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Il Sistema Informativo Direzionale proposto da Svimservice,
sviluppato sulla base delle reali esigenze di gestione espresse
dai controllori del Sistema Sanitario Regionale e delle USL,
presenta tutte le caratteristiche per potersi porre come valido
strumento di supporto all’analisi dei dati sanitari
e dei fenomeni da essi rivelati.
Dalle ricette e prescrizioni farmaceutiche, alle ricette
e prestazioni specialistiche, ai ricoveri, ai dati di bilancio,
alle attività dei medici di base, ai SERT, alle comunità
terapeutiche, alle attrezzature tecnico-sanitarie, ecc., il
Sistema Informativo Direzionale della Svimservice S.p.A. permette
di desumere le informazioni e quindi la conoscenza di fenomeni
macro (a livello Regione o Azienda) e micro (medico, farmacia,
reparto ospedaliero…), per il giusto governo a tutti
i livelli di decisione. Infatti i dati contenuti nel Data
Warehouse (il database informativo) sono memorizzati, per
le informazioni più importanti, al più alto
grado di dettaglio: singola ricetta, singola prescrizione,
singola prestazione, singolo ricovero, garantendo, quindi,
la massima reperibilità del dato e adeguati livelli
di approfondimento.
Impostazione Metodologica
Il sistema si basa su un insieme di indicatori e scenari
decisionali ritenuti significativi e rilevanti per i decisori.
Il sistema di indicatori e di scenari proposto, che costituisce
la componente informativa del SID, discende dall’analisi
delle esigenze conoscitive degli utenti del sistema, in termini
di variabili chiave che i dirigenti devono governare e informazioni
che devono ricevere.
Un indicatore, nei sistemi sanitari, è un’informazione
selezionata in modo accurato, che aiuta a misurare i cambiamenti
in relazione a criteri prioritari e permette di monitorare
aspetti specifici della politica sanitaria o fattori pertinenti
alla determinazione della stessa. Alcuni esempi di indicatori
sono: Numero di ricette farmaceutiche, indice di case-mix
dei ricoveri, importo lordo medio ricetta per residente.
Uno scenario decisionale è costituito da un insieme
di informazioni e/o dati elementari che possono essere gestiti
(utilizzati così come sono o combinati tra loro mediante
formule matematiche) secondo dei criteri individuati dall’utente
in maniera estemporanea. In altre parole, vengono individuati
dei contesti all’interno dei cruscotti, in cui è
lasciata all’utente ogni possibilità di costruire
indicatori e/o report sulla base di esigenze specifiche e
non previste. Viene costituito/selezionato un sottoinsieme
del data warehouse (data mart) da cui vengono acquisite le
componenti (dati) elementari e le opportune modalità
di aggregazione.
Indicatori e scenari decisionali sono stati formalizzati mediante
schede.
Esempio di scheda-indicatore del cruscotto Assistenza Ospedaliera:
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Codice |
AO-0114 |
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Nome |
distribuzione trimmata dei giorni di degenza |
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Tipo |
attività |
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Formula |
Numero di ricoveri raggruppati per stesso numero
di giorni di degenza, esclusi gli outliers |
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Componenti: fonte |
Ricoveri: SIS Regionale |
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Dimensioni: livelli |
TEMPO: Mese -> Anno -> Tutti gli anni
EROGATORE OSPEDALIERO: Reparto -> Ospedale ->
Azienda Sanitaria -> Tutte le Aziende Sanitarie
SPECIALITA': Specialita' -> Tutte le specialita'
CLASSE DEI RICOVERI: DRG -> MDC -> Tutte le MDC
REGIME RICOVERO: Regime ricovero -> Tutti i ricoveri |
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Finalità interpretazione |
Determinazione della "bontà" del
valore della degenza media in base al valore dello scarto
quadratico medio. Una situazione ottimale del ricovero
viene rappresentata da una forma a campana del grafico,
dove la punta più alta si registra intorno al
valore medio del numero di giorni di degenza. Una curva
troppo ampia mostra una non ottimale degenza media dovuta
ad uno scostamento eccessivo dei valori dalla media. |
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Fonte Legislativa |
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Le dimensioni definiscono le modalità di studio dell’indicatore.
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