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  marzo 2006


Fare impresa, sogno di giovani

di Tonino Ancona


L’iniziativa del “Club delle imprese per la Cultura” di Confindustria Bari giunta alla seconda edizione. Lo scorso anno per il primo premio un viaggio negli USA da 5 mila euro. Gli intenti dell’iniziativa illustrati dal coordinatore Giancarlo Di Paola.

(Bari) - Il concorso “Un sogno di impresa” è giunto alla seconda edizione, organizzato dal “Club delle imprese per la cultura”, a cui aderiscono 18 aziende del capoluogo e della provincia aderenti alla Confindustria Bari. Il gruppo si costituì nel 2004 per iniziativa del vice presidente Alessandro Laterza con l’obiettivo di superare la logica della mera sponsorizzazione per dare vita ad un’attività, in modo collettivo.

La formula consente ad aziende di piccole dimensioni di partecipare ad un investimento di tipo culturale. “Dobbiamo consolidare l’impegno – ha detto l’attuale coordinatore del Club, Giancarlo Di Paola, nel corso della presentazione dell’edizione 2006 – l’impegno del Club nei confronti dei giovani, del mondo della scuola. Stabilire così un collegamento definitivo tra Club e Scuola. Abbiamo necessità di patrimonializzare l’investimento dell’anno scorso. Si è proceduto, così, a tarare la nostra iniziativa, modificandola sia per i sistemi di comunicazione sia per il periodo in cui si svolgerà. Con lo scopo di raccogliere, meglio, idee, progetti, suggerimenti e, perché no… anche critiche. A tale proposito, in occasione di questa edizione, il “Club delle imprese per la Cultura” restituirà alla scuola e agli studenti baresi il patrimonio di idee e sogni raccolti col primo concorso”. Così sino al 10 aprile i ragazzi delle scuole medie superiori che sosterranno gli esami di maturità entro l’anno potranno inviare per posta elettronica all’indirizzo:
unsognodimpresa@confindustria.bari.it, un testo di 3 mila battute sul tema “Un sogno d’impresa”. Il partecipante indicherà le linee guida per la creazione di un’impresa. Una giuria selezionerà cinque proposte.

Al primo classificato verrà assegnato un viaggio in USA. Agli autori degli altri quattro testi selezionati andranno, ex-aequo altrettanti premi offerte dalle aziende del Club. “L’obiettivo – ha aggiunto Di Paola – è investire nel futuro, quindi sui giovani, stimolare la bellezza di fare impresa, verificare i sogni di una nuova generazione di imprenditori attori dello sviluppo. Presso alcuni degli istituti aderenti alla sperimentazione della ‘alternanza Scuola/Lavoro’, avviata con la collaborazione di Confindustria, verranno organizzate tavole rotonde e dibattiti per la diffusione dei risultati del concorso precedente e la promozione della nuova edizione”.

Il direttore dell’ufficio scolastico regionale Giuseppe Fiori dal canto suo ha sottolineato che “quest’anno l’impostazione ricalca fondamenti ancora più radicati. Il futuro è il luogo dove andranno a vivere i ragazzi. A 17 – 18 anni avere un progetto così particolare con gli studenti e strutture idonei è un esercizio straordinario. Si realizza, così, un dialogo costruttivo in cui emergono rapporti convergenti e articolati. Anche perché sono quaranta le scuole, licei, istituti tecnici e professionali in cui si sviluppa l’alternanza scuola-lavoro. Per questa seconda tornata è da prevedere un elevato numero di adesioni”.

È intervenuto il 19enne Daniele Morgese che si è aggiudicato il primo premio dell’anno scorso. Con un buon viaggio di 5 mila euro è stato per 10 giorni a New York. “Sono stato quasi sempre a Manahattan – ha ricordato - Pensare ad un sogno e poi metterlo per iscritto è un grosso stimolo per realizzarlo. La mia idea era di progettare un parco tematico per viaggiare indietro nel tempo mescolando insieme, turismo, folclore e impresa. Ho avuto anche un po’ di fortuna. Gli altri elaborati erano davvero ottimi. Io, il mio, l’ho forse curato nei dettagli”. Norma Nassi a cui l’anno scorso fu assegnato un premio speciale della giuria, accenna ad un’apertura di credito nei confronti del mondo giovanile. “Eh sì, perché i giovani non vengono interpellati. Io ho svolto il tema, puntando sulla necessità che abbiamo noi di pensare ai sogni nella speranza di poterli realizzare. Come molla per progettare”.

Di Paola fa il report dei risultati della prima edizione. Sono state 17 le scuole di indirizzo classico, scientifico, tecnico, linguistico, che hanno partecipato, dell’area di Bari, Altamura, Andria, Barletta, Conversano, Corato, Molfetta, Putignano, Ruvo e Turi. Trentacinque sono stati i progetti presentati. La prima edizione si è conclusa con un cortometraggio, “Benedetti ragazzi” che sarà proiettato nelle scuole. Narra di un incontro di una imprenditrice belga che viene a Bari per lavoro e si innamora di un giovane neodiplomato di Enziteto. Una storia che è a metà strada fra imprenditoria e amore. È anche questo un sogno. “Il progetto del vincitore sul turismo – ha commentato l’imprenditore Lorenzo Ranieri, presidente della Sezione Turismo della Confindustria Bari – è sicuramente di cultura d’impresa. Noi vogliamo abituare i giovani a pensare al solito posto fisso, ma a valutare altre alternative per una vita più ricca di soddisfazioni”.