Putin senza Ludmilla
di Donatella Lopez
La first lady russa
non accompagnerà il marito il 14 marzo. Lo comunica
Palazzo Chigi - Nessuna spiegazione accompagna la decisione
della signora. Ma proseguono i preparativi del “grande
evento”
(Bari) –
Ludmilla Putin non accompagnerà il marito a Bari il
14 marzo per la firma degli accordi bilaterali con l’Italia.
La notizia è di poche ore fa ed è stata comunicata
dallo staff di Palazzo Chigi senza dare alcuna motivazione.
Ora, dopo il forfait della first lady russa, anche Flavia
Prodi potrebbe decidere di rimanere a casa. Di sicuro è
saltata l’escursione ad Alberobello.
Intanto, l’organizzazione del “grande evento”
va avanti. E tra i tanti doni creati ad hoc per l’arrivo
del presidente russo, Vladimir Putin, e del premier Romano
Prodi, ci sarà anche un fischietto, che raffigurerà
un albero di ulivo, realizzato da un maestro di Rutigliano,
comune noto in tutto il mondo per la produzione artigianale
dei rari souvenir a fiato in terracotta. Il fischietto sarà
consegnato al premier italiano. Al presidente russo, invece,
sarà data in regalo una preziosa ceramica creata dal
maestro Spizzico.
In dono al presidente russo anche un volume fotografico su
San Nicola, a cura di Enzo Catalano, e poi altre sculture
preziose e prodotti tipici locali. Questi ultimi saranno regalati
anche a tutti i componenti della delegazione russa. Quella
odierna è stata un’altra giornata di sopralluoghi
per definire gli ultimi dettagli per l’accoglienza delle
delegazioni dei due governi. Funzionari della Prefettura,
assieme a quelli russi, sono tornati al teatro Piccinni dove
alle 15 del 14 marzo è prevista la conferenza stampa
per fare il punto.
Sempre oggi sono arrivate in città le transenne che
serviranno a delimitare la zona rossa: 1200 metri di cavallotti
(tubi innocenti) e 400 transenne a bandiera. Sono poi in corso
di sistemazione le piantane dei divieti di sosta, che serviranno
per delimitare la zona rossa e quella attraversata dalle delegazioni
italiana e russa in visita, nel pomeriggio di mercoledì,
alla Chiesa Russa e alla stazione di Bari.
Nel palazzo dell’Economia (ex Standa) è stato
ultimato lo sgombero della “zona Ici” per allestire
la sala stampa. Qui sarà compito della Svimservice,
principale fornitore dei servizi informatici del Comune, allestirla
per i 300 giornalisti che seguiranno l’evento. L’azienda
barese ha offerto gratuitamente il proprio know-how per sponsorizzare
in modo attivo l’evento.
“La città di Bari è come una grande star
– ha spiegato a questo proposito Giancarlo Di Paola,
amministratore delegato dell’azienda – perchè
fa una bellissima figura quando è sotto i riflettori.
Sta poi a noi, enti pubblici e privati, fare in modo che queste
best practices diventino cosa di tutti i giorni”.
In termini operativi, la Svimservice provvederà all’allestimento
delle postazioni informatiche offrendo assistenza tecnica,
sia per la sala stampa che per la stanza del portavoce del
premier Romano Prodi. Confermata, infine, la presenza di computer
con sistema operativo, programmi applicativi e tastiera in
cirillico, per i circa 100 giornalisti russi.
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