Fare impresa, sogno di giovani
di Tonino Ancona
L’iniziativa del
“Club delle imprese per la Cultura” di Confindustria
Bari giunta alla seconda edizione. Lo scorso anno per il primo
premio un viaggio negli USA da 5 mila euro. Gli intenti dell’iniziativa
illustrati dal coordinatore Giancarlo Di Paola.
(Bari) -
Il concorso “Un sogno di impresa” è giunto
alla seconda edizione, organizzato dal “Club delle imprese
per la cultura”, a cui aderiscono 18 aziende del capoluogo
e della provincia aderenti alla Confindustria Bari. Il gruppo
si costituì nel 2004 per iniziativa del vice presidente
Alessandro Laterza con l’obiettivo di superare la logica
della mera sponsorizzazione per dare vita ad un’attività,
in modo collettivo.
La formula consente ad aziende di piccole dimensioni di partecipare
ad un investimento di tipo culturale. “Dobbiamo consolidare
l’impegno – ha detto l’attuale coordinatore
del Club, Giancarlo Di Paola, nel corso della presentazione
dell’edizione 2006 – l’impegno del Club
nei confronti dei giovani, del mondo della scuola. Stabilire
così un collegamento definitivo tra Club e Scuola.
Abbiamo necessità di patrimonializzare l’investimento
dell’anno scorso. Si è proceduto, così,
a tarare la nostra iniziativa, modificandola sia per i sistemi
di comunicazione sia per il periodo in cui si svolgerà.
Con lo scopo di raccogliere, meglio, idee, progetti, suggerimenti
e, perché no… anche critiche. A tale proposito,
in occasione di questa edizione, il “Club delle imprese
per la Cultura” restituirà alla scuola e agli
studenti baresi il patrimonio di idee e sogni raccolti col
primo concorso”. Così sino al 10 aprile i ragazzi
delle scuole medie superiori che sosterranno gli esami di
maturità entro l’anno potranno inviare per posta
elettronica all’indirizzo:
unsognodimpresa@confindustria.bari.it,
un testo di 3 mila battute sul tema “Un sogno d’impresa”.
Il partecipante indicherà le linee guida per la creazione
di un’impresa. Una giuria selezionerà cinque
proposte.
Al primo classificato verrà assegnato un viaggio in
USA. Agli autori degli altri quattro testi selezionati andranno,
ex-aequo altrettanti premi offerte dalle aziende del Club.
“L’obiettivo – ha aggiunto Di Paola –
è investire nel futuro, quindi sui giovani, stimolare
la bellezza di fare impresa, verificare i sogni di una nuova
generazione di imprenditori attori dello sviluppo. Presso
alcuni degli istituti aderenti alla sperimentazione della
‘alternanza Scuola/Lavoro’, avviata con la collaborazione
di Confindustria, verranno organizzate tavole rotonde e dibattiti
per la diffusione dei risultati del concorso precedente e
la promozione della nuova edizione”.
Il direttore dell’ufficio scolastico regionale Giuseppe
Fiori dal canto suo ha sottolineato che “quest’anno
l’impostazione ricalca fondamenti ancora più
radicati. Il futuro è il luogo dove andranno a vivere
i ragazzi. A 17 – 18 anni avere un progetto così
particolare con gli studenti e strutture idonei è un
esercizio straordinario. Si realizza, così, un dialogo
costruttivo in cui emergono rapporti convergenti e articolati.
Anche perché sono quaranta le scuole, licei, istituti
tecnici e professionali in cui si sviluppa l’alternanza
scuola-lavoro. Per questa seconda tornata è da prevedere
un elevato numero di adesioni”.
È intervenuto il 19enne Daniele Morgese che si è
aggiudicato il primo premio dell’anno scorso. Con un
buon viaggio di 5 mila euro è stato per 10 giorni a
New York. “Sono stato quasi sempre a Manahattan –
ha ricordato - Pensare ad un sogno e poi metterlo per iscritto
è un grosso stimolo per realizzarlo. La mia idea era
di progettare un parco tematico per viaggiare indietro nel
tempo mescolando insieme, turismo, folclore e impresa. Ho
avuto anche un po’ di fortuna. Gli altri elaborati erano
davvero ottimi. Io, il mio, l’ho forse curato nei dettagli”.
Norma Nassi a cui l’anno scorso fu assegnato un premio
speciale della giuria, accenna ad un’apertura di credito
nei confronti del mondo giovanile. “Eh sì, perché
i giovani non vengono interpellati. Io ho svolto il tema,
puntando sulla necessità che abbiamo noi di pensare
ai sogni nella speranza di poterli realizzare. Come molla
per progettare”.
Di Paola fa il report dei risultati della prima edizione.
Sono state 17 le scuole di indirizzo classico, scientifico,
tecnico, linguistico, che hanno partecipato, dell’area
di Bari, Altamura, Andria, Barletta, Conversano, Corato, Molfetta,
Putignano, Ruvo e Turi. Trentacinque sono stati i progetti
presentati. La prima edizione si è conclusa con un
cortometraggio, “Benedetti ragazzi” che sarà
proiettato nelle scuole. Narra di un incontro di una imprenditrice
belga che viene a Bari per lavoro e si innamora di un giovane
neodiplomato di Enziteto. Una storia che è a metà
strada fra imprenditoria e amore. È anche questo un
sogno. “Il progetto del vincitore sul turismo –
ha commentato l’imprenditore Lorenzo Ranieri, presidente
della Sezione Turismo della Confindustria Bari – è
sicuramente di cultura d’impresa. Noi vogliamo abituare
i giovani a pensare al solito posto fisso, ma a valutare altre
alternative per una vita più ricca di soddisfazioni”.
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