
Attualmente ci sono lunghe liste di attesa per determinate
visite specialistiche agli ospedali riuniti: oculistica, cardiologia,
mammografia, risonanza magnetica. Spesso i cittadini si rivolgono
al Policlinico non sapendo di potersi sottoporre a medesimi
esami clinici anche presso gli ambulatori della Asl.
Con il centro unico di prenotazione e la collaborazione fra
le due strutture al momento della prenotazione il cittadino
sarà informato in tempo reale su eventuali liste d’attesa
e disponibilità. Per la Asl la possibilità di
tagliare anche costi importanti. Nel 2004 l’azienda
sanitaria ha dovuto versare 5 milioni di euro per prestazioni
ambulatoriali erogate dagli ospedali riuniti. “Come
Asl ci stiamo muovendo anche autonomamente. Con un accordo
con gli specialisti aziendali è stato deciso di sperimentare
l’overbooking”. Ovvero saranno accettate più
prenotazioni di quelle previste. Questo perché in molti
casi accade che chi ha prenotato non si presenta alla visita
e la prenotazione resta comunque inutilizzata a danno di chi
è in lista d’attesa. Accogliendo più prenotazioni
si dovrebbero dimezzare i tempi d’attesa. |
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