La procedura CUP (Centro Unificato Prenotazione) rientra nei
cosiddetti “Servizi erogativi”, il cui obiettivo è quello
di gestire l’erogazione ai cittadini delle prestazioni sanitarie.
Il CUP svolge dunque la funzione di ordinare gli accessi fornendo
agli utenti le informazioni necessarie per un accesso conforme
alle esigenze di trattamento. I soggetti destinatari della
procedura CUP sono le strutture erogatrici dell’AUSL, ma anche
i medici di base e le farmacie. Il nuovo modello organizzativo
del Sistema Sanitario Nazionale evidenzia la criticità del
ruolo del Medico di Base quale “filtro” della domanda di prestazioni
sanitarie ed “agente” per conto degli assistiti. In particolare
al medico di base viene sempre più affidato il compito di
regolare ed individuare il percorso terapeutico più opportuno
e di agevolare l’accessibilità ai servizi sanitari.
Il sistema CUP consente di raggiungere i seguenti obiettivi:
- Razionalizzare il sistema di accesso alle prestazioni
sanitarie, favorendo la distribuzione della domanda
sui diversi punti d'offerta, migliorando la saturazione
complessiva e minimizzando la probabilità di lunghe code
d'attesa;
- Aumentare la trasparenza sui meccanismi di prenotazione,
e quindi la realizzazione di un diritto paritario d'accesso
alle strutture del territorio;
- Ampliare le opportunità di scelta , avendo
la possibilità di scegliere il punto di servizio e di concordare
data ed ora della prestazione;
- Ridurre le barriere di accesso per gli utenti
(riduzione distanza fisica, riduzione delle competenze organizzative
richieste all’azienda sanitaria);
- Produzione di elaborazioni e dati finalizzati
alla programmazione sanitaria ed al monitoraggio della spesa
specialistica e dei fenomeni prescrittivi ed erogativi.
La tendenza oggi è quella di impiantare CUP di area vasta,
di seconda generazione, che rispondono ai seguenti requisiti:
La procedura automatizza:
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la gestione della struttura erogatrice del
servizio;
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la gestione delle agende;
-
la gestione delle richieste di prenotazione;
-
la gestione della riscossione ticket.
Alcuni flussi informativi trattati sono i seguenti:
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1.
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Dati assistibile: dati anagrafici dell’assistibile
necessari per l’emissione del coupon di prenotazione
e del documento contabile (codice fiscale, cognome
e nome, residenza) ed eventuali esenzioni.
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2.
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Coupon di prenotazione: rilasciato all’assistito
e contenente il numero di coupon, i dati della struttura
erogatrice, i dati identificativi e sanitari dell’assistito,
luogo e ora dell’erogazione delle prestazioni, elenco
delle prestazioni, prerequisiti e avvertenze relativi
a prestazioni particolari e indicazione dell’eventuale
esenzione.
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3.
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Documento contabile: rilasciato all’assistito
e contenente il numero del documento contabile, i
dati della struttura erogatrice, i dati della struttura
che riscuote, i dati identificativi e sanitari dell’assistito
e l’elenco delle prestazioni. Il documento contabile
rilasciato potrebbe essere una ricevuta ticket, una
fattura, un acconto o il relativo storno.
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4.
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Piano medico di lavoro:riepilogo di tutti gli
appuntamenti in agenda del medico specialista previsti
per un determinato giorno con l’indicazione delle prestazioni
da erogare e delle eventuali forzature.
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5.
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Dati aggregati (mensili): riepiloghi contabili,
riepiloghi delle attività cliniche, di diagnostica strumentale
e di laboratorio svolte dai medici specialisti.
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