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  Presentazione   Descrizione Funzionale
  Criteri di Progettazione   Ambiente di Sviluppo e di Gestione
 
 Presentazione

La procedura CUP (Centro Unificato Prenotazione) rientra nei cosiddetti “Servizi erogativi”, il cui obiettivo è quello di gestire l’erogazione ai cittadini delle prestazioni sanitarie. Il CUP svolge dunque la funzione di ordinare gli accessi fornendo agli utenti le informazioni necessarie per un accesso conforme alle esigenze di trattamento. I soggetti destinatari della procedura CUP sono le strutture erogatrici dell’AUSL, ma anche i medici di base e le farmacie. Il nuovo modello organizzativo del Sistema Sanitario Nazionale evidenzia la criticità del ruolo del Medico di Base quale “filtro” della domanda di prestazioni sanitarie ed “agente” per conto degli assistiti. In particolare al medico di base viene sempre più affidato il compito di regolare ed individuare il percorso terapeutico più opportuno e di agevolare l’accessibilità ai servizi sanitari.

Il sistema CUP consente di raggiungere i seguenti obiettivi:

  1. Razionalizzare il sistema di accesso alle prestazioni sanitarie, favorendo la distribuzione della domanda sui diversi punti d'offerta, migliorando la saturazione complessiva e minimizzando la probabilità di lunghe code d'attesa;

  2. Aumentare la trasparenza sui meccanismi di prenotazione, e quindi la realizzazione di un diritto paritario d'accesso alle strutture del territorio;

  3. Ampliare le opportunità di scelta , avendo la possibilità di scegliere il punto di servizio e di concordare data ed ora della prestazione;

  4. Ridurre le barriere di accesso per gli utenti (riduzione distanza fisica, riduzione delle competenze organizzative richieste all’azienda sanitaria);

  5. Produzione di elaborazioni e dati finalizzati alla programmazione sanitaria ed al monitoraggio della spesa specialistica e dei fenomeni prescrittivi ed erogativi.

La tendenza oggi è quella di impiantare CUP di area vasta, di seconda generazione, che rispondono ai seguenti requisiti:

  •   Punti di accesso facilmente raggiungibili dall’abitazione o dal luogo   di   lavoro;

  •   Tempi medi di attesa allo sportello per effettuare una   prenotazione non   superiori ai 10 minuti;

  •   Possibilità di accesso a tutti i servizi ambulatoriali dell’Azienda   Sanitaria   da uno qualsiasi dei punti situati nel territorio.

 

La procedura automatizza:

  •   la gestione della struttura erogatrice del servizio;

  •   la gestione delle agende;

  •   la gestione delle richieste di prenotazione;

  •   la gestione della riscossione ticket.

Alcuni flussi informativi trattati sono i seguenti:

1.

Dati assistibile: dati anagrafici dell’assistibile necessari per l’emissione del coupon di prenotazione e del documento contabile  (codice fiscale, cognome e nome, residenza) ed eventuali esenzioni.

   

2.

Coupon di prenotazione: rilasciato all’assistito e contenente il numero di coupon, i dati della struttura erogatrice, i dati identificativi e sanitari dell’assistito,  luogo e ora dell’erogazione delle prestazioni, elenco delle prestazioni, prerequisiti e avvertenze relativi a prestazioni particolari e indicazione dell’eventuale esenzione.

   

3.

Documento contabile: rilasciato all’assistito e contenente  il  numero del documento contabile, i dati della struttura erogatrice, i dati della struttura che riscuote, i dati identificativi e sanitari dell’assistito e l’elenco delle prestazioni. Il documento contabile rilasciato potrebbe essere una ricevuta ticket, una fattura, un acconto o il relativo storno.

   

4.

Piano medico di lavoro:riepilogo di  tutti gli appuntamenti in agenda del medico specialista previsti  per un  determinato giorno con l’indicazione delle prestazioni da erogare e delle eventuali forzature.

   

5.

Dati aggregati (mensili): riepiloghi contabili, riepiloghi delle attività cliniche, di diagnostica strumentale e di laboratorio svolte dai medici specialisti.

 

 
 

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