Uno scatto… per l’economia
di Puglia
di Maria Paola Porcelli
“BariphotoCamera”
sulla nostra realtà produttiva (20 mila euro al vincitore).
Presentato ieri il concorso fotografico indetto dalla Camera
di Commercio del capoluogo
(Bari) -
Per colmare il difetto di riconoscibilità della Puglia
nel mondo; per offrire uno sguardo sulle trasformazioni in
corso nel mondo dell’impresa, specchio della più
autentica ed intima natura della Regione; per concedere una
tregua; per il tempo di un concorso fotografico, alle conflittualità
che la parola può generare. Questi alcuni dei principali
motivi per i quali la Camera di Commercio di Bari promuove
la prima edizione di “BariphotoCamera International
Award 2006. Uno scatto per l’economia”.
Definito “Work in progress”, cioè progetto
culturale avvezzo sin dalla nascita a calamitare sollecitazioni
e contaminazioni, nato da un’idea di Chicca Maralfa
ed a cura di Cosmo Laera, il concorso fotografico a premio
unico (20.000 euro) aperto gratuitamente e a tutti, contribuirà
ad arricchire l’archivio fotografico dell’ente
camerale barese e vedrà “modelle per caso”,
dinanzi agli obiettivi di fotografi dilettanti e professionisti
d’ogni formazione, cittadinanza ed età, le 161.000
aziende per lo più medie e piccole di Terra di Bari
(il bando scade il 22 settembre 2006; info www.bariphotocamera.it)
Se n’è parlato ieri mattina durante la conferenza
stampa di presentazione dell’iniziativa che gode del
patrocinio di Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari e
del Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari
che s’è tenuta nella sala giunta della Camera
di Commercio alla presenza del presidente Luigi Farace. Tra
gli interventi moderati dalla storica della fotografia Antonella
Pierno che collabora al progetto, quello del sindaco di Bari
Michele Emiliano, del vice presidente della Giunta regionale
della Puglia Sandro Frisullo, di Gianna Mastrini, assessore
alle attività produttive della Provincia di Bari, di
Giancarlo Di Paola, coordinatore del Club delle Imprese affiancato
dal Presidente di Confindustria Bari Nicola Di Bartolomeo.
Presenti anche Annamaria Colafati in rappresentanza dell’assessore
alle Culture del Comune di Bari Vincenzo Posa componente di
giunta CCIAA Bari.
“Crediamo che questo progetto possa offrire un importante
sostegno all’immagine delle nostre imprese che vivono
un momento di transizione sospese come sono tra spinta innovativa
e tradizione: un momento che chiediamo ai fotografi di fissare
e porgerci con il loro sguardo, perché possiamo così
comprendere meglio chi siamo ed intuire ciò che potremmo
diventare ha spiegato Farace che ha sottolineato la necessità
di chiudere il cerchio del “sistema Puglia” attraverso
la realizzazione di una filiera intersettoriale”.
La Pierno è intervenuta parlando di “BariphotoCamera”
come di una sfida democratica che, attraverso lo strumento
“universalmente intelligibile della fotografia, vuole
contribuire a creare un’identità iconografica
‘alta’ ed autoriale delle imprese di Terra di
Puglia”. L’immagine vincitrice del premio sarà
scelta, ha aggiunto, da una giuria composta, tra gli altri,
da Gianni Berengo Gardin, Gabriel Bauret e Giovanna Calvenzi.
“Il linguaggio della riflessione individuale affidata
allo strumento straordinariamente efficace della fotografia
frena il conflitto permanente generato dalla parola –
ha invece spiegato Emiliano – e ricongiunge la realtà
affidata a un mezzo ‘obiettivo’ che lascia spazio
immenso a proiezioni future e, in questo caso, tra l’altro,
risolve l’ossimoro tra datore di lavoro e dipendenti
su cui potranno per una volta accendersi i riflettori”.
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