Note swing in fabbrica con
“Spaghetti blues”
di Antonella Gaeta
Domani nello stabilimento
Divella di Rutigliano I Pommodors ospiti del ciclo Cultura
in produzione di Confindustra
(Rutigliano)
- Ha uno swing interno il cibo e a chi produce e consuma alimenti
in questa regione non occorre molto per spiegare la realtà
di questa armonia. La focaccia ha un blues come indica Nico
Cirasola dal set del suo nuovo documentario e la pasta anche.
Pertanto, s’intitola Spaghetti blues l’appuntamento
di giovedì inserito nel cartellone di “Cultura
in produzione”, serie di conversazioni in itinere nelle
principali aziende baresi voluta e organizzata dal Club delle
Imprese per la cultura della Confindustria barese, fondata
dall’editore Alessandro Laterza (presidente di Assindustria
Bari) e coordinato oggi dal comunicatore Ettore Chiurazzi.
Il prossimo appuntamento è in programma alle 18,30
nello stabilimento del pastificio Divella a Rutigliano.
“Sarà un’occasione – spiegano dalla
Confindustria – per parlare di come un prodotto di questo
territorio possa avere un successo globale e come invece un
tipo di musica globale come il jazz-blues possa diventare
locale, declinandosi in versione barese”. A parlarne
sarà Vittoria Cisonno, divulgatrice dei sapori pugliesi,
prontamente supportata dal gruppo musicale The Pommodors dal
riuscitissimo slogan “lanciati verso il successo”.
Concerto e conversazione per rendere trasversale il piacere
della pasta laddove si produce e per considerare la capacità
di esportazione in tutto il mondo che è riuscito a
mettere in atto l’azienda Divella.
Vittoria Cisonno è, infatti, una delle principali esperte
pugliesi di turismo enogastronomico, settore che studia da
vicino attraverso il Movimento Turismo del vino Puglia da
lei fondato insieme alla Tirsomedia, società di servizi
e casa editrice, alle quali sono legate iniziative di successo
come Cantine aperte. Musica dai sapori forti, invece, con
i Pommodors, realtà di cui come aperitivo occorre leggere
la semiseria presentazione che recita così: “Non
sono pelati e non fanno la salsa ma bluejazz saporito vivace,
frutto di una passione che non è mai passata”.
La formazione ha scelto una personalissima forma di approccio
ai classici della black music anni Sessanta, traducendoli
in dialetto barese, ed è inutile dire che “la
primizia spuntata nel campo musicale”, come ama definirsi,
promette e mantiene. In scena, guidati dal batterista Renato
Ciardo (anche Quarrymen), ci saranno Mimmo Pugliese al contrabbasso,
Giuseppe Fortunato al piano, Michele Rubini al sax e Nicola
Pesce al trombone. La voce è di Francesco D’Elia.
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