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  30 novembre 2007


Sì, investiamo in cultura ma con elasticità

di Giancarlo Di Paola


La vicenda che in questi giorni vede protagonisti il Teatro Curci di Barletta e il Kismet ha spinto il vicepresidente di Confindustria Bari, Giancarlo Di Paola, alla riflessione che pubblichiamo qui di seguito.

(Bari) - Che cultura e impresa negli ultimi anni si siano date nuovamente la mano ormai è un fatto: è un’alleanza che fa la differenza in tempi in cui la crescita delle aziende passa attraverso la capacità di distinguersi nel mercato e generare fiducia nei consumatori. La cultura è la vera anima dell’innovazione, la sola risorsa capace di far emergere una determinata Azienda in questo Niagara della modernità, dove le imprese devono imparare a mantenersi vicine, molto vicine alla soglia del Kaos, senza tuttava cascarci dentro.

Magari riuscissimo ad utilizzare questo format per favorire la nascita di poli artistici e culturali di eccellenza! Zone franche in cui possano moltiplicarsi aziende giovani, innovative, che sappiano pattinare su di un grano di sale...

Qualche anno fa un gruppo di aziende accomunate da curiosità creativa e voglia di mettersi in gioco ha costituito un network unico in Italia che si è distinto per voler combattere l’ovvietà, per voler essere produttore più che sponsor di cultura, per far circolare un diverso modo di intendere l’attività imprenditoriale: un tentativo, insomma, di ibridare lavoro, cultura e tempo libero.

La sfida, che all’inizio venne accolta con scetticismo, oggi è divenuta caso di studio; un percorso che agli albori raccoglieva ben pochi consensi oggi è una strada obbligata per chi voglia fare impresa. Queste imprese vogliono accogliere con entusiasmo l’invito delle istituzioni ad investire in cultura, ad adottare monumenti, a ridare vita a musei, a ricostruire teatri, a co-produrre mostre.

Ma è con altrettanta forza che esse chiedono rispetto e trasparenza.
Se vogliamo che esse investano in cultura non dobbiamo arrivare ad ipotizzare l’intervento degli ispettori dell’Ocse per vigilare anche su piccolissime gare!