L’esigenza di garantire ai cittadini livelli essenziali
ed uniformi di assistenza viene soddisfatta nel Servizio Sanitario
Nazionale attraverso un sistema di finanziamento che è
basato su una quota capitaria che non contempla più
il ripiano a piè di lista. Tale novità, attuata
in sede di riforma del Servizio Sanitario Nazionale, responsabilizza
sotto il profilo economico, con modalità differenti,
ma a tutti livelli, gli attori istituzionali e professionali
che operano nel Servizio Sanitario Nazionale.
La legislazione vigente, nonché i documenti ufficiali
di programmazione sanitaria nazionale e regionale sono, pertanto,
caratterizzati da una attenzione particolare verso l’economicità,
l’efficacia e l’efficienza del SSN e richiedono
la predisposizione di misure gestionali ed organizzative finalizzate
ad una ottimale amministrazione delle risorse destinate alla
tutela dei menzionati livelli.
In particolare per quanto attiene al territorio regionale
pugliese, il DIEF (Documento di Indirizzo Economico Funzionale
del SSR) per il triennio 2003 – 2005 della Regione Puglia
indica per il 2003, tra gli obiettivi essenziali:
- la definizione di politiche per l’individuazione
dei budget distrettuali;
- il monitoraggio mensile degli andamenti, con particolare
riferimento a quelli prescrittivi;
- il perseguimento dell’equilibrio economico del
Sistema Sanitario Regionale.
Il raggiungimento di tali obiettivi è strettamente
correlato con le attività prescrittive dei medici di
medicina generale e pediatri di libera scelta. Essi, infatti,
occupano una posizione centrale nell’ambito del Servizio
Sanitario in quanto filtrano la domanda ed offerta di assistenza
e indirizzano i consumi sanitari sia in senso qualitativo
che quantitativo. A loro spetta, in veste di gestori della
salute degli assistibili e di parte rilevante delle risorse
economiche del SSR, conciliare gli obiettivi qualitativi fissati
dal Distretto relativamente al territorio con le risorse messe
a disposizione.
Sul medico di medicina generale/pediatra di libera scelta
convergono varie aspettative:
- offrire prestazioni sanitarie rispondendo alla domanda
di salute dei propri assistiti;
- fungere da filtro tra domanda e offerta e, in virtù
delle proprie specifiche competenze professionali, impedire
che si manifesti una domanda impropria;
- contribuire al contenimento dei costi, alimentando virtuosamente
il circuito dell’offerta e orientando adeguatamente
la domanda.
Al fine di dotare le strutture organizzative distrettuali
di appropriati strumenti per il monitoraggio e controllo della
spesa (farmaceutica, diagnostica, specialistica ed ospedaliera)
Svimservice ha realizzato il software Budget
della Medicina di Base, applicazione web specificamente
progettata per effettuare le operazioni di inserimento, calcolo
o aggiornamento del budget annuale distrettuale e, quindi,
per monitorare l’andamento prescrittivo e della spesa
in rapporto agli obiettivi stabiliti a livello di distretto.
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