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  9 - 10 marzo 2007


Putin senza Ludmilla

di Donatella Lopez


La first lady russa non accompagnerà il marito il 14 marzo. Lo comunica Palazzo Chigi - Nessuna spiegazione accompagna la decisione della signora. Ma proseguono i preparativi del “grande evento”

(Bari) – Ludmilla Putin non accompagnerà il marito a Bari il 14 marzo per la firma degli accordi bilaterali con l’Italia. La notizia è di poche ore fa ed è stata comunicata dallo staff di Palazzo Chigi senza dare alcuna motivazione. Ora, dopo il forfait della first lady russa, anche Flavia Prodi potrebbe decidere di rimanere a casa. Di sicuro è saltata l’escursione ad Alberobello.

Intanto, l’organizzazione del “grande evento” va avanti. E tra i tanti doni creati ad hoc per l’arrivo del presidente russo, Vladimir Putin, e del premier Romano Prodi, ci sarà anche un fischietto, che raffigurerà un albero di ulivo, realizzato da un maestro di Rutigliano, comune noto in tutto il mondo per la produzione artigianale dei rari souvenir a fiato in terracotta. Il fischietto sarà consegnato al premier italiano. Al presidente russo, invece, sarà data in regalo una preziosa ceramica creata dal maestro Spizzico.

In dono al presidente russo anche un volume fotografico su San Nicola, a cura di Enzo Catalano, e poi altre sculture preziose e prodotti tipici locali. Questi ultimi saranno regalati anche a tutti i componenti della delegazione russa. Quella odierna è stata un’altra giornata di sopralluoghi per definire gli ultimi dettagli per l’accoglienza delle delegazioni dei due governi. Funzionari della Prefettura, assieme a quelli russi, sono tornati al teatro Piccinni dove alle 15 del 14 marzo è prevista la conferenza stampa per fare il punto.

Sempre oggi sono arrivate in città le transenne che serviranno a delimitare la zona rossa: 1200 metri di cavallotti (tubi innocenti) e 400 transenne a bandiera. Sono poi in corso di sistemazione le piantane dei divieti di sosta, che serviranno per delimitare la zona rossa e quella attraversata dalle delegazioni italiana e russa in visita, nel pomeriggio di mercoledì, alla Chiesa Russa e alla stazione di Bari.

Nel palazzo dell’Economia (ex Standa) è stato ultimato lo sgombero della “zona Ici” per allestire la sala stampa. Qui sarà compito della Svimservice, principale fornitore dei servizi informatici del Comune, allestirla per i 300 giornalisti che seguiranno l’evento. L’azienda barese ha offerto gratuitamente il proprio know-how per sponsorizzare in modo attivo l’evento.

“La città di Bari è come una grande star – ha spiegato a questo proposito Giancarlo Di Paola, amministratore delegato dell’azienda – perchè fa una bellissima figura quando è sotto i riflettori. Sta poi a noi, enti pubblici e privati, fare in modo che queste best practices diventino cosa di tutti i giorni”.

In termini operativi, la Svimservice provvederà all’allestimento delle postazioni informatiche offrendo assistenza tecnica, sia per la sala stampa che per la stanza del portavoce del premier Romano Prodi. Confermata, infine, la presenza di computer con sistema operativo, programmi applicativi e tastiera in cirillico, per i circa 100 giornalisti russi.